Cremona: presentazione del restauro del “San Francesco in meditazione” di Caravaggio

 

Fonte: La Provincia Cremona, 04/04/2016
Di: Giuseppe Bruschi

caravaggio20laprovincia4-4-161

Luce nuova del Caravaggio
Presentato in cattedrale il ‘San Francesco in meditazione’

“Abbiamo un Caravaggio, e che Caravaggio”, parola di Mariarita Signorini, cremonese di nascita, restauratrice per le Soprintendenze della Toscana, che, dopo due mesi di appassionato lavoro, ha ‘ridato luce’ (e che luce) al ‘San Francesco in meditazione’, straordinario dipinto che ieri sera è stato ufficialmente presentato in cattedrale, presentazione che si è trasformata in una bella meditazione. L’opera, appena ripulita e quindi, per evidenti ragioni climatiche e di sicurezza, è rimasta al museo, ma si è potuta vedere sul maxischermo collocato sull’altare maggiore. Presentazione, ma ancor di più una ‘meditazione’ sull’arte, che è messaggio di bellezza e di speranza e sulla ‘mise ricordia’, di cui è rivestito San Francesco, che trae luce ed ispirazione dalla fede. Un ‘Francesco’, come ha opportunamente detto il vescovo Antonio Napolioni, non ‘giullare o ecologista’, ma ‘assetato di Dio’, Un ‘Francesco’ che si è spogliato di abiti e beni, e che si è rivestito di misericordia. Ecco perché, ha continuato Napolioni, questo quadro è da ammirare (ovviamente a giusta distanza) e da capire in tutto il suo messaggio, non solo artistico.
E dello ‘stupore’ per questo quadro ritrovato si è fatto interprete il sindaco Gianluca Galimberti che ha seguito, con commozione, il restauro che deve rendere orgogliosa e consapevole tutta la città. Arte come ‘bellezza di senso e fonte di comunità’, arte come ‘ambasciatrice’ di Cremona, visto che il San Francesco in meditazione verrà prestato a mostre importanti a Novara e Madrid, per ritornare in città a settembre, in concomitanza con la grande mostra ‘Jannello Torriani-Genio del Rinascimento’. Dal sindaco il grazie a chi ha reso possibile il restauro: Micasatenerife (unapplauso è andato a Giuseppe Giambra) e il Gruppo Findonati; una sinergia tra privato e pubblico che va nella giustadirezione. L’occhio attento di don Andrea Foglia, direttore dell’Archivio storico diocesano, si è fissato su ‘penitenza e preghiera’, in particolare sull’iconografia francescana nell’età della Riforma. Qui Francesco non è rappresentato con l’angelo che suona il violino, o quando riceve le stimmate, ma con tre elementi che ne danno l’esatta dimensione. Il vangelo (la parola che si fa carne); la croce (salvezza viene da Cristo) ed il teschio (la vanità non porta da alcuna parte). E’ toccato poi a Mariarita Signorini illustrare la ‘luce nuova del Caravaggio di Cremona’ e ripercorrere le tappe del delicato restauro che ci restituisce un San Francesco che medita nel buio di un bosco delle Verna, che ha il volto dello stesso pittore, che tuttavia dalla fede prende luce e vigore. Un quadro da meditare, da gustare, da capire ed insieme un messaggio di pace e di speranza, che è poi quello universale dell’arte. Ed anche la cornice, con lo stemma della famiglia Ala (mecenati a Cremona, come i Medici a Firenze) è un capolavoro nel capolavoro.
Intermezzo musicale del maestro Fausto Caporali, al-l’organo della cattedrale e con aggiunta della tromba, ed intervento conclusivo del vescovo, che ha avuto, come era doveroso, un taglio più religioso, ma che non ha trascurato gli aspetti legati alla bellezza del quadro e della nostra cattedrale, come di tante chiese della città e della diocesi che sono un continuo richiamo alla misericordia ed ad una vita santa e buona, come quella di San Francesco. Tra i tanti presenti anche l’assessore regionale alle culture Cristina Cappellini, gli onori di casa li ha fatti il parroco Alberto Franzini.

Fonte: La Provincia Cremona, 07/04/2016

Caravaggio, boom di visitatori
Quasi mille persone hanno ammirato il San Francesco in meditazione nella tre giorni dedicata al dipinto restaurato

Successo per il Caravaggio restaurato. Sono ottimi i numeri della ‘tre giorni’ dedicata al ‘S. Francesco in meditazione’, tornato al Museo Civico dopo il restauro di Mariarita Signorini, sotto la direzione della Sovrintendenza e del conservatore della Pinacoteca Mario Marubbi, presentato domenica 3 aprile nella Cattedrale di Cremona gremita alla presenza del vescovo Antonio Napolioni. Da lunedì 4 a mercoledì 6 aprile al Museo Civico, aperto in via straordinaria fino alle 22, 851 visitatori hanno ammirato il Caravaggio nella sua nuova veste, 112 lunedì, 402 martedì e 337 mercoledì.
Ora il ‘S. Francesco in meditazione’ restaurato sarà testimone della città e delle sue eccellenze alla mostra ‘Da Lotto a Caravaggio’ nel Complesso Monumentale del Broletto di Novara che inaugura sabato 9 aprile alla presenza anche del sindaco di Cremona Gianluca Galimberti.
Il dipinto sarà poi in mostra a Madrid, all’esposizione ‘Caravaggio y el Norte’, al Museo Thyssen-Bornemisza, per ritornare a settembre al Museo Civico in concomitanza con la mostra internazionale ‘Janello Torriani – Genio del Rinascimento’ organizzata da Comune di Cremona, Fundacion Janelo Turriano, Fondazione Arvedi Buschini, Unomedia, in programma dal 10 settembre 2016 al 29 gennaio 2017 al Museo del Violino.

Advertisements

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: