Archivi della categoria: Alberature

San Quirico d’Orcia, lo scempio degli Horti Leonini. I cittadini devono essere coinvolti nei processi decisionali della PP AA anche per evitare simili disastri

Il diritto è il nostro garante e noi siamo uno dei suoi custodi.

L’Ambiente è un valore della Società. Le istituzioni hanno il dovere di predisporre misure a tutela dell’ambiente in quanto funzionali alla tutela ed alla protezione dei diritti inviolabili dell’uomo.

Conseguentemente la predisposizione di misure a tutela dell’ambiente è indispensabile per garantire il sano ambiente in quanto espressione dell’identità della persona.  Per queste ragioni, la partecipazione popolare nei procedimenti amministrativi ed in particolare in quelli relativi all’ambiente è fondamentale nei processi decisionali della pubblica amministrazione.

I lavori  agli Horti Leonini, all’interno del sito Unesco val d’Orcia avrebbero necessariamente imposto   la  partecipazione attiva della cittadinanza e la massima cura.   L’estromissione ai tavoli decisionali della sensibilità e dell’attenzione della nostra associazione come di tutte quelle che si battono ogni giorno per affermare l’imprescindibile valore dell’ambiente, segna ancora una volta  un grave errore della Pubblica Amministrazione.   Il confronto costruttivo, la collaborazione ed il dialogo istituzionale diventano un doveroso strumento per arginare questo reiterato centrista potere decisionale della pubblica amministrazione.

(dalla nosta socia Catia Buiarelli)

Al Girone: la devastazione di “un angolo di paradiso”. Tagli vandalici di vegetazione e di alberi di alto fusto lungo il corso dell’Arno tra Firenze e Figline. L’esposto/denuncia di Italia Nostra

 

Italia Nostra, ancora un volta, denuncia gli scempi a paesaggio e ambiente ed è orgogliosa di rappresentare un punto di riferimento per le sensibilità di quei cittadini che non trovano ascolto in Enti Pubblici, amministrazioni locali o nei sempre più depotenziati uffici deputati alla difesa del nostro più grande patrimonio.

Italia Nostra  non gode di finanziamenti, non ha legami con i partiti, il volontariato è la sua forza.

Naturalmente i suoi soci non riescono a pattugliare le rive d’Arno (anche se l’afflusso di nuove forze e soci potrebbe dar luogo ad una squadra ad essa dedicata). Per questo chiede a tutta la cittadinanza di attivarsi per denunciare, sin dalle prime avvisaglie, gli scempi cui pressochè quotidianamente assistiamo. Per il momento, anche con le denunce pubblicate su questo sito, possiamo dare esempi degli strumenti a disposizione dei cittadini per la difesa del nostro territorio

La denuncia

Carabinieri Comando Gruppo Nucleo Forestale Firenze
Piazzale delle Cascine 12 – 50121 Firenze ffi43503@pec.carabinieri.it
Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale
Palazzo Pitti, Via Romana 37/A
50124 Firenze tpcfinu@carabinieri.it

Oggetto: Tagli vandalici di vegetazione e di alberi di alto fusto lungo il corso dell’Arno tra Firenze e Figline e nella piazzetta delle Gualchiere del Girone, con danni alla fauna e all’habitat.

Sottoponiamo alla Vostra attenzione, per un pronto intervento, le segnalazioni dei cittadini sui tagli indiscriminati (anche di alberature di alto fusto), appropriatamente definibili come vandalici, da tempo effettuati dal competente Consorzio di Bonifica n. 6, in forma continuativa LEGGI TUTTO

A volte VINCIAMO! Pineta litoranea del Tombolo (Grosseto). Il Consiglio di Stato: stop al piano antincendi (?!)

 

UNA VITTORIA DI TUTTI: LAVORANDO ASSIEME POSSIAMO OTTENERE RISULTATI!

Il Consiglio di Stato, a seguito del  ricorso straordinario inoltrato al Presidente della Repubblica  da Italia Nostra, WWF Provincia di Grosseto, Lega Abolizione Caccia Sezione Toscana, ferma il piano antincendi (lo stesso che in una porzione della pineta del Tombolo tra Marina di Grosseto e Castiglione della Pescaia arriva a prevedere il taglio di circa il 70% dei pini esistenti e di circa l’80% della vegetazione arbustiva del sottobosco).

La sentenza del Consiglio di Stato si conclude con le righe sotto (neretto nostro)

Per garantire la piena tutela degli interessi fatti valere col ricorso e degli interessi pubblici coinvolti, dunque, il piano qui annullato rimane in vigore durante il predetto periodo di 180 giorni. Resta chiaro che le Autorità competenti, in tale lasso temporale, hanno l’obbligo di adottare tutte le misure e le azioni, eventualmente anche in attuazione parziale del piano qui annullato, per mettere in sicurezza il sito nonché per fronteggiare gli interventi improcrastinabili e indifferibili relativi ad aree – soprattutto vicine ad insediamenti antropici – che presentano rischi elevati secondo la prudente e responsabile valutazione delle amministrazioni che certamente non compete a questo Decidente.

Decorso il predetto termine, il piano oggetto del ricorso rimane definitivamente annullato e privo di effetti con la conseguenza che, qualora l’amministrazione non dovesse ottemperare alla decisione, parte ricorrente potrà agire in sede di ottemperanza secondo il costante orientamento della giurisprudenza (ex multis, Cons. St., ad. plen., 5 giugno 2012, n. 18; Cons. St., ad. plen., 6 maggio 2013, n. 9; Cons. St., ad. plen., 14 luglio 2015, n. 7).

Il ricorso – corredato del “Parere pro Veritate” del Prof Schirone (cui hanno contribuito in modo determinante  Ugo Corrieri,  Maria Patrizia Latini, il gruppo dei .G.U.F.I) – costringe la pubblica amministrazione a rispettare leggi e regolamenti sull’Ambiente esistenti ma troppo spesso bellamente ignorati

A breve verrà emanato un Comunicato Stampa congiunto stilato dalle Associazioni ricorrenti

Al Festival Cantieri Culturali (Firenze, Isolotto), tre racconti di Mario Bencivenni sugli alberi

Mercoledi 1 luglio, H 20.00- 20.45 | viale dei Bambini, Area Melograni

MEDITAZIONI CON L’ALBERO#1 / creazione site-specific (Maya Oliva, danza, Naomi Berrill, violoncello)

EPIFANIA DEL PRESENTE-FUTURO / Ippocastano (Mario Bencivenni, racconto sulle piante)

Giovedi 2 luglio, H 20.00- 20.45 |  viale dei Bambini

MEDITAZIONI CON L’ALBERO#2 / creazione site-specific (Maya Oliva, danza Naomi Berrill, violoncello)

EPIFANIA DEL PRESENTE-PRESENTE / Olmo (Mario Bencivenni, racconto sulle piante)

Venerdi 3 luglio, H 19.00 viale dei Platani, angolo viale dei Pini

MEDITAZIONI CON L’ALBERO#3 / creazione site-specific (Maya Oliva, danza Naomi Berrill, violoncello) EPIFANIA DEL PRESENTE-PASSATO / Sughera (Mario Bencivenni, racconto sulle piante)

Clicca qui per il programma completo

 

Lastra a Signa si abbatte il bosco di Inno per fare spazio ad una nuova area di servizio sulla superstrada FI-PI-LI.

COMUNICATO STAMPA

Italia Nostra contro l’abbattimento del bosco di Inno (Lastra a Signa), tutelato dalla legge sul paesaggio, per costruirvi una non indispensabile area di servizio con tanto di distributori di carburanti, di privata proprietà, sulla superstrada FI-PI-LI

Nel caso in questione, Italia Nostra deve purtroppo rilevare, ancora una volta, l’inefficacia effettiva delle leggi di tutela del patrimonio paesistico-ambientale e dei beni comuni, con riferimento, in primo luogo, oltre che alla Legge Forestale, al Piano di Indirizzo Territoriale con valenza di Piano Paesaggistico della Regione Toscana del 2015, che, sulla carta, fa leva sull’obiettivo del CONSUMO ZERO DI SUOLO, prescrivendo il divieto di ulteriori edificazioni a fini privatistici non compatibili con le esigenze del sistema agricolo sul territorio extraurbano, particolarmente per quanto concerne le aree forestali. LEGGI TUTTO

Presentata la bozza di nuova Strategia Forestale Nazionale (SFN): una forte delusione per i contenuti e gli obiettivi del documento. Le osservazioni di IN e di altre Associazioni

COMUNICATO STAMPA 

La nuova Strategia Forestale Nazionale, l’ennesima occasione persa per rivedere un sistema allo sbando

 

È stata presentata la bozza di nuova Strategia Forestale Nazionale (SFN) per i prossimi 20 anni, su cui si è appena conclusa la consultazione pubblica. Il GUFI – Gruppo Unitario per le Foreste Italiane, insieme a USB – Unione Sindacati di Base e alle associazioni Grig – Gruppo Intervento Giuridico, ISDE Italia – Medici per l’ambiente, Italia Nostra Toscana, Italia Nostra Abruzzo, Italia Nostra Friuli Venezia Giulia, Italia Nostra Marche, Italia Nostra ABC Alleanza Bene Comune – La Rete, ALTURA – Associazione per La Tutela degli Uccelli Rapaci e dei loro habitat, CODACONS, Atto Primo: salute, ambiente e cultura, Comitato Tutela Alberi Bologna e Provincia, European Consumers, Forum Ambiente e Salute Lecce, Lipu Grosseto, Lupus in Fabula, Liberi Pensatori a Difesa della Natura, STAI-Stop Taglio Alberi Italia – Comitato Coordinamento Nazionale, CISDAM (Centro Italiano Studi e Documentazione per gli Abeti Mediterranei), Ecoistituto Abruzzo, Mila Donnambiente, Le Majellane e Centro Parchi Internazionale, esprimono una forte delusione per i contenuti e gli obiettivi del documento. Le associazioni firmatarie, bocciando l’impianto della Strategia nel suo complesso, hanno mandato al Ministero le seguenti osservazioni.

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