Aeroporto di Firenze: sette domande al Presidente Rossi

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Sette domande sull’aeroporto al Presidente della Regione Toscana Enrico Rossi
Italia Nostra Toscana, Legambiente Toscana, Fai Toscana, Rete dei Comitati per la difesa del territorio, WWF Toscana si rivolgono a Enrico Rossi affinché chiarisca i punti più controversi del progetto e rassicuri i cittadini sul fatto che l’aeroporto non peggiorerà le loro condizioni di vita.

Gentile Presidente Enrico Rossi,
come Lei sa, l’Università di Firenze e gli uffici tecnici della Regione hanno avanzato molte riserve sul progetto del nuovo aeroporto di Firenze, attualmente proposto a valutazione d’impatto ambientale da ENAC e Toscana Aeroporti. Le Associazioni firmatarie di questa lettera si rivolgono a Lei in qualità di governatore della Regione Toscana e quindi di garante della salute e della sicurezza dei cittadini, affinché chiarisca i punti più controversi del progetto e rassicuri gli abitanti della Piana, sul fatto che, una volta realizzato, l’aeroporto non peggiorerà le loro condizioni di vita. Le rivolgiamo, perciò, alcune domande, fiduciosi in una Sua risposta.

  1. Il progetto sottoposto a VIA è un Master Plan e non un progetto definitivo, come vuole la legge. La Regione Toscana accetterà questo strappo alle regole o chiederà al Proponente di rispettare quanto prescrive il Codice dell’ambiente?
  2. La pista del nuovo aeroporto sarà di 2000 metri, come stabilito nel Piano di indirizzo territoriale, o di 2400 metri come richiesto dal Proponente?
  3. La Regione Toscana si è impegnata ufficialmente a promuovere un Dibattito Pubblico sull’aeroporto, ma finora non ha rispettato il suo impegno. Lei si adopererà affinché possa finalmente svolgersi questo processo partecipativo?
  4. Secondo il parere tecnico degli uffici regionali, il rifacimento del Fosso Reale e dell’intero sistema idrografico della bonifica comporterà un rischio idraulico non adeguatamente calcolato. Saranno richiesti al Proponente studi più approfonditi?
  5. Nonostante il Proponente abbia affermato che la nuova pista sarà esclusivamente monodirezionale verso ovest, nel Master Plan questa risulta prevalentemente monodirezionale, con una percentuale non trascurabile di atterraggi e decolli in direzione di Firenze, il cui centro storico è patrimonio Unesco. Lei può dire qualcosa di definitivo in proposito?
  6. Il Proponente dice che col nuovo scalo inquinamento atmosferico e acustico diminuiranno, ma ciò appare incongruente rispetto alla previsione d’incremento dei voli e della dimensione degli aerei. La Regione intende fare chiarezza su questo punto?
  7. Il nuovo scalo non interferirà solo sul reticolo idrografico discendente da Monte Morello, ma anche sulla viabilità Nord/Sud della Piana, decretando ad esempio la cancellazione di via dell’Osmannoro: sono state adeguatamente valutate le conseguenze (funzionali, sociali, economiche) sul sistema della mobilità metropolitana?

Tommaso Addabbo, WWF Toscana
Paolo Baldeschi, Coordinatore della Rete dei comitati per la difesa del territorio
Fausto Ferruzza, Presidente Legambiente Toscana
Sibilla della Gherardesca, Presidente Fai Toscana
Mariarita Signorini, Presidente Italia Nostra Toscana

Fonte: L’Huffington Post
Di: Giuseppe Colombo

Aeroporto Firenze, salta in manovra l’emendamento dem sull’ampliamento dello scalo gestito da Marco Carrai

Dietrofront sull’emendamento alla legge di stabilità, presentato dai relatori Paolo Tancredi (Ap) e Fabio Melilli (Pd), che le opposizioni avevano già ribattezzato ‘salva-Carrai’ perché escludeva l’obbligo della valutazione d’impatto ambientale per i piani di sviluppo degli aeroporti di interesse nazionale, quindi anche per quello di Firenze, contestatissimo progetto che si sta sviluppando sotto l’egida di Marco Carrai, presidente di Toscana Aeroporti e braccio destro di Matteo Renzi. Un emendamento ufficialmente depositato dai relatori in commissione Bilancio alla Camera, dove è in corso l’esame della manovra, ma che per le opposizioni nasconde la manina del Governo. Di fatto molti degli emendamenti che sono presentati solitamente dai relatori alla legge di stabilità nascono da un input dell’esecutivo. (Clicca qui per continuare a leggere)

Fonte: Il Fatto Quotidiano

Stabilità, salta emendamento che toglieva obbligo Via per aeroporto Firenze. ‘Bloccato favore di Stato a Carrai’
I relatori hanno ritirato la richiesta di modifica al provvedimento dopo le proteste delle opposizioni. L’accusa era che si volesse favorire il presidente di Toscana aeroporti e amico del presidente del Consiglio: “Se ci riproveranno in Aula, dovranno portarci via di peso”

Salta la deroga sul nuovo aeroporto di Firenze. I relatori alla legge di Stabilità, infatti, alle 7 del mattino hanno ritirato l’emendamento che puntava ad escludere lo scalo dall’obbligo di Valutazione di impatto ambientale (Via) e dai vincoli urbanistici e paesaggistici. Le opposizioni avevano minacciato di fare ostruzionismo e bloccare i lavori in commissione Bilancio se la richiesta di modifica non fosse stata ritirata. L’accusa era che l’esecutivo volesse favorire l’amico di Renzi e presidente di Toscana Aeroporti Marco Carrai, rendendo più facile e veloce la costruzione del nuovo scalo. (Clicca qui per continuare a leggere)

Fonte: Il Tirreno

Aeroporto di Firenze, ritirato l’emendamento “taglia Via”
Ad annunciarlo Civati dal suo blog e la Prestigiacomo tramite l’Ansa: “Questa battaglia è stata condotta in modo unitario con tutte le opposizioni e finalmente vinta alle 7 del mattino”

L’emendamento che tagliava l’iter per realizzare l’aeroporto di Firenze non prevedendo, tra i vari passaggi, la Valutazione di impatto ambientale è stato ritirato. A sostenerlo l’esponente di Forza Italia Stefania Prestigiacomo che affida la sua nota all’agenzia Ansa: “Dopo una battaglia in commissione durata 4 giorni finalmente il governo ha ritirato l’emendamento del governo che escludeva tutte le strutture aeroportuali italiane dalla valutazione di impatto ambientale solo in palese contrasto con l’unione europea e le direttive comunitarie che avrebbe sicuramente comportato l’apertura della procedura di infrazione solo per superare alcune difficoltà sorte e i problemi relativi alla via per l’aeroporto di Firenze. Questa battaglia è stata condotta in modo unitario con tutte le opposizioni e finalmente vinta alle 7 del mattino”. (Clicca qui per continuare a leggere)

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Una Risposta

  1. […] 26 febbraio ’16 Gentile Presidente Enrico Rossi, La ringraziamo per aver risposto alle nostre domande, dimostrando una sensibilità istituzionale che volentieri Le riconosciamo. Dobbiamo, tuttavia, […]

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