Archivi della categoria: Amiata

24 luglio, Isola d’Elba e Monte Amiata. Due eventi toscani che vedono la partecipazione e/o l’organizzazione di Italia Nostra

 Il 24 luglio la luna piena rischiarerà il paesaggio della rada di Portoferraio. Le antiche mura della Villa romana delle Grotte torneranno agli splendori del passato, riprenderanno vita corpi scultorei, tutto per un’unica magica notte

24 luglio, Abbadia San Salvatore. Convegno: Parco nazionale del Monte Amiata esperienze e idee a confronto

LE GIORNATA DEL LIBRO DI NATURA ALL’ORTO BOTANICO DEL MONTE AMIATA A FONTE MAGRÌA

SOS PER I FAGGI SECOLARI DELL’AMIATA

Italia Nostra Siena - Presidente Lucilla Tozzi

LA NAZIONE SIENA mar, 3 feb 2015

FaggiAmiataSALVE! Siamo gli alunni della classe IIIA della Scuola Media di Piancastagnaio. Approfittiamo del vostro giornale per parlarvi della nostra bellissima montagna: il Monte Amiata. Ne vogliamo parlare raccontandovi della sua bellezza e maestosità. Saprete tutti che un tempo era un vulcano e che, una volta spento, si è ammantato di faggi che sono cresciuti nel corso degli anni. Il sottobosco ha fornito ai suoi abitanti fragole, lamponi e funghi. Fino a poco tempo fa, il silenzio, quasi irreale, regnava sovrano, rotto soltanto dallo scalpiccio degli animali, dal volo degli uccelli, dalla presenza di cercatori di funghi e da qualche taglialegna che, forte della sua esperienza, tagliava soltanto piante vecchie e malate. La montagna è sempre stata trattata con rispetto dagli abitanti dei paesi alle sue pendici, ai quali ha sempre fornito cibo e calore. I frutti dei castagni hanno garantito in periodi…

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Geotermia: nasce l’osservatorio sulla salute dei cittadini dell’Amiata

Fonte: Il Giunco, 22/01/2015

I sindaci dell’Amiata, i responsabili Ars e Arpat, Asl, hanno presentato la nuova indagine in conferenza stampa

Prende il via la nuova fase del progetto di ricerca “Geotermia e salute”, con il coinvolgimento attivo dei cittadini nell’indagine epidemiologica e l’istituzione di un osservatorio permanente, che avrà sede nei locali del Comune di Santa Fiora.
La nascita dell’osservatorio è stata annunciata da Ars, Asl, Arpat e dai sindaci di Santa Fiora, Casteldelpiano, Arcidosso, Abbadia San Salvatore e Piancastagnaio nel corso di una conferenza stampa che si è svolta a Santa Fiora.
Lo studio “Geotermia e salute” è un progetto di Ars (Agenzia regionale sanità) promosso dalla Regione e finanziato con 840mila euro per 3 anni, che fa seguito alle precedenti indagini condotte in collaborazione con il Cnr di Pisa.
I risultati raccolti sino ad oggi non hanno rilevato correlazioni tra lo stato di salute dei cittadini e la presenza degli impianti geotermici, lasciando aperta l’ipotesi che alcune delle criticità sanitarie riscontrate sull’Amiata possano dipendere da un mix di fattori di diversa natura.
Questa nuova indagine epidemiologica consentirà di fare maggiore chiarezza andando ad approfondire anche il ruolo di altri fattori di rischio legati alle storie di vita personali ed alle condizioni familiari.
Rispetto alle analisi precedenti, ci sarà un sostanziale cambiamento nell’approccio metodologico: non più soltanto il confronto tra dati sanitari e ambientali esistenti a livello comunale, ma indagini più mirate a determinare le relazioni tra fattori di rischio ed eventi sanitari a livello individuale.

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Geotermia, Rifondazione: «I soldi per l’Amiata? Niente rispetto a quanto percepirà Enel»

Fonte: Il Giunco, 15/01/2015

«Secondo il protocollo d’intesa Ene –Regione del 2007, le compensazioni ambientali ai Comuni geotermici per Bagnore 4 sono 26 milioni di euro ripartiti in 10 anni, quindi una cifra irrilevante a fronte di quanto l’Enel riceverà da parte dello Stato, perciò da tutti i cittadini, per realizzare quell’impianto: 31 milioni l’anno. Il bilancio tra incentivi incassati e compensazioni versate ai Comuni, di fatto è incommensurabile». A intervenire per Rifondazione Comunista è Sergio Bovicelli. Continua a leggere →

Geotermia: l’Amiata resiste, si aggiudica un round ma Regione ed Enel vanno avanti

Fonte: Il Cambiamento
Di: Valerio Pignatta

Il Tar Toscana ha annullato l’Autorizzazione Unica della Centrale geo-termoelettrica Bagnore 4 accogliendo il ricorso per motivi aggiunti presentato dall’avvocato Andrea Faccon. Il provvedimento autorizzativo è risultato viziato sotto il profilo “dell’eccesso di potere per difetto di presupposti e di motivazione, mancando le condizioni prescritte per il rilascio dell’autorizzazione unica, senza che siano state esternate le ragioni per le quali si è ritenuto di prescindere dalla puntuale verifica dell’ottemperanza delle prescrizioni impartite in sede di VIA, con un evidente sconfinamento dei poteri attribuiti dalla legge all’autorità amministrativa” (Si veda nell’allegato Pdf il testo integrale della sentenza). WWF e Italia Nostra hanno espresso soddisfazione, perché «la sentenza – hanno detto – riconosce, anche se in parte, le preoccupazioni espresse da tutte le Associazioni (WWF, Italia Nostra, Forum Ambientalista, Comunità Buddista Dzogchen) nei due ricorsi al Tar, curati dagli avvocati Andrea Faccon e Franco Zuccaro, in merito all’entrata in funzione della Centrale di Bagnore 4; la stessa Regione Toscana, aveva subordinato l’autorizzazione all’ottemperanza di più di 30 prescrizioni, a conferma degli impatti che una centrale del genere è destinata ad avere su salute ed ambiente e come dimostrano, ad esempio, le ingenti emissioni di fumi avvenute lunedì e martedì scorso dal pozzo di Bagnore 25, collocato nelle immediate vicinanze del sito destinato alla Centrale di Bagnore 4 e la cui composizione non è stata ancora resa nota dall’ARPAT». Continua a leggere →

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