Archivi della categoria: Denunce

Viale XX Settembre a Sesto Fiorentino: esposto di Italia Nostra contro il taglio dei 52 tigli e proposta al Comune, fatta insieme al Comitato, di loro reimpianto con sistemazione del marciapiede e realizzazione della pista ciclabile nel viale trasformato in senso unico.

La Nazione 30 maggio 2019.


Annunci

Accolto in via cautelare il ricorso di Italia Nostra contro la variante al PRG di Firenze

Comunicato stampa 24 maggio 2019

ACCOLTO IN VIA CAUTELARE IL RICORSO DI ITALIA NOSTRA CONTRO LA VARIANTE AL PRG DI FIRENZE

Il Consiglio di Stato ha accolto l’appello cautelare di Italia Nostra contro il Comune di Firenze concernente l’impugnazione delle deliberazioni di adozione e di approvazione della Variante all’art. 13 del vigente Regolamento Urbanistico Comunale, nella parte in cui dispone l’aggiornamento e la definizione del limite di intervento da applicare al patrimonio edilizio di interesse storico-architettonico, ed ha sospeso l’applicazione della variante fino alla decisione di merito. Italia Nostra ha impugnato a febbraio del corrente anno il nuovo R.U. del centro storico di Firenze perché abolisce l’obbligatorietà del restauro, introducendo l’originale categoria di “ristrutturazione edilizia limitata” per gli edifici storici non vincolati, mentre per quelli vincolati il restauro è addirittura sopravanzato dalla “ristrutturazione edilizia” senza limitazioni.

Italia Nostra ha evidenziato nel ricorso come la Variante sia in netto contrasto non solo con la tutela assicurata dal Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio (articolo 136. comma 1) ma anche con il Piano Strutturale e il Piano di Gestione Unesco adottato dal Comune di Firenze quando consente il mutamento della destinazione d’uso da residenziale a commerciale per tutti gli immobili. «Italia Nostra aveva già presentato al Comune di Firenze delle osservazioni volte a scongiurare l’approvazione della modifica del R.U.», spiega Mariarita Signorini, presidente nazionale dell’associazione. «Tale modifica venne decantata, grottescamente, come strumento innovativo di “rigenerazione urbana” ma in realtà è un grimaldello per trasformare il centro storico da città dei cittadini in location e dormitorio a servizio di un turismo internazionale di massa e per incentivarne la già intollerabile mercificazione, sempre più indifferente alla storia, alla cultura e alla vita della città.

Siamo quindi soddisfatti di questo primo parziale riconoscimento delle nostre istanze e restiamo in fiduciosa attesa degli esiti del giudizio». Naturalmente si tratta di una decisione cautelare ma abbastanza indicativa della possibile decisione di merito della variante, che prevedibilmente arriverà entro la fine dell’anno.

Mariarita Signorini Presidente Nazionale Italia Nostra

Per ascoltare la Presidente di Italia Nostra nella trasmissione di Radio Popolare dedicata alla questione collegarsi al link

https://www.radiopopolare.it/podcast/i-girasoli-di-dom-1002

Esposto al Procuratore della Repubblica di Firenze dell’Associazione il Pianeta condiviso da Italia Nostra

ESPOSTO dell’Associazione Il Pianeta, condiviso da Italia Nostra, volto a richiedere accertamenti di eventuali mancanze e responsabilità istituzionali, a livello nazionale e regionali, a fronte della necessità urgente di strutturare e attuare una economia veramente sostenibile, in funzione indifferibile del contrasto necessario al riscaldamento globale, ai cambiamenti climatici e alle situazioni conseguenti pericolose e potenzialmente pericolose).

Alla pregiata attenzione del PROCURATORE DELLA REPUBBLICA,

Procura della Repubblica di Firenze

Viale Guidoni 71, 50127 Firenze

Premesso che:

l’Italia, attraverso i rappresentanti istituzionali, ha firmato la ratifica internazionale per gli accordi finalizzati al contenimento dei mutamenti climatici: situazione per la quale si ritiene avrebbero dovuto essere già presi, e si debbano comunque prendere, provvedimenti seri tali da rendere sostenibile l’economia, in una veloce progressione, visti i ritardi con cui si è considerato e si considera il problema;

la comunità scientifica, a larghissima maggioranza, concorda sulle cause dei cambiamenti climatici e sugli effetti già in atto e verificati, come su quelli in divenire; e concorda sul ritardo con cui si sta affrontando il problema, cosa per la quale si richiedono azioni concrete e urgenti pur con l’obbiettivo riduttivo di CONTENERE il riscaldamento globale e i suoi effetti;

