Archivi della categoria: Alberature

GROSSETO, TAGLIO DEI PINI DI VIA MASCAGNI: INTERVIENE LA PROCURA DELLA REPUBBLICA

Riceviamo, condividendo e in previsione di interventi analoghi di altre Procure della penisola

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

5 maggio 2020

 

APERTO UN PROCEDIMENTO PENALE SUL TAGLIO DEI PINI DI VIA MASCAGNI, A GROSSETO.

 

La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Grosseto ha aperto un procedimento penale in relazione all’avvenuto taglio, su iniziativa dell’Amministrazione comunale del Capoluogo maremmano, di 52 esemplari di Pinus lungo la Via Mascagni, oggetto di forti contestazioni popolari.

In proposito, su segnalazioni accorate di cittadini, l’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus aveva inoltrato (17 marzo 2020) una specifica istanza al Ministero dell’ambiente, al Comune di Grosseto e ai Carabinieri Forestale, informando per opportuna conoscenza anche la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Grosseto.

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Il Commento di Franco Tassi (Comitato Parchi Nazionali Italiani e Riserve Analoghe )

 

 

Gli interventi di Italia Nostra sul verde urbano nella rivista della LIPU “Ecologia urbana”

Come già annunciato è uscito il numero speciale dedicato al Verde urbano della rivista della LIPU “Ecologia urbana”, diretta da Marco Dinetti. Il fascicolo contiene, tra l’altro ed insieme ai disegni di Barbara de Cesare, i contributi dei nostri soci:

La protesta del Gruppo Unitario per le Foreste Italiane controfirmata da Italia Nostra e da decine di associazioni contro il servizio del TG1 sulla selvicoltura

Le associazioni firmatarie protestano per un approfondimento andato in onda sul TG1 sul tema della selvicoltura (Massimo Mignanelli, TG1,14 aprile 2020, h 20.00, min. 18,34) in cui alcuni operatori addetti al taglio boschivo (quindi non scienziati) hanno fatto una serie di affermazioni false, sostenendo che per la salute dei boschi sia indispensabile una manutenzione costante. Addirittura viene sostenuto che il bosco avrebbe bisogno, per rimanere in salute, dell’intervento regolare dell’uomo che tagli gli alberi più vecchi per lasciare posto ai giovani, lasciando intendere che un bosco dove non si tagliano alberi non sarebbe in grado di rigenerarsi e finirebbe per morire.

La RAI è un servizio pubblico e non dovrebbe dare spazio ad affermazioni antiscientifiche:sostenere che le foreste abbiano bisogno di manutenzione è un’assurdità. Leggi tutto

La risoluzione del convegno “La Festa all’Albero” (Pisa, Tenuta di San Rossore Novembre 2019)

Comunicato stampa – 6 aprile 2020

Verde urbano e salute: esce la Risoluzione del Convegno di San Rossore

Non c’era bisogno del coronavirus per stabilire le relazioni che corrono tra la salute umana, la qualità dell’aria e il verde urbano: lo dicevano già le Nazioni Unite nel 2014, con la Decisione XII/21 Biodiversity and human health (biodiversità e salute umana) nell’ambito della Conferenza delle Parti della Convenzione sulla Diversità biologica.

Lo ha scritto varie volte l’Organizzazione Mondiale della Sanità, sottolineando come le aree verdi aumentano la qualità degli ambienti urbani, migliorando la salute ed il benessere delle persone.

Del resto, anche prima dell’emergenza sanitaria in corso, in Italia si contavano dalle 76.000 alle 91.000 vittime ogni anno, per patologie respiratorie e cardiocircolatorie, associate all’inquinamento atmosferico (polveri sottili). Mentre oggi alcuni ricercatori hanno evidenziato come le zone ad alta incidenza del virus (quali la Val Padana) sono tra le più inquinate d’Europa.

Diventa quindi ancora più importante e attuale il messaggio lanciato oggi dalla Risoluzione del Convegno “La Festa all’Albero Paesaggio, Sicurezza e Servizi ecosistemici degli alberi urbani e periurbani, che si era svolto il 28 novembre 2019 a Pisa, nella Tenuta di San Rossore.

Organizzato dal Parco Migliarino-San Rossore-Massaciuccoli e dal Dipartimento DESTeC Ingegneria dell’Università di Pisa, con la collaborazione della Lipu-BirdLife Italia, l’iniziativa si inseriva nell’ambito della Festa nazionale dell’Albero, nella consapevolezza che i cambiamenti climatici, l’isola di calore generata dalle aree urbane, e le problematiche causate dall’inquinamento portano a modifiche di quelle che dovrebbero essere delle città “green” e sostenibili.

Nonostante si parli frequentemente di paesaggio urbano, di servizi ecosistemici, di ruolo ecologico e resilienza, vi è il dubbio che in nome della sicurezza si distrugga il nostro patrimonio verde, a causa di scelte urbanistiche (consumo di suolo), di potature drastiche (capitozzature, speronature) e dell’abbattimento degli alberi, anche in mancanza di un motivo circostanziato.

I relatori del convegno (che hanno sottoscritto la Risoluzione, insieme ai partecipanti) provengono  dal mondo accademico, dalle soprintendenze, dalle associazioni, e si sono confrontati con i tecnici, i professionisti, gli enti pubblici ed i cittadini, per approfondire il tema della gestione degli alberi, individuando indirizzi e soluzioni corrette. Questa iniziativa ha inoltre lo scopo di sostenere la proposta di legge per stimolare le buone pratiche per la gestione del verde urbano, che è stata avanzata da tredici associazioni al Ministero dell’Ambiente ed a quello per i Beni e le Attività Culturali, allo scopo di promuovere una legge integrativa alla 10/2013 “Norme per lo sviluppo degli spazi verdi urbani”.

Adesso gli organizzatori guardano già alla nuova iniziativa, che sarà il Convegno online “Verde urbano: una questione di salute, economia, legalità – dai servizi ecosistemici ai diritti degli alberi” del prossimo 15 maggio (iscrizione gratuita su: https://forms.gle/VkrWCVFvSboicFjVA).

 

Letture: alberi e verde urbano

E’ in uscita il numero speciale di ECOLOGIA URBANA  dedicato  agli atti del convegno sulla gestione degli alberi e del verde urbano tenutosi a San Rossore (novembre 2019)

con interventi e scritti dei nostri soci Mario Bencivenni, Barbara de Cesare e Lorenzo Orioli

CORONAVIRUS, POTATURE E TAGLI. DEROGHE AL DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI ?

24 marzo 2020 h.14. Potature in atto in via Lungo l’Africo

25 marzo 2020 h.10.45. Potature in atto in via Lungo l’Africo

Ai sensi del DPCM 22/03/2020 art.1 comma 1 lett .a) sull’intero territorio nazionale sono vietate le attività non incluse nell’allegato 1.

Dal momento che in questo allegato non sono incluse le attività selvicolturali (codice ATECO 02) né quelle di cura e manutenzione del paesaggio inclusi parchi, giardini e aiuole (codice ATECO  81.30) dal 23 marzo tutte le utilizzazioni boschive e tutte le potature degli alberi dovrebbero essere sospese.

Simile interpretazione del suddetto DPCM viene confermata dal Comunicato Stampa dell’Associazione ASSOFLORO

Ansa.it, 24 marzo. Landini,imprese cambiano codice attività

La Repubblica, 25 marzo. DPCM 22 marzo: Deroghe alla chiusura, boom di domande in Prefettura.

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