Inaugurato in sordina lo scavalco ferroviario Rifredi-Castello. L’ad Moretti definisce “4 fessi” coloro che temono per il David di Michelangelo

Fonte: ANSA, 1 dicembre

Alta Velocità: Moretti, vibrazioni a Firenze? No timori, parole di 4 fessi

”Non c’è ragione per aver timore solo perchè quattro fessi continuano a dire che il David di Michelangelo avrà problemi per le vibrazioni”. Lo ha detto Mauro Moretti, amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato, parlando dei lavori per la Tav a Firenze. ”Sono più le vibrazioni fatte da un treno locale – ha affermato, a margine della presentazione dello ‘scavalco’ ferroviario tra Rifredi e Castello – di quelle di un treno ad alta velocità, che è molto più leggero e scarica sui binari molte minori forze”. Moretti ha quindi sottolineato che ”sotto Firenze non si va a 300 all’ora, si va al massimo a 100: quindi non c’è nessun timore”. L’amministratore delegato delle Fs ha quindi aggiunto che ”i lavori più vicini alle case come quelli che dobbiamo fare a Firenze li abbiamo fatti a Bologna e soprattutto a Torino. Se si va a chiedere ai torinesi qual è il lavoro più bello che hanno avuto negli ultimi anni, dicono che è il passante ferroviario”.

Alta Velocità: comitato contro, inaugurato di nascosto inutile scavalco

”Si inaugura senza spettatori lo ‘scavalco’, il primo pezzo di una inutile struttura ferroviaria: le istituzioni, sempre più lontane dai cittadini, si nascondono da ogni dissenso”. E’ l’accusa rivolta dal Comitato contro il Sottoattraversamento Av di Firenze, che contesta, in una nota, l’inaugurazione avvenuta stamani dello ‘scavalco’ tra Firenze Rifredi e Firenze Castello, ”praticamente di nascosto, lasciando solo che pochi giornalisti accreditati” abbiano potuto assistere. Per il Comitato fiorentino ”si sarebbe potuta realizzare una semplice serie di scambi del costo di poche centinaia di migliaia di euro, e destinare quei fondi a migliorare la rete ferroviaria esistente o ad acquistare nuovi treni per il servizio regionale”. Le istituzioni, e ”soprattutto l’ad delle Ferrovie dello Stato, Mauro Moretti”, accusa il Comitato, ”preferiscono essere lontani dai cittadini che ormai cominciano a capire che queste ‘grandi opere’ sono sempre piu’ inutili, costose, dannose; non amano essere contestati, non tollerano nemmeno la presenza di un civile dissenso come quello rappresentato dai parenti delle vittime della strage di Viareggio.

Alta Velocità: De Zordo, “4 fessi” gli unici a informare i fiorentini

L’amministratore delegato delle Fs Mauro Moretti ”definisce ‘4 fessi’ coloro che contestano il progetto, e che sono gli unici ad oggi ad aver informato i fiorentini sulla megainfrastruttura”. Lo ha dichiarato in una nota Ornella De Zordo, capogruppo di Perunaltracittà in Consiglio comunale a Firenze, commentando le dichiarazioni rilasciate oggi da Moretti all’inaugurazione dello ‘scavalco’ Rifredi-Castello per il passaggio della Tav. ”Il progetto miliardario del tunnel sarà inutile – ha aggiunto. I treni infatti andranno a velocità ridotta per tutto il tracciato, quindi, dice Moretti ‘nessun timore per le vibrazioni’. La consigliera della sinistra radicale ha criticato anche il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, che invece di ”mettersi in posa per le foto di rito” dovrebbe chiedere conto all’ad di Fs ”delle responsabilità per il disastro di Viareggio e l’inaccettabile atteggiamento di Ferrovie e del suo amministratore verso i familiari delle vittime”, e chiedere con forza ”il reintegro di Riccardo Antonini, ferroviere licenziato perchè consulente gratuito per i familiari delle vittime di Viareggio”.

Alta Velocità: esperto che lanciò l’allarme, statua David non si ripara

”Chi pagherà i danni? Un palazzo, forse, si può riparare, ma il David di Michelangelo? Perchè l’ad di Fs Mauro Moretti non lo va a spiegare ai ‘quattro fessi’ che abitano vicino alla stazione Tav di Bologna che hanno avuto le abitazioni massacrate dai lavori di scavo?”. Così l’architetto Fernando De Simone di Padova sulle affermazioni fatte da Moretti stamani a Firenze. De Simone il marzo scorso lanciò l’allarme di possibili danni al David di Michelangelo per le future vibrazioni provocati dai treni dell’Alta velocità sotto il centro di Firenze. ”Su cosa si basa la certezza di Moretti che a Firenze non accadrà quello avvenuto durante i lavori dei tunnel di Bologna dove palazzi distanti un centinaio di metri hanno subito gravi lesioni?”, prosegue De Simone che ha fornito i suoi calcoli alla soprintendenza al Polo museale di Firenze. ”Nei centri urbani – fa osservare ancora -, quando si scava un tunnel, sostituire l’elasticità e la permeabilità del terreno con il cemento ha limiti molto precisi e quantificabili. Se vengono superati si espongono automaticamente i palazzi delle zone limitrofe a rischi di stabilità. I fenomeni di vibrazioni, risonanze, alterazioni delle falde acquifere, se non sono ben controllati, possono generare seri danni alle persone ed ai manufatti vicini, e per ‘effetto domino’ anche ai palazzi piu’ distanti”.

Alta Velocità: nodo Firenze: inaugurato ‘scavalco’ a Rifredi-Castello

E’ stato presentato oggi il nuovo impianto di scavalco del nodo Av di Firenze fra Rifredi e Castello: l’infrastruttura è stata inaugurata dal presidente della Regione Toscana Enrico Rossi e dall’amministratore delegato di Fs Mauro Moretti. Attivo dal 30 ottobre, è lungo circa 900 metri ed è composto da tre direttrici: il livello superiore, per i treni Av in transito tra Santa Maria Novella e Bologna; il livello intermedio, dedicato ai treni passeggeri a lunga percorrenza e merci in transito nel nodo di Firenze senza entrare a Firenze Smn; il livello sotterraneo, in fase di realizzazione, che collegherà la linea Av proveniente da Bologna alla nuova stazione di Firenze Belfiore e alla direttissima Firenze-Roma. Lo scavalco, ha detto Rossi, ”consentirà di distinguere fra il traffico ferroviario dell’Alta Velocità e quello regionale, e quindi consentira’ maggiore puntualita’ soprattutto per i treni regionali di questa tratta Firenze-Viareggio che sono particolarmente lenti, e tante volte fuori orario”. Realizzata inoltre una nuova passerella pedonale, in fase di ultimazione, che collegherà le aree urbane di via del Sodo con quelle di via Pietro Fanfani in sostituzione del sottopasso preesistente: lunga circa 70 metri, dotata di scale ed ascensori, sarà consegnata al Comune di Firenze nella prossima primavera.

Fonte: Toscana Notizie

Rossi a inaugurazione scavalco ferroviario: “Opera moderna e utile
per favorire efficienza e puntualità”

“Finalmente oggi portiamo buone notizie a migliaia dei pendolari toscani. L’opera che inauguriamo e gli accordi che abbiamo firmato consentiranno di migliorare la puntualità dei treni su direttrici importanti come la Firenze-Viareggio, oltre a favorire lo sviluppo dei collegamenti tra il porto di Livorno e la linea tirrenica con indubbi vantaggi per la nostra economia”. Lo ha detto il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi durante l’inaugurazione dello scavalco ferroviario fra Firenze Rifredi e Firenze Castello, cui ha preso parte insieme all’amministratore delegato del gruppo Fs Mauro Moretti. L’opera, che è già in funzione, consente di rendere fluidi i traffici ferroviari del nodo fiorentino eliminando ogni interferenza tra i flussi di traffico dell’Alta velocità, del trasporto regionale e di quello merci. Contestualmente al varo della nuova opera il presidente ha anche firmato due accordi relativi al potenziamento del tratto Pistoia-Montecatini e alla realizzazione del collegamento ferroviario tra il porto di Livorno e la linea tirrenica. “Lo scavalco – ha poi proseguito il presidente – è un’opera moderna e utile, oltremodo nevralgica perchè, smistando il traffico tra i treni dell’alta velocità, quelli regionali e i merci, eliminerà molti elementi di disagio legati alla mancanza di puntualità. Le interferenze tra i treni erano infatti all’origine di molti ritardi per tutti i treni in transito e in particolare per quelli della tratta Firenze-Viareggio. Di questa nuova opera, propedeutica all’alta velocità, beneficeranno quindi da subito i pendolari di Prato e di Pistoia, di Montecatini e Viareggio. Inoltre, in prospettiva, anche in virtù di questo prezioso strumento per diversificare l’utilizzo dei binari, sarà possibile aumentare il numero dei treni regionali.

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2 Risposte

  1. […] Enrico Rossi su Facebook: “Voi a inaugurare lo scavalco, noi bloccati in stazione”. Al presidente della Regione hanno sottoposto l’elenco di una […]

  2. […] le divertenti creazioni musicali sul tema TAV del gruppo CROZIP. Il leader delle Ferrovie Mauro Moretti ha definito fessi quelli che criticano questo progetto; in effetti dedicare tanto tempo a capire il senso di un […]

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