Piano Paesaggistico e cave sulle Alpi Apuane

Ecco la foto della temuta grande ‘Grande manifestazione’ dei cavatori davanti alla Regione Toscana per non fare approvare il Pit, approvato solo ieri sera venerdì 27 marzo alle ore 21.
Alcuni Consiglieri regionali avevano minacciato di portare 7 pullman di lavoratori, personalmente io ho contato solo 27 manifestanti….prova che gli addetti nel settore sono ormai pochi, come sosteniamo da tempo, i cavatori grazie alle moderne tecnologie sono assai meno degli ambientalisti o a chi ha a cuore i beni comuni.
Mariarita Signorini‏, consigliere nazionale di Italia Nostra nazionale e vicepresidente di Firenze

Italia Nostra Consiglio regionale della Toscana

   

Invio la trascrizione di un comunicato dei lavoratori del marmo delle cave delle Cervaiole da cui si può capire il senso della loro partecipazione (scarsissima) alle manifestazioni organizzate dagli industriali/mercanti del marmo.
Giova ricordare che le cave delle Cervaiole sono quelle che hanno “scamozzato” una cima del Monte Altissimo e per cui la sezione versiliese (Antonio Dalle Mura) e massese (Bruno Giampaoli) chiesero, ottennero e sostennero (loro) un’inchiesta pubblica i cui risultati parzialmente positivi (sulla limitazione del taglio del monte) sono stati contraddetti come si può constatare dal piano di escavazione che la ditta Henraux aveva allora presentato e dallo stato attuale delle Cervaiole (la foto è di qualche mese fa). Quello che si era proposta di fare, lo ha fatto.
Antonio Dalle Mura, Presidente del Consiglio regionale della Toscana di Italia Nostra

Ordine del giorno di RSU e lavoratori cave Cervaiole Henraux votato all’unanimità sul Piano Paesaggistico della Toscana

Con il seguente odg esprimiamo apprezzamento sull’operato del segretario della Fillea CGIL Quadrelli Leonardo in merito alla difesa del lavoro e dei lavoratori del settore lapideo nella lunga e difficile vertenza sull’approvazione del piano paesaggistico da parte della Regione Toscana.
Precisiamo, inoltre, che la nostra partecipazione alla protesta organizzata a Firenze lo scorso 25 marzo dal coordinamento delle imprese lapidee apuo-versiliesi è stata fatta in orario di lavoro, retribuito da Henraux, e ben consapevoli di non rappresentare la Fillea CGIL.
Esprimiamo infine grande soddisfazione perché, dopo oltre 25 anni di lotte sindacali, ha – finalmente – trovato sbocco legislativo la rivendicazione che almeno il 50 % del materiale estratto dai cavatori debba essere lavorato in filiera corta nei laboratori del piano al fine di redistribuire la ricchezza del nostro “oro bianco” a tutto il territorio.
Insieme alla Fillea CGIL ci manterremo comunque vigili e parte attiva affinché il monitoraggio previsto nel piano paesaggistico toscano preservi anche nei prossimi anni il nostro lavoro.
Seravezza, 31 marzo 2015
Da la RSU e i lavoratori della Henraux spa della cava Cervaiole. Approvato all’unanimità.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: