Comunicato stampa di Italia Nostra Toscana sull’arresto del Presidente Anev

Pubblichiamo due nostri comunicati stampa di sull’arresto del Presidente ANEV

Italia Nostra – Consiglio Regionale Toscana

Un faro giudiziario illumina finalmente i retroscena dell’eolico selvaggio in Italia

Firenze il 10/11/2009
“Oreste Vigorito il padre dell’energia eolica in Italia oltre ad essere Presidente dell’ANEV è uno degli uomini più ricchi e potenti della Campania.
Con il suo accento campano e la sua travolgente cordialità è un buon esempio di imprenditore che pensa globale e agisce locale. I capitali per iniziare li ha avuti da americani e giapponesi ma alcune controllate della sua IVPC si sono viste assegnare finanziamenti pubblici per un centinaio di milioni di euro.
Il 6 agosto 2007 ha venduto gran parte dei suoi impianti eolici industriali al colosso britannico IP (International Power) al prezzo di 1 miliardo e 830 milioni di euro.”
Queste note sono tratte da face book e dimostrano che oggi non è stato arrestato un uomo qualunque ma il responsabile, nel bene e nel male, dello sviluppo dell’eolico in Italia. L’accusa di truffa ai danni dello Stato è di certo molto pesante. Rileviamo però che i danni irreversibili causati al paesaggio italiano non saranno mai più sanati e che qualcuno dovrebbe oggi fare il conto per stabilire a quanti miliardi di euro essi ammontano.
Nicola Caracciolo – Vice Presidente nazionale di Italia Nostra Onlus
Maria Rita Signorini – Membro di Giunta del Consiglio nazionale Italia Nostra

Dopo l’arresti del Presidente dell’ANEV, è urgente un’inchiesta sulla diffusione dell’eolico selvaggio in Italia

Firenze il 10/11/2009
Nei nostri numerosi interventi contro la diffusione di centrali eoliche in Italia, abbiamo costantemente chiesto per quale ragione l’energia del vento avesse tanto successo, in un Paese con scarsa e inadatta ventosità.
L’inchiesta in corso che ha portato nientemeno che all’arresto del Presidente dell’ANEV, l’associazione nazionale dell’energia del vento, associazione che rappresenta gran parte degli imprenditori del settore, mette in evidenza la singolare situazione italiana:     investire conviene a tutti i costi!
Poche ore di vento: una media di produzione di sole 1700 ore ( di cui effettive immesse in rete 1450 ) contro le oltre 2000-2800 del Nord Europa.
Ma con i più alti incentivi d’Europa, tramite certificati verdi valutati il doppio che altrove  (oltre 160 euro a MWh). E ora la nuova verità: ci sono stati anche ulteriori contributi pubblici a fondo perduto! per i quali pare si siano fatte ‘carte false’. L’inchiesta ha bloccato presso il Minindustria circa 30 milioni di contributi, e ha sequestrato centrali del valore di 153 milioni di euro.
Ora chiediamo la verità su questa paradossale situazione normativa. Italia Nostra non è mai stata sentita dal Ministero dell’Ambiente. L’ANEV che è Associazione ambientalista riconosciuta è invece sempre presente, insieme a Legambiente e Greenpeace. Chiediamo subito un’inchiesta anche in Parlamento.
Nicola Caracciolo – Vice Presidente nazionale di Italia Nostra Onlus
Maria Rita Signorini – Membro di Giunta del Consiglio nazionale Italia Nostra

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