Archivi della categoria: 2009

Percorsi vocali e strumentali nella comunità che vive

Prosegue il percorso musicale-artistico dell’Associazione Musicale Fiorentina, che propone il secondo appuntamento dell’iniziativa “Percorsi vocali e strumentali nella comunità che vive”.
L’evento è previsto per martedì 9 marzo dalle ore 17 alle 19 presso la splendida location dell’Accademia dei Georgofili – Piazzale degli Uffizi (Firenze), che riaprirà eccezionalmente proprio per accogliere le esibizioni del Gruppo Polifonico Quodlibet e del piccolo complesso dell’AMF.
L’ingresso al concerto è gratuito ed è necessaria la prenotazione telefonica, da effettuarsi al seguente recapito: 055 5391992 (lun-ven orario di ufficio).
Il progetto “Percorsi vocali e strumentali nella comunità che vive” è un’occasione per unire alla magia della musica l’opportunità di riscoprire luoghi suggestivi delle nostre città solitamente chiusi al pubblico o comunque non votati all’arte musicale.
Il connubio tra musica e arte, architettura e natura consentirà ai cittadini di ”riappropriarsi” di luoghi incantevoli ma poco conosciuti attraverso il linguaggio dei suoni e della voce.
I prossimi appuntamenti previsti sono: il 27 marzo presso l’Accademia Toscana di Scienze e Lettere La Colombaria (FI); il 10 aprile presso l’Accademia delle Arti e del Disegno (FI).
Il progetto “Percorsi vocali e strumentali nella comunità che vive” propone un calendario ricco di eventi, supportati dal partneraniato di: Comune di S. Casciano Val di Pesa, Centro Associazioni Culturali Fiorentine, Conoscere Firenze, Corale “C. Monteverdi”, Centro Socio culturale Cerbaia C.S.C.

23 dicembre: invito per lo scambio di auguri

Cari amici,
spero di vedervi tutti – con altri soci e simpatizzanti – mercoledì 23 dicembre tra le ore 16 e le ore 19 per un brindisi e scambio di auguri di Buone Feste nella nostra sede di Via Orsini 44.
Prenotatevi con Mariarita Signorini che generosamente si presta a fare da guida in un giorno di gennaio (da stabilire) alla mostra I MAI VISTI ‘Santi poeti navigatori’…alle Regie Poste Uffizi: magari se ne parlerà mercoledì 23.
Grazie e tanti cordiali saluti.
Leonardo Rombai, Presidente di Italia Nostra Onlus – sezione di Firenze

“Manifestazione NOTAV – Le alternative ci sono”: fotografie e commento

Italia Nostra Firenze
Cittadini Area Fiorentina
Comitati dei Cittadini Firenze

Per una  Firenze più leggera no al sottoattraversamento TAV opera inutile, dannosa, costosa. Ci sono le alternative

Bellissima risposta dei cittadini all’appello a manifestare indetto dalla Consulta TAV (Coordinamento di comitati, associazioni e cittadini contro il progetto di sottoattraversamento TAV di Firenze): oltre mille persone hanno sfilato in corteo da piazza San Marco a piazza della Signoria seguendo uno striscione  con lo slogan “No al tunnel tav sotto Firenze – Le alternative ci sono!”
Si è trattato di una gioiosa manifestazione di cittadini che si sono incontrati perché vogliono far capire che esistono più alternative a quella che da tempo viene presentata come l’unica soluzione per il nodo fiorentino della TAV.
Fra le numerosissime adesioni alla manifestazione ci sembra particolarmente importante quella di Ivan Cicconi anche per la proposta che fa e che va nella direzione della richiesta, che in questi ultimi tempi stiamo portando avanti, di un dibattito partecipato per questa importantissima opera. La sua proposta di pubblico dibattito dovrebbe essere una richiesta che oltre che dalla Consulta dovrebbe essere sostenuta attivamente nei prossimi giorni da tutte le forze politiche e associazionistiche che hanno aderito alla manifestazione.

Innanzi tutto ringrazio gli organizzatori per l’invito alla manifestazione. Impegni di lavoro importanti mi impediscono di essere fisicamente presente a Firenze domani alle 15.
Tengo  comunque a segnalare che condivido totalmente tutte le osservazioni e le questioni che sono state elencate nel volantino.
Sono osservazioni e questioni di importanza fondamentale e sulle quali gli amministratori della cosa pubblica fiorentina avrebbero il dovere di dare risposte precise e puntuali.
Purtroppo fino ad oggi questo non è avvenuto, eppure la recentissima iniziativa della Corte dei Conti nei confronti degli amministratori della Regione per i danni ambientali provocati dai cantieri TAV dovrebbe almeno consigliare al nuovo sindaco e alla nuova giunta di Firenze almeno una riflessione più informata e consapevole di quella che non vi è mai stata.
Ho già nelle settimane scorse, insieme al professor Marco Ponti, per il tramite dell’ Associazione Idra, offerto la mia disponibilità al sindaco di Firenze, in modo disinteressato e senza oneri per le casse comunali, ad approfondire modi e tempi per soluzioni alternative a quella che voi contestate e che qualsiasi tecnico indipendente non può non definire semplicemente devastante.
Anche in questo caso pare che la risposta sia il silenzio.
Con l’augurio che la vostra manifestazione solleciti l’attenzione che merita, mi permetto di consigliare, per il vostro tramite, il sindaco Renzi, visti i suoi richiami alla trasparenza e confidando nella sua buona fede, di sottoporre ad inchiesta pubblica il progetto di sottoattraversamento.
Le modalità potrebbero essere molto semplici e rapide: la convocazione dei consiglieri comunali e dei cittadini interessati in una sala pubblica di dimensioni significative con il sindaco che presiede e coordina il confronto pubblico fra due tecnici scelti dal committente del sottoattravrsamento e due tecnici scelti dalla “Consulta TAV”.
Dico al sindaco Renzi, non si chiede nulla di più di quello che è prassi in gran parte dei paesi europei. Si chiede semplicemente di avere almeno la decenza di assumere delle decisioni importanti dopo un confronto pubblico, fino ad oggi negato. sulle ragioni del sì e quelle del no. Spero per Firenze e per i suoi cittadini che il sindaco non millanti la trasparenza come è prassi per molti suoi colleghi. Insieme alla speranza di un prossimo contatto per essere fra i due tecnici scelti dalla Consulta, un caro saluto
Ivan Cicconi, Presidente del Comitato di Sorveglianza della Autorità Stazione Unica Appaltante della Regione Calabria, Direttore di ITACA-Associazione Nazionale delle Regioni italiane per la Trasparenza degli Appalti e la Compatibilità Ambientale
Bologna 27 novembre 2009

Ricorso al TAR contro l’ampliamento dell’inceneritore di Rufina in Val di Sieve

La Nazione del 4 dicembre 2009 sulla vicenda dell’inceneritore di Rufina

Fermiamo lo scempio della Palmaria (La Spezia), isola ligure patrimonio dell’umanità

Riceviamo la segnalazione dagli amici dell’associazione Per Le Cinque Terre e volentierti la pubblichiamo, chiedendovi di aderire all’iniziativa!!

Cari amici ,
questa volta facciamo una piccola deroga e non ci occupiamo delle CinqueTerre, ma  di un caso ambientale non molto distante da noi.
La Palmaria, l’isola posta davanti a Portovenere (La Spezia), dopo l’abbattimento dello scheletro di cemento armato, fa ancora parlare di sé, ma questa volta in senso negativo. Un sentierino costiero è stato già allargato dalle ruspe ed è prevista la costruzione di un lungomare, una passeggiata e la creazione di scogliere artificiali. L’isola che finora si è salvata, rischia dunque la cementificazione.
Scrivete alla mail isola.palmaria@gmail.com il vostro nome, cognome e indirizzo oppure andate sul sito www.perle5terre.it dove troverete i link per la petizione on line per sostenere le ragioni della salvaguardia. Per maggiori informazioni visitate il blog isolapalmaria.blogspot.com
Considerato che la raccolta di firme contro il residence allo spiaggione di Corniglia ha avuto successo, vi proponiamo di aderire anche a questa azione. Passate parola.
Perle5terre news

Alex Zanotelli, acqua pubblica: “Maldetti voi…!”

Di: Alex Zanotelli
Napoli, 19 novembre 2009

Acqua privatizzata “Maldetti voi…!”

Non posso usare altra espressione per coloro che hanno votato per la privatizzazione dell’acqua, che quella usata da Gesù nel Vangelo di Luca, nei confronti dei ricchi: ”Maledetti voi ricchi….!”
Maledetti coloro che hanno votato per la mercificazione dell’acqua.
Noi continueremo a gridare che l’acqua è vita, l’acqua è sacra, l’acqua è diritto fondamentale umano.
E’ la più clamorosa sconfitta della politica. E’ la stravittoria dei potentati economico-finanziari, delle lobby internazionali. E’ la vittoria della politica delle privatizzazioni, degli affari, del business.
A farne le spese è ‘sorella acqua’, oggi il bene più prezioso dell’umanità, che andrà sempre più scarseggiando, sia per i cambiamenti climatici, sia per l’aumento demografico. Quella della privatizzazione dell’acqua è una scelta che sarà pagata a caro prezzo dalle classi deboli di questo paese (bollette del 30-40% in più, come minimo),ma soprattutto dagli impoveriti del mondo. Se oggi 50 milioni all’anno muoiono per fame e malattie connesse, domani 100 milioni moriranno di sete. Chi dei tre miliardi che vivono oggi con meno di due dollari al giorno, potrà pagarsi l’acqua? “
Noi siamo per la vita, per l’acqua che è vita, fonte di vita. E siamo sicuri che la loro è solo una vittoria di Pirro. Per questo chiediamo a tutti di trasformare questa ‘sconfitta’ in un rinnovato impegno per l’acqua, per la vita, per la democrazia. Siamo sicuri che questo voto parlamentare sarà un “boomerang” per chi l’ha votato.
Il nostro è un appello prima di tutto ai cittadini, a ogni uomo e donna di buona volontà. Dobbiamo ripartire dal basso, dalla gente comune, dai Comuni.
Per questo chiediamo:

Ai cittadini di:

  • protestare contro il decreto Ronchi, inviando e -mail ai propri parlamentari;
  • creare gruppi in difesa dell’acqua localmente come a livello regionale;
  • costituirsi in cooperative per la gestione della propria acqua.

Ai comuni di:

  • indire consigli comunali monotematici in difesa dell’acqua;
  • dichiarare l’acqua bene comune, ‘privo di rilevanza economica’;
  • fare la scelta dell’AZIENDA PUBBLICA SPECIALE.

La nuova legge non impedisce che i comuni scelgano la via del totalmente pubblico, dell’azienda speciale, così dette municipalizzate.

Agli ATO:

  • ai 64 ATO (Ambiti territoriali ottimali), oggi affidati a Spa a totale capitale pubblico, di trasformarsi in Aziende Speciali, gestite con la partecipazione dei cittadini.

Alle regioni di:

  • impugnare la costituzionalità della nuova legge come ha fatto la Regione Puglia;
  • varare leggi regionali sulla gestione pubblica dell’acqua.

Ai sindacati di:

  • pronunciarsi sulla privatizzazione dell’acqua;
  • mobilitarsi e mobilitare i cittadini contro la mercificazione dell’acqua.

Ai vescovi italiani di:

  • proclamare l’acqua un diritto fondamentale umano sulla scia della recente enciclica di Benedetto XVI, dove si parla dell’”accesso all’acqua come diritto universale di tutti gli esseri umani, senza distinzioni o discriminazioni”(27);
  • protestare come CEI (Conferenza Episcopale Italiana) contro il decreto Ronchi .

Alle comunità cristiane di:

  • informare i propri fedeli sulla questione acqua;
  • organizzarsi in difesa dell’acqua.

Ai partiti di:

  • esprimere a chiare lettere la propria posizione sulla gestione dell’acqua;
  • farsi promotori di una discussione parlamentare sulla Legge di iniziativa popolare contro la privatizzazione dell’acqua, firmata da oltre 400.000 cittadini.

L’acqua è l’oro blu del XXI secolo. Insieme all’aria l’acqua è il bene più prezioso dell’umanità. Vogliamo gridare oggi più che mai quello che abbiamo urlato in tante piazze e teatri di questo paese: “L’aria e l’acqua sono in assoluto i beni fondamentali ed indispensabili per la vita di tutti gli esseri viventi e ne diventano fin dalla nascita diritti naturali intoccabili – sono parole dell’arcivescovo emerito di Messina, G. Marra. L’acqua appartiene a tutti e a nessuno può essere concesso di appropriarsene per trarne illecito profitto, e pertanto si chiede che rimanga gestita esclusivamente dai Comuni organizzati in società pubbliche, che hanno da sempre il dovere di garantirne la distribuzione al costo più basso possibile.”

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