Intervista al Dott. Massimo Felicioni: Chi sì cela dietro al piromane di Castglione?

Fonte: Qui Grosseto

Che intende Architetto con questo Suo rivolgersi pubblicamente su un tema così delicato come quello degli incendi a Castiglione della Pescaia?
R
Nostro padre è stato il costruttore della ex Lottizzazione di Poggio alle Trincee fine anni ’60 (fatta salva dalla regione e riconosciuta anche nei confronti dell’allora Ministero del Turismo Italiano), siamo ancora oggi proprietari di gran parte del patrimonio utilizzato pubblicamente su questa parte del territorio comunale (linee dell’acquedotto comunale, serbatoi acqua potabile, strade come il tratto centrale della Panoramica, … ed altro tanto per fare un esempio comunque sempre riguardanti la pubblica utilità), viviamo e frequentiamo assiduamente Castiglione della Pescaia che adoriamo da sempre. Oggi nel subire tutti questi ripetuti incendi che delineano una traccia tra l’altro a mio parere non troppo casuale, siamo impauriti e preoccupati. Ci siamo rivolti formalmente con un Esposto giorni addietro al Sindaco, agli uffici della Provincia, Forestale ed anche al Sig. Prefetto perché preoccupati del danno che tutta questa incuria e disattenzione pubblica e privata riguardo alla gestione del territorio arreca alla Comunità e Collettività, turismo compreso . E’ un problema di SICUREZZA in primis; il fuoco lambisce anche le case e la gente giustamente scappa. Forse non ci tornerà più a Castiglione al di la delle 5 vele blu, come ha detto stamani una turista settentrionale al Capo Squadra della Provincia. Comunque sia non abbiamo ricevuto nessuna risposta ed una settimana fa abbiamo esposto la questione al Comando Provinciale dei Carabinieri.
Lei Architetto ha detto una cosa preoccupante, ha parlato di una ”traccia “ nel citare gli incendi ad oggi; che intende?
R Intendo dire che se noi prendiamo una cartina geografica di Castiglione della Pescaia e segniamo con un puntino rosso i punti dove sono stati ad oggi gli incendi vediamo una traccia ben precisa al di la di altri casi sporadici e forse anch’essi non casuali come quello a Macchia Scandona, o il tentativo di Casa Mora. Dicevo, Lei potrà notare che si colpisce sempre la base di Poggio alle Trincee versante Poggio d’Oro, versante centrale Cimitero, versante Panoramica Capezzolo. Io non vorrei pensare male e per abitudine non lo faccio ma talvolta a pensare male si fa bene.
Cioè?
R Cioè, sarà un caso che i terreni nostri di Poggio alle Trincee oggetto di storico contenzioso con il Comune (Cassazione e Consiglio di Stato) ed oggi presenti, per redimere il contenzioso pubblico, come “attività negoziata” nella definitiva Pianificazione del Regolamento Urbanistico Comunale che dovrà essere approvata dal Consiglio Comunale giovedi prossimo 31 luglio 2014 dopo ben 34 anni, siano i terreni prevalentemente lambiti – interessati in termini percentuali dai tentativi di incendio innescati dai primi del mese di luglio?
Scusi solo i Suoi e solo Lei ricade in questa perversa e pericolosa coincidenza del binomio urbanistica- incendi?
R Ritengo di no. Infatti se andiamo ad analizzare gli incendi versante strada panoramica – Capezzolo, interessano l’ex Comparto edificatorio CR06 facente anch’esso parte di una vecchia questione con il Comune di Castiglione e che oggi rientra anch’esso tra le schede urbanistiche da riadottare con l’approvazione definitiva del nuovo R.U.C. interessante no? Comunque se il fuoco proseguisse versante monte dai quei terreni interessando le case si arriverebbe sempre a Poggio alla Trincee.
Concludendo Lei cosa chiede?
R Di non rimanere soli, che non si taccia con la scusa di non disturbare le operazioni di indagine come qualcuno ha detto in giro. Che si accendano i riflettori dell’interesse pubblico e di quello giudiziario su questioni che devono essere vigilate e che il singolo cittadino non può più continuare a difendere e portare avanti da solo. Non è giusto. Qui stiamo parlando di diritti, di doveri, di stati di inerzia e di soprusi, una situazione in piccolo grave esattamente come quella quotidiana che riguarda il nostro paese. Chiediamo che Istituzioni pubbliche e cittadini, proprietà private ed imprenditori possano fare squadra sinergicamente in un interesse collettivo dove ovviamente possa stare purchè sia legittimo anche l’interesse privato. Serve una corretta attività di Polizia, serve far rispettare la attività di Prevenzione e cura del territorio a tutti, pubblico e privato. Vede, e concludo, noi ogni anno pur con le difficoltà economiche di gran parte degli italiani, provvediamo a pulire, mantenere, tenere in Sicurezza i nostri terreni; c’è stato anche chi ci ha attaccato sulla stampa locale due anni fa circa. Se tutti facessimo il nostro dovere, vivremmo in modo più giusto, più sicuro ed anche economicamente più vantaggioso.
La ringrazio
R Sono io che ringrazio Voi per accettare di affrontare una questione così impopolare e scivolosa.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: