PER IL RESTAURO E LA VALORIZZAZIONE DEL PONTE E MULINO DI BRUSCHETO (Incisa Valdarno)

 

PER IL RESTAURO E LA VALORIZZAZIONE DEL PONTE E MULINO DI BRUSCHETO (PONTE DI BRUSCHETO, O DELLE PANCHE, DETTO DI ANNIBALE), COLLOCATI SUBITO A VALLE DELL’ABITATO DI INCISA, PRESSO LA PESCAIA; IL MULINO E’ COLLOCATO SUL LATO OPPOSTO NEL COMUNE DI REGGELLO

Si richiama l’attenzione sul complesso costituito da un mulino e da un ponte dalle caratteristiche singolari, in località Bruscheto, o Le Panche, nel comune di Reggello, ove il ponte medesimo univa le sponde del fiume tra il citato comune di Reggello e quello di Incisa Valdarno (oggi comune di Figline Valdarno-Incisa Valdarno).

Lo stato di degrado dell’edificio e del ponte è tale da destare preoccupazione e necessita di interventi consolidativi e ricostruttivi urgenti. Questo nelle prospettive di tutela del patrimonio storico e nelle prospettive di utilizzazione del ponte ad unire le due sponde in un possibile percorso utile alla visita delle aree storiche del Castello di Incisa e di Leccio-Sammezzano.

Le basse arcate del ponte sono ostruite in parte o del tutto da materiali legnosi e rifiuti, tali da favorire probabilmente il superamento delle acque anche con piene moderate e un dissesto erosivo maggiore della restante struttura. L’edificio del mulino, oltre a danneggiamenti vari delle coperture e muri, presenta un pericoloso cedimento delle fondamenta sull’angolo presso la pescaia, e visibili segni di cedimento sullo sprone di rinforzo all’angolo opposto situato presso l’imboccatura del ponte.

Oltre la leggenda che lo vuole vedere come punto di transito delle truppe di Annibale, il Ponte di Bruscheto, di epoca tardo medievale, è costituito da 4 campate con luce variabile da m 3 a m 6, per una lunghezza totale di m 40 e un’altezza massima di m 5 con larghezza dell’impalcato anch’essa variabile da m 3 a m 3,5. La conformazione tipologica e strutturale è quella peculiare degli attraversamenti medievali, con tessitura portante interamente in pietra locale […]. L’arcata maggiore, crollata dopo l’alluvione del 1966, non è stata mai più ricostruita […]. L’opera ha rilevante valore storico e architettonico, sia per le caratteristiche tipologiche che per quelle costruttive. Insieme al Ponte Vecchio a Firenze e al Ponte Buriano, rappresenta l’unico attraversamento dell’Arno che non abbia subito alcuna manomissione nel corso del tempo (1).

[…] Fin dal XII secolo il complesso ponte-mulino apparteneva ai Vallombrosani e serviva un’area ad alta produttività agricola […] è un ponte, o sarebbe meglio dire una palancola […] composto da quattro arcate appoggiate direttamente sugli scogli emergenti nell’alveo, costruito con i ciottoli fluviali e con pavimentazione in pietre squadrate, molto basso rispetto al livello del fiume (2) (3).

  • La descrizione del ponte di Annibale o di Bruscheto si trova nel volume I PONTI SULL’ARNO DAL FALTERONA AL MARE, Ed. Polistampa per la Cassa di Risparmio di Firenze, 1998 (pp. 151-153), di Francesco Gurrieri, Lucia Bracci, Giancarlo Pedreschi.
  • Descrizione del ponte e del mulino alla voce Bruscheto (pp. 209-2012) nel volume LUNGO L’ARNO. PAESAGGI, STORIE, CULTURE, di Saida Grifoni, Ed. ASKA 2106.
  • STORIE DEL VALDARNO SUPERIORE, Ed. Aracne 2017, di Leonardo Mastragostino, capitoli: A INCISA UN’OASI SULL’ARNO DA RECUPERARE; INCISA VALDARNO: IL PONTE DI BRUSCHETO; RECUPERARE IL PONTE DI ANNIBALE.

 

Leonardo Mastragostino

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