Continua a leggere →

SULLE DISCARICHE DI PIOMBINO E ROSIGNANO: il Tirreno 17 aprile. Concluse le indagini della Direzione Distrettuale Antimafia sul traffico illecito di rifiuti pericolosi. “Un sistema criminale avrebbe trasformato per anni la stessa provincia di Livorno in una terra dei fuochi in miniatura”. 33 indagati e 17 aziende coinvolte. Nei guai anche i vertici di RIMATERIA (discarica di Piombino) e REA (discarica di Rosignano).

clicca sull’immagine per ingrandire

 

 

 

 

 

 

Lungarno del Tempio (Firenze). La battaglia civica in corso per salvare l’ultimo tiglio del filare spartitraffico abbattuto

Quanto avvenuto e sta avvenendo nel Lungarno del Tempio costituisce un caso esemplare per mettere a fuoco l’insensibilità del Comune di Firenze – nel doppio livello politico e tecnico – sul tema della gestione del verde urbano, che da anni si esplica con tanti provvedimenti particolari di taglio, rivelatisi spesso discutibili e anche apertamente dannosi per la conservazione del patrimonio arboreo; provvedimenti sempre approvati e realizzati senza vera comunicazione e senza ricercare alcun rapporto con i cittadini e con le associazioni che si stanno battendo in difesa dei beni comuni e dei tanti vantaggi (ambientali, sanitari, culturali e sociali) che la foresta urbana in buona salute garantisce all’intera città.

Dopo l’abbattimento improvviso, a gennaio, di 4 degli otto tigli del filare, Nicola Andreozzi, Barbara e Monica De Cesare e gli altri cittadini riuniti nel Comitato Lungarno del Tempio si sono particolarmente impegnati – anche sul piano finanziario – per salvare le piante residue, anche commissionando perizie tecnico-specialistiche che hanno dimostrato gli errori presenti nelle perizie della Direzione Ambiente e comunque la cattiva manutenzione, specialmente riguardo a potature eseguite in modo improprio e dannoso per la salute degli alberi. Ma nonostante gli appelli a tutte le istituzioni e a tutti gli organi della tutela (e le lettere al Ministro Costa del 19 marzo e al Sindaco Nardella del 29 marzo, consegnata de visu da Andreozzi durante l’incontro a Bellariva), l’Amministrazione Comunale si è rivelata completamente sorda alle istanze, andando avanti con il suo programma di taglio e sostituzione con giovani e per tanti anni inutili pianticine: arrivando a disporre provvedimenti di abbattimento persino per l’ultima pianta rivelatasi del tutto sana, e continuando a negare fino all’ultimo ogni volontà di confronto civico.

Tanto da costringere i cittadini, sempre più amareggiati ma anche sempre più decisi, ad impugnare l’unica arma loro rimasta, seppure finanziariamente onerosa: il ricorso al TAR della Toscana del 17 aprile, con richiesta di “sospensione immediata” del provvedimento, basandosi proprio sugli errori e sull’infondatezza delle perizie agronomiche commissionate dalla Direzione Ambiente e quindi sulla conseguente sua illegittimità.

Comunicato del Comitato Lungarno del Tempio: Domani 18 aprile si concluderanno “gli interventi ai tigli di lungarno del tempio

Continua a leggere →

ARPAT, PRESIDIO CONTRO LE ILLEGALITA’AMBIENTALI, DA RAFFORZARE ADEGUATAMENTE

Italia Nostra chiede di aumentare l’autonomia, assumere in breve tempo il personale del comparto necessario per i controlli ispettivi su tutti i settori produttivi e sulle aziende che trattano rifiuti e per i monitoraggi, acquistare gli automezzi adeguati e gli strumenti o mezzi adeguati necessari ai controlli ed ai monitoraggi, procedere nella creazione di un coordinamento con le altre forze di polizia ambientale, dove i Tecnici ARPAT abbiano un ruolo alla pari. Aumentare la quota regionale per il bilancio dell’Agenzia. Continua a leggere →

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: