Archivi Mensili: maggio 2012

Condanna per lo sfregio eolico di Camerino

Le associazioni “Italia Nostra Marche”, “Terra Mater”, “Forum Paesaggio Marche” esprimono la propria più netta condanna per l’intervento, malamente decisionista, della Presidenza del Consiglio dei Ministri a favore del mega impianto eolico sugli Appennini, in comune di Camerino.
Tale intervento ha determinato la sconfitta dell’interesse pubblico rappresentato dalla  Soprintendenza ai Beni Paesaggistici delle Marche la quale risulta essersi opposta strenuamente alla realizzazione del mega impianto eolico localizzato al confine tra Marche ed Umbria, nei dintorni di Colfiorito.
Le associazioni sottoscriventi ritengono non sia accettabile che l’istituzione “Presidenza del Consiglio” determini la sconfitta della istituzione “Ministero dei Beni Culturali”, dando ragione alla “lobby del vento”ed agli interessi trasversali che la sorreggono: politici ed amministratori locali, una associazione ambientalista e tanti tanti soldi.
Se è logico che gli interessi privati facciano il loro giuoco, non è condivisibile il comportamento di chi, avendo responsabilità istituzionali di difesa del paesaggio, valore costituzionalmente garantito, ha preferito appoggiare e sostenere la realizzazione di un così grave sfregio al territorio, bene comune.
Non crediamo che quegli amministratori e politici che si sono spesi a favore dell’impianto rappresentino la volontà dei cittadini.
Hanno provato a fare un referendum locale? Hanno mai provato a discuterne con i cittadini?
Ancona, 25 maggio 2012
ITALIA NOSTRA MARCHE, TERRA MATER, FORUM PAESAGGIO MARCHE

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Tramvia, fiaccolata contro la linea 3

Fonte: La Repubblica

Tramvia, fiaccolata contro la linea 3
“No a un’opera costosa e demenziale”
L’iniziativa è stata promossa dai Comitati Cittadini e da Razzanelli e Italia Nostra

“Un successo che ha visto la partecipazione di quasi 800 persone per ribadire il no ad un progetto costoso e demenziale”. Così il capogruppo della Lega Nord al Comune di Firenze Mario Razzanelli definisce la manifestazione svoltasi ieri sera a Firenze contro la linea 3 della tramvia. Riferendosi poi ai media che hanno segnalato la presenza di 200-300 persone alla partenza della fiaccolata, Razzanelli precisa che “ai partecipanti sono state distribuite 530 torce e 45 cartelli. A questo numero vanno aggiunte le numerose persone che non avevano niente in mano e che si sono aggiunte al corteo lungo il tragitto della manifestazione”.

Razzanelli ha poi ricordato oltre a quella di tutti i Comitati di cittadini contrari alla realizzazione dell’opera, la presenza di esponenti politici del centrodestra tra cui Gabriele Toccafondi, Giovanni Donzelli, Iacopo Cellai, Marco Cellai, Alberto Locchi della Lista Galli, Paolo Poggi della Lega Nord.
All’iniziativa ha aderito anche Marco Cordone, capogruppo della Lega Nord alla Provincia di Firenze.

Video: Fiaccolata contro la realizzazione dalla Linea 3

Fonte: Il Sito di Firenze

Ieri sera a Firenze il Consigliere Comunale Mario Razzanelli (Lega Nord) ha organizzato una fiaccolata contro la realizzazione della Linea 3 della Tramvia. Centinaia di persone hanno risposto all’appello ed hanno dato vita ad un corteo che da Piazza della Costituzione è giunto fino a Piazza Dalmazia.
Secondo i manifestanti, la realizzazione della Linea 3 non risolverebbe le esigenze della mobilità fiorentina, ma le aggraverebbe, in particolare nelle zone della Fortezza, Piazza della Libertà e dei viali. Oltre alla cancellazione della Linea 3, si chiede anche di rivedere il progetto della Linea 2.
Nel video alcuni momenti della manifestazione.

