Archivi della categoria: Attività

Spiagge, coronavirus e fruizione dei litorali toscani. Italia Nostra, Legambiente, Lipu e WWF chiedono l’apertura di un tavolo di confronto regionale

Fra i tanti aspetti complessi relativi alla ripresa delle attività nelle fasi di progressiva uscita dall’emergenza pandemia, quello della gestione e della fruizione dei litorali della Regione Toscana, è oggetto di una richiesta esplicita da parte delle associazioni Italia Nostra, Legambiente, Lipu e WWF formulata all’indirizzo del Presidente Enrico Rossi e dell’assessore competente Federica Fratoni. Nella fattispecie, le associazioni richiedono l’indizione di un tavolo di confronto volto a determinare, unitamente ai rappresentanti istituzionali e a personalità di rilievo del mondo scientifico, economico ed ambientalista, le condizioni migliori per la redazione di un piano regionale per la fruizione sostenibile dei litorali toscani.

L’esempio di una prassi da evitare illustrata in money.it, 30 aprile 2020. Spagna: candeggina per disinfettare la spiaggia, disastro ambientale

Un video dell’affumigamento della spiaggia di Zahara de los Atunes (Cadice) e il pentimento del Presidente della Entidad Local Autónoma 

Pratiche di attesa in periodo di pandemia virale: l’attesa del curatore di orti.

Firenze domenica 5 aprile 2020.

In epoca di gravi restrizioni ai nostri movimenti e alle nostre abitudini causati dalla pandemia virale in corso l’attesa è un’attitudine che riprende il sopravvento rispetto ad altre che in genere riempiono la nostra vita quotidiana nella “normalità”. L’attesa va ricordato, come ci insegna l’etimologia della parola (dal latino “tendere” + “ad”), non è uno stato passivo di un qualcosa che speriamo, o temiamo, si verificherà. Denomina invece uno stato in cui noi siamo attivi, tesi appunto, verso ciò che prima o poi debba accadere. Non è il semplice aspettare, che può essere espresso anche isolandosi o elidendo il nostro agire, magari affidandoci al sonno. Si tratta invece di una condizione vigile emotivamente, psichicamente e fisicamente attiva nella quale siamo ancora più svegli, “attenti”, e interagiamo col trascorre del tempo anche se non sappiamo quando ciò che aspettiamo si concretizzerà. Questa condizione è direi l’abito principale del quale si veste il vero curatore degli orti di delizia – cioè il giardiniere come si suole dire più banalmente con neologismo – e che accompagna la sua azione fondamentale che è quella della cura. Questo perché il vero curatore di orti di delizia vive sempre nel futuro, e i risultati di ciò che fa oggi mettendo in pratica un sapere antico, li vedrà solo negli anni venturi. Anzi nel caso di alberi di alto fusto lenti a crescere, la bellezza piena degli esemplari che con perizia, fatica e amore ha messo a dimora lui non la vedrà, ma la vedranno i suoi figli e i suoi nipoti. Egli è abituato all’attesa anche perché gli esiti delle sue azioni come il seminare, il piantare si realizzano nel tempo. E lui partecipa attivamente, quotidianamente affinché ciò che spera avvenga si manifesti; non ne ha la certezza anche se ha fatto tutto quello che doveva fare e continua a farlo con piccole operazioni quotidiane: per esempio osserva attentamente tutti i giorni un piccolo gonfiore di un rametto, come cresce una gemma, se dalla terra ben lavorata e preparata spunti qualche filo di verde, di bianco, di rosa.

Continua a leggere →

Giardini storici di Firenze e Valdarno superiore: presentazioni che guardano ai contributi di due nostri soci

Giovedì 16 Gennaio h. 18, Manifattura Tabacchi (Via delle Cascine 33): “I giardini di Firenze”  Vol. V, Suburbio vecchio e nuovo di Firenze, di Angiolo Pucci, a cura di M. Bencivenni e M. de Vico Fallani.

Giovedì 17 Febbraio h. 17.30, Circolo Fanin, Via Magherini Graziani 3, Figline Valdarno: “Storie del Valdarno superiore” di Leonardo Mastragostino

 

Capolona, 28 ottobre 2019: l’intervento di Italia Nostra al Convegno per lo Sviluppo Sostenibile 

L’IMPORTANZA DEL PAESAGGIO DELLE PIAGGE:

DA AMBIENTE NATURALE A PALINSESTO STORICO

 

L’operato di Italia Nostra in Italia e in Toscana

Da sei decenni le attività di volontariato culturale organizzate da Italia Nostra hanno contribuito a diffondere nel Paese la “cultura della conservazione” del paesaggio urbano e rurale, dei monumenti, del carattere ambientale delle città.

I “beni culturali”, l’evoluzione naturale e storica, i centri storici, la pianificazione urbanistica e territoriale, i parchi nazionali, l’ambiente, la questione energetica, il modello di sviluppo del Paese, la viabilità e i trasporti, l’agricoltura, il mare, le coste, le isole, i musei, le biblioteche, gli archivi storici: questi sono alcuni dei capitoli più importanti dell’attività capillare di Italia Nostra, spesso sostenuta da una ricerca approfondita e documentata da una vasta pubblicistica che oggi costituisce patrimonio unico e insostituibile a disposizione del Paese.

Continua a leggere →

Salviamo le Gualchiere di Remole!

Cari amici e amiche,

Italia Nostra – sezione di Firenze vi chiede aiuto!
Per salvare le Gualchiere di Remole (in pericolo di crollo generale,
nonostante la proprietà sia del Comune di Firenze) abbiamo bisogno del
vostro intervento votando e facendo votare ai vostri amici e conoscenti
le Gualchiere tra i Luoghi del cuore – FAI entro il prossimo 30
novembre.

COME SI FA: sulla pagina www.iluoghidelcuore.it: in “cerca un luogo”
digita “gualchiere di remole”, poi clicca “cerca e vota” e poi clicca
“vota questo luogo”
RICORDATEVI DI REGISTRARVI, se non ancora registrati, con email e
password!

Grazie e cari saluti

Leonardo Rombai
presidente Italia Nostra – Firenze

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: