Archivi della categoria: Piano Strutturale e Regolamento Urbanistico

Il testo della proposta del gruppo regionale del PD per le modifiche alle leggi regionali 10/2010 e 65/2014 che intende sottrarre i progetti PNNR alle procedure di VIA e Valutazione Paesistica previste dalla legislazione vigente

Alcuni dei progetti toscani assoggettati al finanziamento con fondi del PNNR

Ansa 26 aprile 2021

La Nazione 23 novembre 2021

Firenzepost 27 Novembre 2021 

La proposta di modifica presentata dai 16 Consiglieri di maggioranza (Benucci, Ceccarelli, De Robertis, Bugetti, Giachi, Paris, Anselmi, Spadi, Pescini, Vannucci, Niccolai, Fratoni, Puppa, Rosignoli, Pieroni e Merlotti)

[….] 4. al fine di consentire un’efficace, tempestiva ed efficiente realizzazione degli· interventi previsti nei diversi settori interessati dalle previsioni dal Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) qualora questi incidano sull’assetto del territorio del comune interessato, comportando variazioni agli strumenti della pianificazione. territoriale o urbanistica, è opportuno procedere ad uno snellimento delle tempistiche che caratterizzano le ordinarie procedure amministrative legate al governo del territorio; […] Varianti agli strumenti comunali di pianificazione territoriale e urbanistica per l’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) 1. L’approvazione, da parte del consiglio comunale, del progetto o dello studio di fattibilità tecnica ed economica di un’opera pubblica o di pubblica utilità connessa all’attuazione delle misure previste dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) , qualora incida sull’assetto del territorio, ,costituisce variante automatica agli strumenti della pianificazione territoriale o urbanistica del, medesimo comune e, ove ritenuto necessario, comporta dichiarazione di pubblica utilità, di urgenza ed indifferibilità dei lavori. LEGGI TUTTO

Per seguire l’iter della proposta di legge clicca qui

Il nostro precedente commento alla proposta di modifica

Italia Nostra, comunicato stampa. Nardella e la nuova stagione dell’urbanistica fiorentina: il nuovo “Piano Operativo” bazooka


Nardella e la nuova stagione dell’urbanistica fiorentina: il nuovo “Piano Operativo” bazooka

Negli ultimi vent’anni, sul terreno dell’urbanistica fiorentina, abbiamo assistito a varie rivoluzioni lessicali, ma la linea di indirizzo è sempre rimasta la stessa. Dal vecchio “Piano Regolatore Generale”, siamo passati al “Piano Strategico” seguito dal Regolamento Urbanistico”, e oggi quest’ultimo si trasforma in “Piano Operativo”. Tutto questo, a tacitare chi sostiene che le cose non cambiano mai. In realtà, i nomi sono cambiati, ma la sostanza è rimasta la stessa. Quella delineata dall’Amministrazione, all’inizio del nuovo millennio, con il pieno sostegno di Confindustria, Confcommercio e di tutte le principali lobbies operanti sul territorio, che hanno disegnato il volto della Firenze degli anni successivi con un atto di indirizzo allora denominato “Piano Strategico Firenze 2010”. E su quelle linee di indirizzo si è governata, con coerenza e continuità, l’urbanistica cittadina, indipendentemente dalle maggioranze elette.

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Overturism nelle pagine del Corriere Fiorentino

Dopo le accese polemiche tra la nostra Associazione e il Corriere Fiorentino, il quotidiano pubblica due pagine dedicate all’overturism e scrive della necessità di porre un limite ai cambiamenti di destinazione d’uso e ai frazionamenti.

Il termine overtourism descrive una situazione in cui gli abitanti e i visitatori percepiscono che il numero di turisti è eccessivo e tale da provocare conseguenze sulla qualità della vita di residenti (e non) e sulla stessa esperienza turistica

Corriere fiorentino 30 agosto 2019: Firenze al vertice di Bruxelles per un’alleanza anti assalto

Corriere fiorentino 30 agosto 2019: Pizza, spaghetti e cappuccino (dignità addio)

L’avvio – preoccupante – della variante al Piano Strutturale di Bagno a Ripoli con previsione di allargamento del perimetro dei centri urbani.

Italia Nostra condivide e fa propria la ferma posizione espressa dalla Rete dei Comitati per la Difesa del Territorio sull’avvio del procedimento di variante al Piano Strutturale di Bagno a Ripoli.

Il documento presentato tra 2018 e 2019 prevede un ampliamento significativo del perimetro dei vari centri urbani del territorio comunale, previsione che è del tutto ingiustificata e inaccettabile perché così si apre la strada a future cementificazioni soprattutto per quanto riguarda la piana di Ripoli. Continua a leggere →

CENTRO STORICO IL SITO TUTELATO DALL’UNESCO E’ IN PERICOLO. ITALIA NOSTRA RICORRE AL TAR

Firenze: il regolamento urbanistico elusivo

Fonte: PerUnaltracittà, 04/03/2015
Di: Ilaria Agostini, urbanista, è attivista del laboratorio politico perUnaltracittà

L’approvazione del regolamento urbanistico di Firenze si approssima. Lo zelo con cui è stato redatto è strumentale – ma non ci meravigliamo – ad appetiti minori distribuiti qua e là sul territorio comunale. Il capolavoro consiste però nell’averlo spogliato di senso pianificatorio.
Da una parte, il sindaco arrampicatore aveva fatto partire nel 2011, in variante con piroetta, le grandi aree industriali dismesse sulle quali avrebbe dovuto concentrarsi il disegno condiviso della città futura (Manifattura tabacchi etc.). Dall’altra, i nodi cruciali del piano vengono semplicemente elusi: nessuna vincolante destinazione d’uso, nessun disegno organico per i grandi contenitori, tutti, o quasi, in vendita. Anzi, il sindaco in sedicesimo si arrabatta per trovare acquirenti dal potere taumaturgico. Ma, è bene ricordarlo, per ora solo la Cassa Depositi e Prestiti, società per azioni private con soldi pubblici – sai che bravura – ha comprato al banco della Renzi-Nardella, con puntualità svizzera a trarre in salvo i bilanci comunali.

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