Archivi della categoria: Questioni di urbanistica e di ambiente

La Toscana dei veleni. Danilo Lupo, Nello Trocchia e Massimo Giletti in “Non è l’arena” chiamano in causa il mondo politico toscano

Non è l’arena – Puntata del 13/10/2021 (a partire da 2h.10min. 48″)

Il nuovo Frantoio Buonamici di Montebeni (Fiesole). L’impatto paesistico intollerabile della struttura industriale in cantiere nella Val di Sambre

Il nuovo “frantoio” ripreso dall’alto (satellite), da Vincigliata e da Ontignano

visualizza altre foto (uno due tre quattro cinque )

Il nuovo “Frantoio” Buonamici di Montebeni, l’adiacente Circolo Arci La Montanina e il distretto biologico di Fiesole in una lettera di denuncia, ad oggi priva di risposta, inviata dal nostro Presidente a Sindaco e Assessore di Fiesole, Dirigenti Città Metropolitana e Regione (le tre Sezioni competenti) e Soprintendente

Il residente o l’escursionista che passeggia, scendendo o risalendo le vie dei versanti della piccola Val di Sambre – ambientalmente e paesisticamente pregevoli per la permanenza di un paesaggio agrario che mantiene molti contenuti storici e tradizionali (coltivazioni per lo più ad olivi, intervallate a cipressete e a boschetti di latifoglie e conifere, antiche case contadine spesso turrite e stradine bianche poderali, sistemazioni orizzontali dei versanti, ecc.) – da molti punti di visuale della testata e del versante orientale avverte la sgradita sorpresa, o vero e proprio ‘pugno nell’occhio’ o shock panoramico, di una nuova e assai grande struttura agroindustriale in costruzione, che si presenta a breve distanza dal Circolo Arci La Montanina e dal piccolo centro abitato di Montebeni, in Comune di Fiesole: precisamente nel versante collinare dominato dall’oliveto – che, ovviamente, nell’area di cantiere, è già stato privato della sua copertura arborea e massicciamente sbancato – di proprietà della Società Agricola Buonamici srl, impresa assai nota e da lungo tempo specializzata nella produzione di olio, cui si accede da Via Montebeni 11. […] Ed è anche da rilevare il fatto che l’area fa parte del distretto biologico di Fiesole, di cui proprio l’imprenditore Cesare Buonamici è Presidente: un organismo che programmaticamente fa leva sul metodo di produzione biologico “come modello di gestione sostenibile delle risorse”, e come sistema idoneo a “salvaguardare e valorizzare il paesaggio”, mediante “interventi e servizi finalizzati al miglioramento delle condizioni dell’ambiente e all’utilizzazione accorta e razionale delle risorse naturali.

Leggi l’intero contenuto della nostra lettera di denuncia

Firenze, erba sintetica. Commisso (ma Dio volesse fosse solo un problema di Viola Park o di impianti sportivi!) continua a chiamare in causa la Soprintendenza nel silenzio del mondo politico, delle Amministrazioni Comunali e della Regione

Foto da il ilpost.it

Niente allarmismi ma….

Commisso ai tifosi. Fiorentina.it, 24 settembre 2021. “Viola Park per sempre, per me è un sogno. La Soprintendenza…”

ll presidente della Fiorentina ha ricevuto oggi una delegazione di tifosi al Viola Park, per mostrare l’avanzamento dei lavori. Ai microfoni del sito ufficiale, Rocco Commisso ha rilasciato anche alcune dichiarazioni: “Questo è per loro, per i loro figli ed i loro nipoti.[…] Abbiamo bisogno dei parcheggi e che la Soprintendenza sia più flessibile sui campi in erba sintetica, perché i ragazzi di giorno vanno a scuola e devono allenarsi la sera [sic ! ?].

Campi sportivi e microplastiche. Sporteimpianti.it, 2021 L’ECHA (Agenzia Europea per le Sostanze Chimiche) e la dispersione delle microplastiche nell’ambiente Sebbene le microplastiche siano contenute in moltissimi prodotti, come vernici, dentifrici, detergenti e cosmetici, l’ECHA punta il dito contro i granuli polimerici utilizzati per l’intaso prestazionale dei campi sportivi, i quali durate l’uso verrebbero dispersi nel terreno e nelle acque reflue in una quantità stimata in 16.000 tonnellate l’anno da parte dei 21.000 campi di calcio a 11 e 72.000 campi più piccoli installati in Europa. Se la CE adotterà la proposta di vietare il collocamento sul mercato di infill polimerici, come è stato proposto da ECHA, dopo un periodo transitorio di sei anni, a partire dal 2028 non sarà più permesso mettere in commercio intasi polimerici, e i campi attuali potranno continuare ad essere utilizzati fino ad esaurimento delle scorte.

Sullo stesso argomento. Ilsalvagente.it/2019/I campi sportivi in erba sintetica? Rilasciano fino a 72mila tonnellate di microplastiche all’anno

Una storia che viene da lontano. Milano spettacoli, 2019  Campi da calcio in erba artificiale: un rischio per la salute?

Torniamo al 2009. Amy Griffin, un’allenatrice di calcio dell’Università di Washington, ha rilevato il problema quando ha visitato due portieri di calcio in ospedale a cui era stato diagnosticato un linfoma non Hodgkin. Durante la sua visita, un’infermiera ha commentato che era il quarto portiere a cui era stato diagnosticato un linfoma nella stessa settimana. D’altra parte, anche i giovani atleti hanno attribuito la loro malattia alla gomma. Non sono prove scientifiche, quale dubbio si adatta [sic ! ?], ma l’ allenatore veterano ha iniziato a sospettare al riguardo. Nel 2014 ha raccontato la sua esperienza nei media, spiegando che durante i suoi primi 15 anni come allenatore non aveva osservato nulla di simile.”Mi sono allenato per quasi tre decenni e improvvisamente sembra che ci siano innumerevoli bambini colpiti”, ha detto. D’altra parte, da allora ha preparato un elenco con casi simili, raggiungendo circa 40 giocatori di calcio con diagnosi di cancro, quasi tutti i portieri.

Sullo stesso argomento. Europa today.it, 2018. Calcio, l’erba sintetica provoca il cancro? L’Ue valuta divieti per alcune sostanze

Nonché ediltecnico.it, 2019. L’erba sintetica dei campi sportivi è tossica?

I problemi dello smaltimento.ilfattoquotidiano.it. 2020.Campi sintetici: costi enormi e leggi non chiare per smaltirli. E negli Usa le discariche di erba artificiale sono già una piaga ambientale

Il sito americano FairWarning, che si occupa di ambiente e sanità, ha di recente presentato una lunga inchiesta in cui fa luce sulla situazione negli Stati Uniti: secondo i suoi dati, in America ci sono più di 13mila campi, con più di 1500 nuove installazioni ogni anno, al pari di 750 rimozioni nello stesso periodo.[…] Se questa è la situazione in America, quella europea non è tanto migliore. “In molti Paesi, come Francia, Germania e Olanda si parla di un vero e proprio disastro ambientale”. A dirlo è Luca Bacchi, titolare di Sabbie di Parma, unica società a fare qualcosa di simile a Re-Match in Italia. Le sue parole sono confermate da un recente documentario olandese in cui vengono mostrare le immagini di queste enorme ‘montagne di campi sintetici’ formate da manti abbandonati

Sullo stesso argomento, il post.it 2020. Che fine fanno i campi sintetici?

Ancora tempo per adattarsi al nuovo regolamento… nel frattempo la salute di adulti, adolescenti e ragazzi?

Gazzetta ufficiale dell’Unione europea (2021) Il regolamento dell’Unione Europea del 20 luglio 2021 per quanto riguarda gli idrocarburi policiclici aromatici (IPA) presenti nei granuli o nel pacciame utilizzati come materiale da intaso nei campi sportivi in erba sintetica o in forma sfusa nei parchi giochi o in applicazioni sportive

Il 7 giugno 2019 il comitato per la valutazione dei rischi (RAC) dell’Agenzia ha adottato un parere (9) nel quale concludeva che un tenore di IPA nei granuli di gomma corrispondente al limite di concentrazione per le miscele di cui alla voce 28 dell’allegato XVII del regolamento (CE) n. 1907/2006 è inaccettabile e che per le sostanze senza soglia tali livelli non dovrebbero essere consentiti e non offrono un livello adeguato di protezione per i lavoratori e il pubblico.

Il RAC ha convenuto con lo Stato membro che ha presentato il fascicolo che, sebbene non siano state fornite informazioni rispetto al contenuto degli otto IPA nel sughero, negli elastomeri termoplastici (TPE) e nella gomma Etilene-Propilene-Diene (EPDM), il limite proposto per gli IPA dovrebbe applicarsi a qualsiasi altro tipo di materiale da intaso nei campi sportivi in erba sintetica al fine di evitare rischi simili o maggiori derivati da deplorevoli sostituzioni.

Un nuovo contributo di Mario Bencivenni (vicepresidente della sezione fiorentina di Italia Nostra) per la tutela della Piana

L’ intervista realizzata da  Marco Daffra  del Comitato Sorvolati Brozzi Peretola Quaracchi Le Piagge

Si fanno le pentole scordandosi dei coperchi: il Ricorso Tar non blocca più i lavori ma da maggio 2021 è entrata in vigore la “class action” per la tutela della salute e dell’ambiente

Il giornale.it, 25 luglio. Grandi Opere, è svolta Brunetta: “Ricorso Tar non blocca più i lavori”

Stamp Toscana, 3 agosto La “class action” per la tutela della salute e dell’ambiente

La nuova Azione collettiva (Class Action)

Solitudini urbane di Francesco Gurrieri (Corriere fiorentino, 4 agosto)

Immagini tratte dall’articolo citato

Corriere Fiorentino, 4 agosto. Solitudini urbane. Oltre il Rinascimento lo star-system che ha stravolto le città. La solitudine di questi giorni è accidentale, legata a una circostanza planetaria, che, auguriamoci, si concluderà presto. Ma c’è una solitudine ben più organica che consegue alla devianza del pensiero urbano generato dallo strapotere della finanza nell’intero pianeta. LEGGI TUTTO

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