Linea 3, Cellai (PdL): “L’assessore Mattei risponda a queste domande”

Fonte: Comune di Firenze

“Venerdì sera sarò alla fiaccolata a fianco di chi ribadisce il no a questo progetto assurdo e devastante”

Questo l’intervento del consigliere del PdL Jacopo Cellai
“L’assessore Mattei ci rincuora sul progetto della linea 3 già “migliorato e modificato” e bacchetta il collega Razzanelli reo di non sapere di cosa parla o di mentire consapevolmente. Alberature, pali, cordoli. L’assessore corregge e precisa le notizie “false e tendenziose” del volantino pro fiaccolata. Eppure Mattei tralascia qualche altro chiarimento, forse un attimino più importante sull’intera linea 3. La realizzazione dei due sottopassi per il traffico privato, uno da viale Milton a viale Strozzi e l’altro da viale Lavagnini su viale Strozzi, al di sopra dei quali viaggerà la linea 3. Come si realizzeranno ? Quali modifiche alla viabilità interverranno? E proprio su via dello Statuto, è vero o non è vero che la corsia per il traffico privato in direzione Fortezza si interrompe all’altezza di piazza Muratori portando tutto il traffico privato verso via del Romito? E ancora, da Palazzo Mazzoni il tram linea 2 uscirà in superficie per immettersi verso via Alamanni. Passaggio in superficie significa che il traffico privato che proviene dalla Fortezza verso viale Belfiore si fermerà ogni 3 minuti circa, al passaggio di ogni tram che avrà il semaforo verde. E a monte di queste auto che si fermeranno di continuo ci sarà la realizzazione dei suddetti sottopassi per le auto. Dato che i cantieri delle linee 2 e 3 dovrebbero partire in contemporanea come si gestirà tutto questo? Le simulazioni sono mai state fatte in tal senso? Al netto di tutto questo potremmo sapere quanti posti auto perdiamo rispetto ad oggi, quanti e dove si intenda recuperarli, quali vie diventeranno inaccessibili al transito privato?
Ma soprattutto perché proprio questo tragitto? Solo perché è l’unico che consente di raggiungere i 40 milioni di passeggeri concordati per le tre linee a regime? Quanti soldi dobbiamo dare ai gestori ogni anno?
Caro assessore Mattei, corregga anche le mie di osservazioni, se ha tempo, e risponda a queste domande.
Io venerdì ci sarò alla fiaccolata, perché dobbiamo ribadire a Palazzo Vecchio che siamo in tanti ad essere contrari a questo progetto assurdo e devastante e che ci sono ancora tante e troppe risposte che la Giunta deve dare ai cittadini prima di partire con i cantieri”.
(fdr)

Protocollo di intesa tra il comune di Casabona ed Italia Nostra di Crotone

Martedì  22 maggio 2012 alle 10.30 avrà luogo a Casabona, nella Casa della Cultura-Museo civico “Salvatore Liguori”, la cerimonia della firma del protocollo di intesa tra il Comune ed Italia Nostra, alla presenza del sig.Prefetto di Crotone, dott.Vincenzo Panìco.
Italia Nostra ed il Comune si impegneranno, in collaborazione con le scuole locali, a programmare attività di educazione/formazione alla conoscenza ed alla tutela del pregevole patrimonio culturale/naturale e paesaggistico di Casabona e del suo territorio.
Crotone, 16 Maggio 2012
Natale Carvello – Sindaco di Casabona
Italia Nostra sezione di Crotone

Crotone: rassegna stampa e immagini della manifestazione per il ventennale di Capaci e nel ricordo dell’attentato di Brindisi

Pubblichiamo la rassegna stampa e le immagini della manifestazione organizzata da Italia Nostra Onlus – Sezione di Crotone.

                

                

  • Fonte: La Gazzetta del Sud, di Laura Leonardi
    “Un albero per Melissa Bassi nel giorno dei martiri antimafia”
    «Al sacrificio di due martiri quali Falcone e Borsellino, dobbiamo aggiungere quello di vittime della mafia come Lea Garofalo e Domenico Gabriele. […]”
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  • Fonte: Il Quotidiano, di Marina Vincelli
    “Piantati sei alberi per Melissa”
    Una cerimonia organizzata dal Comune e da Italia Nostra
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  • Fonte: Il Crotonese, di Angela de Lorenzo
    “L’insegnamento da coltivare”
    Ricordare due eroi dello Stato, Giovanni Falcone e Paolo Borsellino a 20 anni dalla strage di Capaci, per dimostrare che anche Crotone ha sete di legalità e voglia di riscattarsi dalla criminalità mafiosa che da troppo tempo la opprime. Questo il senso della manifestazione svolta mercoledì 23 maggio nel giardino Falcone-Borsellino.
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