Archivi della categoria: Alberature e verde urbano

Incendi di fine estate: dopo i boschi, anche la città (Firenze) brucia!

Riflessioni e domande ad una settimana dallo spaventoso rogo vicino alle Cascine di un deposito di stoccaggio di alberi abbattuti e potature (di Mario Bencivenni)

Il grande incendio che ha mandato in fumo tonnellate di alberi abbattuti e di potature stoccate in un’area privata posta in riva destra del Mugnone a due passi dall’Indiano cioè dalla parte terminale del parco delle Cascine, mi ha fatto pensare che il desiderio evocato nella bella canzone di Irene Grandi e dei Baustelle “Bruci la città” dopo 14 anni dal successo di quel testo fosse stato esaudito. Il dramma è che quello evocato nella canzone era solo una metafora per esprimere il desiderio che nulla avrebbe potuto disturbare o interrompere l’intensità della passione di due ore di amore. L’incendio invece che si è verificato nella notte di venerdì 3 settembre scorso è un incendio vero che ha lasciato sulla città conseguenze gravi che potevano anche essere ancor più disastrose.

Riassumiamo qui sinteticamente quello che è successo:

  • In un’area posta fa la ferrovia e l’argine del Mugnone confinante con la parte ovest del Parco delle Cascine, adiacente su tre lati ad un locale di ristoro e discoteca, prossima ai tessuti edificati delle Piagge, di via Baracca, di Piazza Puccini e dell’Isolotto, da tempo è stato realizzato un deposito di stoccaggio di tronchi e residui di alberature abbattute o potate per essere trasformate in cippato e altro.(Fig. 1) LEGGI TUTTO

“Scudo verde” (?) e centralina di rilevazione del biossido di azoto di Viale Gramsci

comune.fi.it, 2 agosto Centralina per. l’inquinamento di viale Gramsci. Dmitrij Palagi e Antonella Bundu (Sinistra Progetto Comune): “Non si sforeranno più i limiti, perché sarà tolta?”

corriere fiorentino.it., 1 agosto. Firenze, la parabola triste del giardino verticale: da modello a deserto di foglie secche e ferro

firenze.repubblica.it, 10 maggio. Giardino verticale delle Murate, le piante sono in agonia

“Firenze respira ” (male). Piano del Verde, abbattimenti di alberature e isole di calore: diciamoci come stanno realmente le cose.

Stessa città, stesso giorno, stessa ora ma due strade diverse (fonte: Issue France, post del 6 luglio)

CONTRO LE ISOLE DI CALORE SI PREGA DI NON TAGLIARE ALBERI E DI MANTENERLI E CURARLI.

Le dichiarazioni rilasciate dall’Assessora Del Re e da uno dei consulenti incaricati dalla Giunta per la redazione del “Piano del Verde”, a conclusione del percorso di partecipazione “Firenze Respira” appena ultimato, sono state ampiamente riportate dalla stampa locale e meritano alcune risposte.

Quanto dichiarato ci sembra veramente ben poca cosa rispetto alle promesse altisonanti manifestate all’avvio del percorso di redazione che, in parallelo al nuovo Piano Operativo (già regolamento Urbanistico decaduto ai primi di giugno 2020 e scandalosamente mantenuto in vita con voto del Consiglio Regionale fino alla fine del presente anno), dovrebbe portare anche alla redazione del “Piano del Verde”, che l’amministrazione comunale non ha però mai varato. LEGGI TUTTO

Per la cura e la vita degli alberi. Un ciclo di incontri con Paolo Basetti e Mario Bencivenni nell’ambito del Festival Cantieri Culturali

Vedi il programma completo

PER PRENOTAZIONI

Tutti gli eventi sono gratuiti.

055 2280525

biglietteria@virgiliosieni.it

online su Box Office Toscana

Gli eventi si svolgeranno nel rispetto delle normative anticontagio in vigore.

www.virgiliosieni.it

Borgo San Lorenzo, tagli alle alberature, potature di tigli e piantumazioni di peri asiatici. Italia Nostra chiede la verifica dei Carabinieri Forestali

Borgo San Lorenzo, 12 aprile 2021

Alla STAZIONE CARABINIERI FORESTALE
DI BORGO SAN LORENZO
ffi43505@pec.carabinieri.it

Oggetto: Taglio degli alberi effettuato e previsto dal Comune di Borgo San Lorenzo

Italia Nostra è ovunque impegnata nella difesa del patrimonio paesaggistico e in particolare delle alberature presenti lungo le strade o nelle aree verdi nei centri urbani.
Purtroppo negli ultimi anni – con motivazioni diverse – in tantissime località è diventato elemento comune il taglio di alberi adulti e la sostituzione con alberelli che faticheranno a crescere, date le mutate condizioni climatiche e le estati sempre più lunghe e torride.
Abbiamo letto sui quotidiani locali della volontà del comune di Borgo San Lorenzo di intervenire con l’abbattimento di un numero elevato di piante a causa della realizzazione della pista ciclabile, per questioni di sicurezza o per il cattivo stato di salute. LEGGI TUTTO

“L’uomo ospite ingrato ? L’albero e il suo ruolo nell’ambiente umano”. Il webinair su you tube

Il bosco non ha bisogno dell’uomo per perpetuarsi, ma è la vita dell’uomo che dipende dal bosco. Il bosco ed ancor più la foresta sono ecosistemi complessi dominati dall’albero, la cui componente biotica è costituita da piante di varie specie, animali, funghi, batteri ed altri organismi. La difesa degli alberi nelle città si è fatta una esigenza prioritaria, preso atto del fatto che troppo spesso questi sono aggrediti con capitozzature sconsiderate o veri e propri abbattimenti

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