Archivi della categoria: Emergenza beni culturali

NUOVO CENTRO SPORTIVO DI BAGNO A RIPOLI. LE OSSERVAZIONI DELL’ASSOCIAZIONE IL PIANETA INVIATE AL SINDACO DI BAGNO A RIPOLI

Alla Amministrazione del Comune di Bagno a Ripoli  (Fi),

Oggetto: OSSERVAZIONI AL NUOVO CENTRO SPORTIVO ACF FIORENTINA E OPINIONE COLLEGATA.

Il sottoscritto ha ascoltato ieri giovedi 28 c.m. la presentazione del nuovo centro sportivo, fino al momento delle domande, e scrive la presente in merito alla possibilità di specifiche osservazioni ma non limitandosi a queste per le circostanze generali che lo esigono, come di seguito indicato.

Il Sindaco ha esposto della possibilità partecipativa del pubblico alla valutazione del progetto, ma è impossibile non rilevare che tale impostazione avrebbe voluto consultare la popolazione residente, e quanti altri interessati, PRIMA di prendere la decisione di destinare una importante parte del territorio comunale ad un progetto di simile entità. Appare una forma democratica decisionale del tutto parziale e che di fatto NON permette di prevenire la possibile accettazione di un progetto del genere ma permette solo pareri postumi su aspetti di contorno al fatto compiuto.

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La sintesi di Lorenzo Porta del convegno “Motion: Transformation” (35esimo Congresso Internazionale di Storia dell’Arte, Firenze 1-6 settembre)

Un convegno internazionale per discutere sull’arte, il paesaggio nella storia e nella contemporaneità. “MOTION: Transformation” intende dare avvio a uno straordinario dibattito transculturale riguardo al tema del Movimento: Spostarsi, conoscere luoghi nuovi, girare il mondo, è uno dei piaceri della vita. Il turismo di massa, che si è sviluppato enormemente negli ultimi decenni

La sintesi di Lorenzo Porta (docente di filosofia e scienze sociali, redattore della Rivista “Azione nonviolenta”, membro di Italia Nostra)

 

 

COMUNICATO STAMPA: ITALIA NOSTRA SUL FUTURO DELLO STADIO FRANCHI

ITALIA NOSTRA sul futuro dello stadio Franchi:

BENE UN PERCORSO PARTECIPATO, MA SULLE SCELTE GENERALI DELL’OPERAZIONE E NON SULLE SOLUZIONI DI DETTAGLIO DELLE SCELTE IMPOSTE DAL SINDACO E DALLA SUA GIUNTA!

Leggiamo che l’Amministrazione Comunale, a partire dal gennaio 2020, chiama la cittadinanza e in particolare i residenti del Campo di Marte ad un percorso partecipato sul futuro del Franchi.

Naturalmente, l’appello di Sindaco e Assessori, avrebbe diversa accoglienza se questo non seguisse una decisione già adottata dal Sindaco e dalla sua Giunta per il trasferimento delle funzioni del Franchi nell’area Mercafir, esautorando così i cittadini da un percorso partecipato vero sulla PRIMA IMPORTANTE DECISIONE, cioè QUELLA DI MANTENERE LO STADIO DI CALCIO AL FRANCHI O TRASFERIRLO ALTROVE. Ampi e autorevoli settori della cittadinanza hanno giudicato la soluzione del restyling del Franchi più ragionevole, plausibile, economica (anche dal punto di vista del consumo di suolo) e, probabilmente, di più rapida realizzazione.

In questo senso il percorso partecipato per il futuro del Franchi senza la Fiorentina – una sopravvivenza complessa che, a guardare alle diverse ipotesi comparse sui media, pone in evidente imbarazzo la Giunta Comunale, fosse solo per l’esigenza di investimenti e di un piano economico su cui i cittadini verrebbero a modellare le eventuali proposte – appare più una chiamata a condividere le responsabilità di una scelta, precotta quanto sbagliata e irreversibile, piuttosto che un percorso democratico dove un quartiere e una città discutono e propongono soluzioni per il futuro urbanistico di Firenze.

Del resto, non solo Italia Nostra attende diverse risposte in merito da Sindaco e Giunta.

Ancora oggi non si conosce la ragione per cui l’unico progetto accompagnato in Soprintendenza dal Sindaco, resti a tutt’oggi quello dell’Architetto Casamonti … anche se a dire il vero, vista la previsione dell’abbattimento delle curve, un no di una pur ben disposta Soprintendenza poteva apparire tutt’altro che imprevedibile.

Da ciò segue, vista la disponibilità espressa dalla stessa Soprintendenza e le preoccupazioni per il futuro economico e urbanistico del quartiere, un’altra domanda: esistono in Italia e nel mondo altri architetti o ingegneri capaci di conciliare le esigenze monumentali con un recupero funzionale di uno Stadio?

Perché non si vuol prendere in considerazione la proposta da tempo avanzata di un concorso ad inviti gestito da una Commissione di esperti in restauro e recupero degli edifici monumentali moderni e del cemento armato?

Firenze 16 novembre 2019

Italia Nostra Sezione di Firenze

ITALIA NOSTRA SULLA TRAMVIA FIRENZE- BAGNO A RIPOLI E SULLO STADIO ARTEMIO FRANCHI

Comunicato Stampa

La polemica su restyling del Franchi e le Tramvie diventa l’occasione per l’ennesimo attacco alle Soprintendenze. Questa volta è Federico Bussolin, capogruppo in Comune della Lega Salvini, ad attaccare Stefano Pessina: “Con questo modus operandi, tra ‘Bosco d’Acciaio’ di Santa Maria Novella e bocciatura preventiva del restyling dello Stadio, la Soprintendenza diventa un organo statale da rivedere, se non da cancellare: ufficio complicazione cose semplici!”.

Motivo degli attacchi è stata un’intervista rilasciata al Corriere Fiorentino il 29 ottobre nella quale Pessina dichiarava di non aver mai ricevuto dal Comune il progetto definitivo della Linea 3.2 per Bagno a Ripoli e quindi di non aver mai dato il via libera a quell’opera. Aggiungendo, in risposta ad una sollecitazione del direttore Ermini, che dovrebbe essere l’Amministrazione a chiarire perché abbia pubblicato il crono programma dei cantieri senza un progetto autorizzato.

In relazione a tutto ciò Italia Nostra precisa quanto segue.

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ITALIA NOSTRA, COMUNICATO STAMPA: IL MINESTRONE URBANISTICO INTORNO ALLO STADIO “ARTEMIO FRANCHI”

COMUNICATO STAMPA

IL MINESTRONE URBANISTICO INTORNO ALLO STADIO “ARTEMIO FRANCHI”

 

Leggiamo delle improvvisate ipotesi del Sindaco Nardella per il riutilizzo dello Stadio Franchi e dell’adiacente area dei “campini” della Fiorentina seguita all’accelerata sul progetto di nuovo stadio nell’area Mercafir. Stando alle ultime dichiarazioni si pensa di ospitare la nazionale di rugby (in compagnia di non ben identificati uffici, forse con la ricostruzione della pista di atletica e di un Museo Viola) al Franchi, uno stadio nell’area di Novoli molto vicina a quello che si vorrebbe come il nuovo aeroporto, il mantenimento del settore giovanile della Fiorentina al Campo di Marte e il Centro Sportivo a Bagno a Ripoli. Risulta del tutto evidente che si tratta di operazioni che impatteranno sull’urbanistica fiorentina e sui territori dell’area metropolitana.

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Workshop progettuale: Le Cascine, giardino delle molte città possibili / Riflessioni sul futuro dell’area mentre ne stiamo vivendo la riqualificazione.

In data 3 ottobre 2019 organizzato da “Manifattura Tabacchi” si è tenuto il Workshop progettuale sul tema Le Cascine, giardino delle molte città possibili / Riflessioni sul futuro dell’area mentre ne stiamo vivendo la riqualificazione. Assieme a vari altri soggetti interessati al tema siamo stati invitati come Italia Nostra al questo workshop al quale ha partecipato come nostro rappresentante Mario Bencivenni.  Poiché giudichiamo importante l’iniziativa. Riportiamo di seguito assieme all’invito anche il testo con i punti ritenuti fondamentali dalla nostra associazione in merito alle questioni oggetto del workshop  e che il nostro rappresentante ha richiamato nel corso dei lavori e poi consegnato agli organizzatori.

Introduzione al convegno
Il contributo di Mario Bencivenni (storico dei giardini, Vice presidente Italia Nostra Firenze)

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