Autostrada tirrenica, una storia lunga quaranta anni

Fonte: Sito della Regione Toscana, 18/12/2008
Di: Chiara Bini

Dagli anni sessanta quando viene immaginata, fino al 18 dicembre 2008: tutte le tappe

Autostrada tirrenica, una storia lunga quaranta anni
Nel 2003 la proposta progettuale costiera della Regione, poi accettata

La vicenda dell’autostrada tirrenica, una storia lunga quaranta anni. Ecco qui di seguito le tappe fondamentali.

  • Agli inizi degli anni sessanta: L’autostrada Tirrenica viene immaginata dall’ingegner Mario Bruni, famoso progettista di varie autostrade italiane (tra cui le toscane Sestri Levante-Livorno e la Viareggio-Lucca) e accanito sostenitore della mobilità su gomma come volàno per lo sviluppo economico.
  • 1969: viene costituita la Sat, società autostrada tirrenica (Sat) avente come oggetto sociale esclusivo la costruzione di un’autostrada a pedaggio tra Civitavecchia e Livorno. 1976: E’ la data del congelamento per opera della Commissione Parlamentare Oddorisio poiché insostenibile dal punto di vista economico. 1982: l’anno del suo reinserimento nel piano delle infrastrutture pubbliche.Fine anni Ottanta: la Sat comincia la costruzione della prima tratta costiera tra Livorno e Rosignano.
  • 1990: iI progetto di autostrada tirrenica viene bocciata dalla Commissione Via di Giorgio Ruffolo, per ragioni paesaggistiche, idrogeologiche, economico-finanziarie, progettistiche.
  • 5-12-2000: intesa sulla Grosseto-Civitavecchia recante la firma di tutti i soggetti interessati Ministero, Regione Toscana, Regione Lazio, Anas).
  • Marzo 2001: viene finanziato il raddoppio del tratto Ansedonia – confine regionale.
  • Gennaio 2002: Il Governo Berlusconi ind ica l’indisponibilità del Ministero a confermare la soluzione Anas con soli finanziamenti pubblici; in alternativa presenta una ipotesi autostradale con pedaggiamento con percorso collinare, immediatamente avversato dalla Regione Toscana.
  • Sempre nel 2002 la Regione Toscana decide di elaborare un proprio studio sul completamento del Corridoio Tirrenico che, partendo dagli stessi principi alla base dell’Accordo del 2000, ne sviluppasse le soluzioni progettuali tenendo conto delle nuove normative tecniche, dell’inserimento territoriale e della esigenza di introdurre forme di pedaggio per il finanziamento dell’opera. Fin dall’inizio la proposta della Regione Toscana non individua un tracciato specifico; definisce invece un “corridoio costiero” con più ipotesi per consentire al successivo studio di impatto ambientale di approfondire la conoscenza del territorio, dei vincoli, delle risorse al fine di definire il tracciato più idoneo. Tale proposta è stata verificata con Province, Comuni, Associazioni Ambientaliste e forze economiche e sociali attraverso un confronto serrato ma molto produttivo.
  • 7-07-2003: La proposta, che ha portato ad una soluzione fortemente condivisa con le osservazioni delle Province e dei Comuni per i successivi approfondimenti, viene presentata al Governo.
  • 2005: Sat “Società Autostrade Toscane”, concessionaria dell’opera, presenta il progetto preliminare e lo studio di impatto ambientale per il completamento dell’autostrada tirrenica Rosignano-Civitavecchia con due ipotesi di tracciato: una “mista”, ritenuta non compatibile dalle Regioni, dal Ministero dell’Ambiente e dal Ministero per i beni e le attività culturali, e una “costiera” che ripercorre il corridoio definito dalla proposta della Toscana del 2003.
  • 31-03-2006: il Ministro dell’Ambiente Altero Matteoli esprime parere favorevole al tracciato costi ero.
  • 13-7-2007: Il Ministero per i beni e le attività culturali, con nota del Ministro Rutelli da il via libera al tracciato costiero; la Regione Lazio non si è ancora espressa formalmente.
  • 9-11-2007: il Cipe affronta la questione dell’Autostrada Tirrenica Livorno – Civitavecchia, evidenziando la necessità di acquisire il parere della Regione Lazio e attiva un tavolo tecnico al fine di verificare il progetto preliminare trasmesso dall’Anas integrato con le opportune modifiche progettuali.
  • 27-03-2008: il Cipe esamina gli esiti del tavolo tecnico e invita la Regione Lazio a esprimere il parere.
  • Il Cipe reitera l’invito. Finché a novembre la Regione Lazio esprime il suo parere favorevole.
  • 18 -12-2008: il Cipe approva il progetto preliminare dell’autostrada tirrenica recependo il parere della Regione Toscana e le relative prescrizioni.
Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: