Archivi della categoria: 2013

Dallai (Pd): “Bene il governo sul ripristino del collegamento ferroviario Siena”

Era ora che ripristinassero la ferrovia tra Siena Grosseto, come da denuncia Italia Nostra nel servizio sul Tg1 del 2 marzo scorso.

Fonte: Qui Grosseto

Siena – “Una risposta che accolgo positivamente, pur nella convinzione che non ci sia più un minuto da perdere per ripristinare il collegamento ferroviario Siena-Grosseto, colpito dall’alluvione nell’ottobre scorso e che ancora risulta interrotto nella tratta Buonconvento-Montepescali”. Con queste parole Luigi Dallai, deputato del Partito democratico commenta la risposta del Governo all’interrogazione presentata insieme a Luca Sani, deputato Pd. Nell’interrogazione nella quale i parlamentari chiedevano al Ministro delle Infrastrutture, Maurizio Lupi, quali iniziative l’esecutivo intendesse prendere per ripristinare il collegamento ferroviario Siena – Grosseto.
Il “danno” causato dall’alluvione ha interessato, in modo particolare, la fermata di Murlo che si trova sopra i torrenti Crevole e Rigagliano. I due affluenti dell’Ombrone, esondando, hanno riversato sui terreni circostanti e sulla sede ferroviaria un enorme quantità di acqua, fango e detriti alluvionali provocando l’asportazione del rilevato ferroviario per oltre 400 metri.
“La notizia positiva – sottolinea Dallai – è che i 3 milioni necessari per il ripristino della linea sono disponibili. Rete Ferroviaria Italiana, inoltre, ha provveduto alla progettazione degli interventi che avrebbero dovuto partire a giugno ed essere conclusi a settembre. In attesa che giungano tutte le autorizzazioni da parte degli enti locali, ipotizziamo che i tempi di riattivazione della linea, attualmente collegata da 13 coppie di bus, possano essere rispettati, seppur con un po’ di ritardo. E’ importante continuare ad impegnarsi sul fronte del reperimento dei finanziamenti per il mantenimento e il potenziamento delle nostre infrastrutture. Si tratta di un lavoro che dobbiamo portare avanti in modo continuativo e costante, in sinergia con gli enti locali, con la Regione e con i rappresentanti dei territori in parlamento. Ora è importante che il tratto Buonconvento – Montepescali torni alla normalità nel minor tempo possibile; al contempo, continueremo a lavorare perché la provincia di Siena potenzi gli snodi ferroviari che la collegano a Firenze e a Grosseto”.

Grande successo della manifestazione di domenica al Gazzaro

Rete della Resistenza sui Crinali

Un serpentone di cittadini è salito a piedi sul monte fino al panoramico crinale che rischia di diventare presto una via crucis di gigantesche pale eoliche

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A due giorni dalla Conferenza dei Servizi per autorizzare l’impianto eolico sul Monte Gazzaro, che si aprirà proprio questa mattina alle dieci presso la Regione Toscana, oltre sessanta persone hanno percorso il tratto della GEA dalla Futa alla cima del Gazzaro.  In una assolata domenica dai comuni del Mugello, da Vicchio a Firenzuola, da Barberino a Scarperia, ma anche da Firenze e da Bologna si sono ritrovati al muraglione della Futa cittadini giovani e anziani, bambini e cani, aderenti al Cai di Imola e di Bologna insieme ai membri del Comitato monte Gazzaro – no eolico selvaggio al completo, ai rappresentanti di Italia Nostra e della Rete della Resistenza sui Crinali, accomunati dalla volontà di difendere quel territorio.  Si sono mossi lungo il sentiero…

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Terme di Petriolo: danni irreparabili al monumento, fermate il cantiere!

Italia Nostra Siena - Presidente Lucilla Tozzi

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Italia Nostra chiede ad ANAS, STRABAG, imprese esecutrici, proprietà, Soprintendenza, Prefettura, e alle amministrazioni competenti di interrompere immediatamente i lavori. Nessuna misura di tutela e protezione prevista è stata attuata. Il monumento a rischio crollo.

Italia Nostra chiede l’interruzione immediata del cantiere per la costruzione del viadotto Siena-Grosseto, in località Monticiano, ad ANAS, STRABAG, imprese esecutrici, proprietà, Soprintendenza, Prefettura, e alle amministrazioni competenti perché ad oggi nessuna misura di tutela prevista è stata attuata a protezione delle Terme di Petriolo e i lavori stanno mettendo a grave rischio il monumento.

 Lo storico complesso risalente al XIV e XV sec., con la cinta muraria, la chiesa di Papa Pio II e le sorgenti di acqua sulfurea, conosciuto fin dall’epoca romana, citato in un’orazione di Cicerone, furono il primo complesso termale in muratura. Durante il Rinascimento, le Terme assunsero notevole prestigio, tanto che vi si recarono personaggi della famiglia dei Medici…

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Dall’epoca pre-romana a Firenze Capitale, un percorso cronologico unico ed affascinante

Stile Firenze

scavi_pra Nell’ambito del programma di interventi per la conservazione, valorizzazione e potenziamento museale di Palazzo Medici Riccardi , sono riemerse importanti tracce della storia della città , dall’epoca pre-romana fino al periodo di Firenze capitale. Tra i vari ritrovamenti è tornato alla luce anche un tratto dell’antico corso del torrente Mugnone deviato dagli antichi Romani. I resti usati per riempire il letto del torrente hanno riconsegnato ai ricercatori numerosi oggetti dell’epoca , tra cui strumenti di medicina. Tra questi appare di notevole interesse la statuina usata per studi anatomici: un pezzo unico nel suo genere. Gli scavi hanno riportato alla luce anche un pezzo di muratura, presumibilmente appartenente alla quinta cerchia muraria (1172-75) della città di Firenze.

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Interviste di Filomena D’Amico – Riprese e montaggio Video di Rossella Dacci

“Con questa scoperta archeologica Palazzo Medici Riccardi non solo arricchisce la sua importanza dal punto di vista storico culturale, ma aumenta anche il…

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I nuovi obiettivi della Commissione europea per il 2030 contro le emissioni climalteranti

Rete della Resistenza sui Crinali

La solita cortina fumogena di argomentazioni ecologiste per coprire i poco nobili interessi delle lobby

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Importanti novità da Bruxelles, su cui sta per scatenarsi una tempesta senza precedenti proveniente da sud, innescata non dai cambiamenti climatici ma dalle prossime elezioni per il nuovo Parlamento europeo. Riportiamo dall’articolo “La Commissione Europea: ridurre le emissioni nocive del 40% entro il 2030”  del Sole 24 Ore del 22 gennaio a firma Beda Romano:

La Commissione europea ha deciso oggi di proporre ambiziosi obiettivi ambientali, proponendo una riduzione delle emissioni nocive del 40%, dai livelli del 1990, entro il 2030. Il target – se fatto proprio dai 28 governi dell’Unione – sostituirebbe l’obiettivo attuale che prevede un taglio delle emissioni inquinanti del 20% entro il 2020. Il tema è molto controverso. Il suggerimento della Commissione, che non è per ora una formale proposta legislativa, sarà discusso nei prossimi mesi…

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Aerogeneratori senza pale in provincia di Parma!

Rete della Resistenza sui Crinali

Non è una nuova conquista della tecnica, ma solo un ennesimo grottesco risultato di una legislazione sbagliata

2013-09-23 Passo Cento Croci3

Felici i tempi in cui i parmensi tornavano dai loro viaggi nel Meridione e riferivano a familiari ed amici, tra il divertito e lo scandalizzato, di strade che iniziavano e finivano nel niente, di pali della luce o tralicci conficcati nel bel mezzo delle strade oppure di grandi viadotti che non superavano nessun ostacolo.

Adesso, nel parmense, non possono più permettersi di ergersi a censori della noncuranza amministrativa ai danni della collettività propria delle più desolate plaghe del Sud: un bell’esempio di malgoverno borbonico se lo ritrovano in casa. E che esempio! La storia delle pale eoliche senza pale non l’avevamo proprio mai sentita.

Stiamo trattando di due impianti della ditta Oppimitti che si vedono, sia pure parzialmente, nella prima foto: in primo piano quello in località Bora della Fantina, sul monte Zuccone…

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