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	<title>Commenti per Italia Nostra Onlus - Sezione di Firenze</title>
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		<title>Commenti su Il ministro Bray con gli storici dell&#8217;arte il 5 Maggio a L&#8217;Aquila di Ricostruiamo L&#8217;Aquila &#124; Italia Nostra Onlus - Sezione di Firenze</title>
		<link>http://italianostrafirenze.wordpress.com/2013/05/14/il-ministro-bray-con-gli-storici-dellarte-il-5-maggio-a-laquila/#comment-468</link>
		<dc:creator><![CDATA[Ricostruiamo L&#8217;Aquila &#124; Italia Nostra Onlus - Sezione di Firenze]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 May 2013 22:56:58 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[[&#8230;] Ieri all’Aquila 1000 storici dell’arte hanno chiesto una «ricostruzione civile» per la città martire del patrimonio artistico europeo. Questo il documento finale, che è stato anche consegnato al ministro Bray, presente per tutta la giornata. «Gli storici dell’arte riuniti all’Aquila oggi, 5 maggio 2013, intendono scuotere con forza tutte le istituzioni e ogni cittadino italiano. Vogliamo ricordare che non ha paragone al mondo la tragedia di un simile centro monumentale abitato che ancora giaccia distrutto, a quattro anni dal terremoto che l’ha devastato e a quattro anni dalle scelte politiche che l’hanno condannato a una seconda morte. La prima cosa che vogliamo dire è che l’Aquila è una tragedia italiana, non un problema locale. È questo il senso della nostra presenza fisica, è questo il senso della volontà di guardare con i nostri occhi i monumenti aquilani in rovina. L’articolo 9 della Costituzione impone alla Repubblica di tutelare il patrimonio storico e artistico «della Nazione» attraverso la ricerca: ecco, oggi la comunità nazionale della storia dell’arte è all’Aquila. Per dire che il centro dell’Aquila è un unico monumento di assoluto valore culturale che appartiene alla Nazione: e che ora la Nazione deve essere al servizio dell’Aquila. Mai come oggi, mentre finalmente i primi ventitré cantieri iniziano a prendersi cura di alcuni tra gli edifici monumentali del centro, è vitale che il sapere critico, la ricerca, l’insegnamento, la professionalità degli storici dell’arte siano a disposizione degli organi di tutela pubblici. E noi ci siamo. Siamo anche profondamente consapevoli del valore civile della storia dell’arte, e non accettiamo la riduzione della nostra disciplina a leva dell’industria dell’intrattenimento ‘culturale’ al servizio del mercato. Ed è per questo che affermiamo con forza che la ricostruzione della città di pietre non basta. Per questo la nostra giornata è intitolata alla «ricostruzione civile». Gli storici dell’arte sanno che la città di pietre ha senso solo se è vissuta, giorno dopo giorno, dalla comunità dei cittadini. E questo legame vitale all’Aquila è stato volontariamente spezzato. Così, anche ammesso che, tra vent’anni, riusciamo ad avere l’Aquila com’era e dov’era, avremo una generazione di aquilani che non è cresciuta in una città, ma nelle cosiddette new town: cementificazioni del territorio senza alcun progetto urbanistico, e anzi immaginate come somme di luoghi privati. Senza spazio pubblico, senza arte, con un paesaggio violato. Dunque, gli storici dell’arte riuniti all’Aquila chiedono con forza: [&#8230;]]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[&#8230;] Ieri all’Aquila 1000 storici dell’arte hanno chiesto una «ricostruzione civile» per la città martire del patrimonio artistico europeo. Questo il documento finale, che è stato anche consegnato al ministro Bray, presente per tutta la giornata. «Gli storici dell’arte riuniti all’Aquila oggi, 5 maggio 2013, intendono scuotere con forza tutte le istituzioni e ogni cittadino italiano. Vogliamo ricordare che non ha paragone al mondo la tragedia di un simile centro monumentale abitato che ancora giaccia distrutto, a quattro anni dal terremoto che l’ha devastato e a quattro anni dalle scelte politiche che l’hanno condannato a una seconda morte. La prima cosa che vogliamo dire è che l’Aquila è una tragedia italiana, non un problema locale. È questo il senso della nostra presenza fisica, è questo il senso della volontà di guardare con i nostri occhi i monumenti aquilani in rovina. L’articolo 9 della Costituzione impone alla Repubblica di tutelare il patrimonio storico e artistico «della Nazione» attraverso la ricerca: ecco, oggi la comunità nazionale della storia dell’arte è all’Aquila. Per dire che il centro dell’Aquila è un unico monumento di assoluto valore culturale che appartiene alla Nazione: e che ora la Nazione deve essere al servizio dell’Aquila. Mai come oggi, mentre finalmente i primi ventitré cantieri iniziano a prendersi cura di alcuni tra gli edifici monumentali del centro, è vitale che il sapere critico, la ricerca, l’insegnamento, la professionalità degli storici dell’arte siano a disposizione degli organi di tutela pubblici. E noi ci siamo. Siamo anche profondamente consapevoli del valore civile della storia dell’arte, e non accettiamo la riduzione della nostra disciplina a leva dell’industria dell’intrattenimento ‘culturale’ al servizio del mercato. Ed è per questo che affermiamo con forza che la ricostruzione della città di pietre non basta. Per questo la nostra giornata è intitolata alla «ricostruzione civile». Gli storici dell’arte sanno che la città di pietre ha senso solo se è vissuta, giorno dopo giorno, dalla comunità dei cittadini. E questo legame vitale all’Aquila è stato volontariamente spezzato. Così, anche ammesso che, tra vent’anni, riusciamo ad avere l’Aquila com’era e dov’era, avremo una generazione di aquilani che non è cresciuta in una città, ma nelle cosiddette new town: cementificazioni del territorio senza alcun progetto urbanistico, e anzi immaginate come somme di luoghi privati. Senza spazio pubblico, senza arte, con un paesaggio violato. Dunque, gli storici dell’arte riuniti all’Aquila chiedono con forza: [&#8230;]</p>
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		<title>Commenti su Indagini sul business dell&#8217;eolico di Italia Nostra Onlus - Sezione di Firenze</title>
		<link>http://italianostrafirenze.wordpress.com/2013/05/13/5372/#comment-463</link>
		<dc:creator><![CDATA[Italia Nostra Onlus - Sezione di Firenze]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 May 2013 12:43:42 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[[&#8230;] &#8592; Indagini sul business&#160;dell&#8217;eolico     Pubblicato il maggio 14, 2013&#124; Lascia un commento [&#8230;]]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[&#8230;] &larr; Indagini sul business&nbsp;dell&#8217;eolico     Pubblicato il maggio 14, 2013| Lascia un commento [&#8230;]</p>
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		<title>Commenti su Green economy? di fausto</title>
		<link>http://italianostrafirenze.wordpress.com/2012/11/19/green-economy/#comment-459</link>
		<dc:creator><![CDATA[fausto]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 May 2013 20:59:00 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Pensa, mentre si lotta contro il fotovoltaico a terra in Italia stiamo costruendo autostrade in mezzo ai campi. Lo scempio delle menti dei cittadini è ormai grave quanto quello del territorio.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Pensa, mentre si lotta contro il fotovoltaico a terra in Italia stiamo costruendo autostrade in mezzo ai campi. Lo scempio delle menti dei cittadini è ormai grave quanto quello del territorio.</p>
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		<title>Commenti su Manifestazione nazionale contro l&#8217;eolico a Orvieto del 13 aprile di Manifestazione per dire NO al Parco eolico di Monte Peglia &#124; Adriano Zaccagnini</title>
		<link>http://italianostrafirenze.wordpress.com/2013/04/16/5315/#comment-456</link>
		<dc:creator><![CDATA[Manifestazione per dire NO al Parco eolico di Monte Peglia &#124; Adriano Zaccagnini]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Apr 2013 13:42:07 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[[...] Ecco la rassegna stampa dell&#8217;evento: http://italianostrafirenze.wordpress.com/2013/04/16/5315/ [...]]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] Ecco la rassegna stampa dell&#8217;evento: <a href="http://italianostrafirenze.wordpress.com/2013/04/16/5315/" rel="nofollow">http://italianostrafirenze.wordpress.com/2013/04/16/5315/</a> [...]</p>
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	</item>
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		<title>Commenti su Manifestazione nazionale contro l&#8217;eolico a Orvieto del 13 aprile di Territorio è Legalità &#8211; &#8220;Ora basta eolico in Italia!&#8221; Orvieto 13 aprile 2013 &#124; Italia Nostra Onlus - Sezione di Firenze</title>
		<link>http://italianostrafirenze.wordpress.com/2013/04/16/5315/#comment-454</link>
		<dc:creator><![CDATA[Territorio è Legalità &#8211; &#8220;Ora basta eolico in Italia!&#8221; Orvieto 13 aprile 2013 &#124; Italia Nostra Onlus - Sezione di Firenze]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Apr 2013 18:19:47 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[[...] Manifestazione di Orvieto contro l&#8217;eolico speculativo e la devastazione dei territori. Parlano Oreste Rutigliano di Italia Nostra, l&#8217;ex Ministro dell&#8217;Ambiente Carlo Ripa di Meana, Enzo Cripezzi della Lipu Basilicata e Puglia, Vitantonio Iacoviello &#8211; Presidente Comitato Ambiente Paesaggio Salute Sicurezza della Basilicata. [...]]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] Manifestazione di Orvieto contro l&#8217;eolico speculativo e la devastazione dei territori. Parlano Oreste Rutigliano di Italia Nostra, l&#8217;ex Ministro dell&#8217;Ambiente Carlo Ripa di Meana, Enzo Cripezzi della Lipu Basilicata e Puglia, Vitantonio Iacoviello &#8211; Presidente Comitato Ambiente Paesaggio Salute Sicurezza della Basilicata. [...]</p>
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