Archivi della categoria: Denunce

Torna la norma sul condono mascherato? In consiglio dei Ministri il DDL “Semplificazioni”

29 giugno 2020. Luigi De Falco (vice Presidente nazionale di Italia Nostra): un condono mascherato

Domani in Consiglio dei Ministri il DDL “Semplificazioni”. Il provvedimento torna all’esame, comprensivo della norma sul “condono mascherato” che permette con una domanda in sanatoria di regolarizzare immobili che all’epoca dell’abuso risultavano fuori norma ma che, per modifiche successive, non risulterebbero più abusivi. Un fatto di notevole importanza che condizionerà i piani urbanistici nonché le amministrazioni locali e la politica in generale affinché vengano cambiati i piani e messi a norma gli edifici abusivi secondo il caso.

Luigi De Falco, Vice presidente nazionale di Italia Nostra, interviene con osservazioni in merito all’introduzione dell’art. 36 bis al DPR 380/2001 e all’estensione dell’attuale art. 36 LEGGI

Il fatto quotidiano.it, 30 giugno 2020. Ebe Giacometti (Presidente nazionale di Italia Nostra): Italia Nostra esclusa dagli Stati Generali

Le nostre proposte sono state semplici e lineari e spesso hanno trovato riscontro e condivisione di contenuti con quelle di autorevoli personalità della scienza e della cultura accademica italiana. Da anni, abituati a essere descritti come i “grilli parlanti” dell’associazionismo, abbiano adottato la buona abitudine di coinvolgere competenze professionali e culturali capaci di aiutarci a disegnare quello che molti cittadini chiedono: ottenere un Paese con le scuole che funzionino, con le strade in sicurezza e prive di buche, dove i ponti non si sbriciolino. Un Paese dove la Cultura sia realmente un item strutturale riconosciuto per il valore costituzionale identitario che rappresenta (art 9) e per questo asse portante per le generazioni attuali e future, possibilmente finanziato dallo Stato, perché il diritto alla cultura è importante come quello all’Istruzione e alla Salute LEGGI TUTTO (magari anche i commenti a fine articolo che aprono un acceso dibattito sull’energia eolica)

Terme di Petriolo: lo stabilimento realizzato con denaro pubblico per  fornire trattamenti  sanitari termali è in vendita. IN e Amici di Petriolo chiedono l’annullamento del bando

STAMP Toscana, 1 luglio.  “Fra i motivi per cui è richiesto l’annullamento, oltre alla breve durata di pubblicazione che dall’associazione era ritenuta “estremamente limitativa per coloro che volessero presentare il proprio interesse”, anche l’art.10 dell’avviso pubblico, laddove il “miglior prezzo” è individuato come unico criterio di aggiudicazione. “Si ritiene che lo stabilimento – scrivono da Italia Nostra –  realizzato con denaro pubblico per  fornire trattamenti  sanitari termali non possa essere ceduto in assenza di precise garanzie  e professionalità necessarie per  assicurare la continuità dei trattamenti termali”. Leggi Tutto

Gualchiere di Remole: trasparenza zero. Il Comunicato Stampa di Italia Nostra e Idra.

COMUNICATO STAMPA, 29.6.’20

Trasparenza zero alle Gualchiere di Remole:

Italia Nostra e Idra rivendicano a voce altanil diritto a partecipare al progetto di recupero pubblico

 

In una lettera indirizzata ai Comuni di Firenze e Bagno a Ripoli, che hanno presentato tramite stampa nei giorni scorsi un progetto mai partecipato di riqualificazione delle Gualchiere di Remole, le due associazioni esternano senza mezzi termini la propria indignazione.

E’ da marzo 2019 che le due Amministrazioni annunciano di voler “condividere con i cittadini un percorso serio e concreto” per la riqualificazione di un tesoro abbandonato al degrado da decenni. Ma questo coinvolgimento non c’è stato. Al contrario, i due Comuni non hanno mai risposto alle richieste di trasparenza sulla documentazione tecnico-progettuale presentata alla Soprintendenza, né sul percorso partecipativo ipotizzato. Non hanno risposto neppure all’invito rivolto loro dal Difensore Civico della Toscana a dare riscontro alle domande legittimamente formulate. L’assessore fiorentino al Patrimonio non abitativo parla di un “gruppo tecnico” operativo, ma le associazioni – per fare un esempio – non sono state invitate. Quali sono i componenti di questo “gruppo tecnico”? Con quali criteri sono stati scelti? Quali requisiti mancano a Italia Nostra e a Idra per essere ammesse al percorso di riqualificazione delle Gualchiere di Remole, uno straordinario bene storico che fino a marzo 2019 la giunta Nardella ha tentato invano di alienare tramite asta pubblica?

Italia Nostra e Idra, che si battono da lungo tempo e con convinzione per il recupero pubblico del ‘villaggio dell’arte in riva d’Arno’ a supporto dello scultore-sentinella Piero Gensini, grazie al quale quel lembo prestigioso di civiltà medievale è ancora vivo e vissuto, hanno preso carta e penna e hanno formalizzato una comune istanza di partecipazione al procedimento e accesso agli atti. L’hanno inviata per opportuna conoscenza anche alla Soprintendenza alle Belle Arti e al Paesaggio e, nuovamente, al Difensore civico, con l’auspicio che intervengano in tutela dei diritti dei cittadini e della qualità della progettazione. E a due nuovi destinatari, il Genio Civile della Regione Toscana e il Consorzio di bonifica Medio Valdarno, giacché si apprende che agli interventi ipotizzati metteranno mano anche le loro competenze.

La Giornata Mondiale per l’Ambiente …e per Marina Aldi

Abbiamo ricevuto molti messaggi di solidarietà per la nostra referente al Giglio e Giannutri Marina Aldi.  Mentre ci ripromettiamo di raccogliere queste testimonianze di affetto, vi proponiamo un commento che ci manda il Prof. Giuseppe Tanelli, docente universitario di geologia e primo presidente del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano, uno dei nostri soci più stimati e attivi.
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La sezione di Firenze esprime solidarietà alla nostra socia dell’isola del Giglio Marina Aldi, vittima di un nuovo grave atto intimidatorio

Il 22 maggio scorso alle 22 nel silenzio di Giglio Castello ancora addormentato dal CoVid, senza turisti, un botto sentito da tutto il paese si rivelava più tardi un attentato intimidatorio con una specie di bomba carta. Oggetto dell’atto è stata l’abitazione di Marina Aldi, un’ambientalista isolana. Leggi Tutto

La condanna espressa da Mariarita Signorini , già Presidente nazionale, ora Consigliere d’Italia Nostra
Posso dare testimonianza diretta anche di un attentato occorso in passato, a Marina Aldi, dato che ero al Giglio, sua ospite, durante il cantiere per i restauri offerti da a Italia Nostra Toscana, delle opere custodite nella teca del Tesoro della chiesa di San Pietro apostolo, a Giglio Castello. Quell’anno l’auto di Marina venne colpita dal lancio di grosse pietre che le produssero gravi danni, oltre che un grave stress. Evidentemente la nostra rappresentante è scomoda, perché è una persona schietta e una combattente da sempre solo interessata alla tutela dei Beni culturali, difende il paesaggio e l’ambiente dell’isola da abusi di ogni tipo, è una persona preziosa dunque, che incarna in pieno i valori di Italia Nostra, a lei va tutta la nostra solidarietà e il nostro incondizionato appoggio anche per il  futuro 

Si potrà ancora definire percorso partecipato? L’esempio del progetto di impianto eolico in Mugello nel Comunicato Stampa dell’Associazione IDRA

Riceviamo e divulghiamo condividendo

Associazione di volontariato Idra. COMUNICATO STAMPA, 27.5.’20

INCHIESTA PUBBLICA O PARODIA? TROPPE ANOMALIE, IN TEMPI DI EMERGENZA SANITARIA NAZIONALE, NEL PERCORSO DI ‘PARTECIPAZIONE’ SUL PROGETTO DI IMPIANTO EOLICO IN MUGELLO. IL PRESIDENTE DELLA REGIONE SOLLECITATO A INTERVENIRE.

Otto aerogeneratori giganti fra Vicchio e Dicomano sui crinali di Giotto e del Beato Angelico: la popolazione esige di sapere, vedere, discutere.

Una richiesta di intervento di garanzia è stata trasmessa ieri al presidente della Giunta regionale della Toscana Enrico Rossi, già destinatario di un precedente appello dell’associazione fiorentina Idra l’8 aprile scorso. Oggetto della lettera, lo stato di emergenza sanitaria nazionale dichiarato fino al 31 luglio, i diritti di cittadinanza e l’Inchiesta pubblica avviata dalla Regione Toscana sul progetto di impianto eolico sulla dorsale appenninica in località Monte Giogo di Villore, Comune di Vicchio, e in località Monte Giogo di Corella, Comune di Dicomano.

E’ stato possibile constatare infatti, durante le prime sessioni dell’Inchiesta, curiosamente organizzate dalla Regione in forma di videoconferenza telematica, che i cittadini chiamati a intervenire devono necessariamente disporre innanzitutto di una buona piattaforma elettronica, sperare in una connessione internet stabile, parlare una/uno alla volta senza poter vedere o interloquire con gli altri partecipanti: rinunciare quindi alle più normali modalità di confronto e discussione che caratterizzano un’assemblea pubblica. Una sorta di atmosfera marziana, guidata da una cortese referente incaricata dalla Regione di presiedere questa nuova modalità di democratico e trasparente dibattito. Leggi tutto

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