Archivi della categoria: Storia dell’Associazione, Presidente, Consiglio Direttivo e soci

Tanti auguri di buone feste da Italia Nostra!

Natale2015

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Italia Nostra: la storia dell’Associazione

L’atto ideale di nascita di Italia Nostra ha luogo nel cuore barocco di Roma, tra il Tevere e Trinità dei Monti, in quel tessuto stratificato e denso di storia che nel 1951 doveva essere cancellato dall’ennesimo sventramento concepito nel ventennio tra le due guerre tra piazza di Spagna e piazza Augusto Imperatore. Contro quel progetto uomini di lettere, artisti, storici, critici d’arte, urbanisti si cercarono e si unirono a difesa del nostro patrimonio artistico e delle nostre bellezze naturali sempre più minacciate.
Il 29 ottobre 1955 Umberto Zanotti Bianco, Pietro Paolo Trompeo, Giorgio Bassani, Desideria Pasolini dall’Onda, Elena Croce, Luigi Magnani e Hubert Howard siglarono l’atto costitutivo di Italia Nostra.
Da sessant’anni le attività di volontariato culturale organizzate hanno diffuso nel Paese la “cultura della conservazione” del paesaggio urbano e rurale, dei monumenti, dei beni mobili.
I “beni culturali”, i centri storici, la pianificazione urbanistica e territoriale, i parchi nazionali, sono stati al centro della nostra attenzione e i risultati non sono mancati: come ad esempio per la legge quadro sui parchi, la tutela dei centri storici, le campagne per salvare Venezia da Expo 2000 e Castel Sant’Angelo dal Giubileo.
Ambiente, questione energetica, modello di sviluppo del Paese, viabilità e trasporti, agricoltura, mare, coste,  isole, musei, biblioteche e archivi storici sono i capitoli centrali dell’attività capillare di Italia Nostra, sostenuta da ricerca documentata, opere di saggistica e da una vasta opera di pubblicazione che oggi costituisce un patrimonio insostituibile per il Paese, affiancata dal Bollettino bimestrale.
Italia Nostra con altre associazioni culturali e ambientaliste, ha promosso un’intensa attività di suggerimento legislativo, per stimolare la redazione di nuove norme sul patrimonio storico e ambientale italiano. Per questa via sono giunti a maturazione alleggerimenti fiscali per la manutenzione e le donazioni allo Stato di raccolte, opere d’arte, archivi e l’acquisizione pubblica di numerosi edifici di rilievo storico-artistico.
L’Associazione è cresciuta fino ad arrivare a 200 sezioni sparse sul territorio nazionale. Tra le imprese più significative ricordiamo, l’istituzione del Parco dell’Appia Antica a Roma e del Parco del Delta del Po, il recupero delle Mura di Ferrara, la legge 394 sulle Aree naturali protette, l’operazione Nettuno per le coste italiane. Tra le battaglie più importanti quelle per la salvaguardia di Agrigento e Paestum, delle Ville Venete e dei Colli Euganei, della Costa Smeralda, delle Pinete di Migliarino e Ravenna.
Italia Nostra ha partecipato a campagne di protesta contro alcune iniziative ritenute dannose per l’ambiente e il patrimonio storico; come la lotta contro le centrali nucleari, l’Expo a Venezia, contro le Olimpiadi a Roma e nel corso del Giubileo 2000 è riuscita a sventare un pericoloso progetto che avrebbe danneggiato Castel Sant’Angelo.
Sin dagli anni Settanta abbiamo promosso la ricerca nei campi della didattica e della formazione per promuovere l’Educazione Ambientale e si sono intessuti rapporti internazionali con la fondazione “Europa Nostra” federazione di 220 associazioni europee.
Il compito della nostra ONLUS non si esaurisce nel salvare dall’abbandono e dal degrado monumenti antichi, bellezze naturali o opere dell’ingegno; ma persegue un nuovo modello di sviluppo, fondato sulla valorizzazione dell’inestimabile patrimonio culturale e naturale italiano, capace di fornire risposte in termini di qualità del vivere e di occupazione.

Festa per i 60 anni di Italia Nostra: conferenza agli Uffizi sui restauri offerti dall’Associazione e rassegna stampa

Italia  Nostra  festeggia  il  suo  sessantenario  con l’invito  alla  Galleria  degli  Uffizi,  per  la  presentazione  del  cd-rom di Art media Studio, Firenze, coi  restauri  delle  sculture  della  ‘Collezione  dei  marmi’   offerti dall’Associazione.
La  presentazione  dell’iniziativa  avverrà  durante  la  conferenza  stampa   di  giovedì  29  ottobre,  alle  ore  12  nell’aula  di  San  Pier  Scheraggio (ingresso dal piazzale degli Uffizi).
Saranno  presenti:
Antonio  Natali, Direttore  della  Galleria  degli  Uffizi
– Fabrizio  Paolucci, Direttore  del  dipartimento  delle  antichità
– Mariarita  Signorini, Responsabile  restauri  di  Italia Nostra
Sono stati invitati il Presidente nazionale Marco Parini e i Presidenti onorari Desideria Pasolini dall’Onda e Nicola Caracciolo.

Dopo la conferenza stampa chi vorrà potrà vedere i restauri che sono esposti nel Primo e nel Terzo Corridoio della Galleria.
Mariarita  Signorini, Presidente regionale e  responsabile restauri del Consiglio nazionale Italia Nostra

  

    

   

  

  

  

Fonte: StampToscana, 29/10/2015
Di: Stefania Valbonesi

Sessant’anni di Italia Nostra, appuntamento agli Uffizi: i restauri e il saluto di Natali

60 italia nostra

Firenze – Compie sessant’anni, Italia Nostra, e molti avvenimenti sono passati sotto i ponti d’Arno. Avvenimenti che hanno visto anche l’associazione allargare la sua “mission”, passando da associazione dedicata alla difesa del patrimonio artistico italiano agli interessi ambientali. Una vocazione tuttavia che, sotto la guida della presidente regionale Maria Rita Signorini, sta tornando in un certo senso “all’antico” (senza ovviamente trascurare i grandi temi ambientali) riacquistando in pieno quella aspirazione di difesa e tutela dei nostri beni artistici su cui si fondò la riunione, come ricorda Signorini, del gruppo che sessanta anni fa si incontrò per la prima volta a casa di Desideria Pasolini dall’Onda, ora presidente onorario di Italia Nostra.
Ed è proprio seguendo questa linea che il “compleanno” di Italia Nostra non poteva avvenire che alla presenza di 5 opere restaurate grazie all’associazione, vale a dire 5 restauri mozzafiato: Seneca morente, Nerone Bambino, Giulia Maesa, e l’Apollo. Quattro ritratti i primi, una figura intera l’ultimo, per il quale, come racconta il direttore del Dipartimento delle antichità Fabrizio Paolucci, il lavoro di restauro è stato particolarmente complesso e delicato.
Un tributo all’attività dell’associazione, ma anche un’occasione per salutare gli Uffizi di cui presto non sarà più a capo, è stato il nerbo dell’intervento di colui, come ha ricordato Maria Rita Signorini, che non solo ha guidato per 28 anni un museo che fa 2milioni di presenze all’anno, ma è stato parte attiva e competente in quelle operazioni fondamentali per mantenere il tesoro artistico di qualsivoglia museo che sono i restauri. Un ruolo, quello di Antonio Natali, che “non era solo di una parte, vale a dire la parte di coloro che “vedono” il restauro dall’esterno, ma anche, per la competenza e il “sapere” della persona, interno al lavoro”.

giulia maesa restaurataE quello che ha detto Antonio Natali non è stato molto rassicurante, nonostante la forte sottolineatura circa la necessità che la sua partenza (ancora, rivela, non c’è stata neppure una telefonata da parte del Ministero per comunicargli il “termine” della sua direzione) non produca uno “sfilacciamento” nella squadra degli Uffizi. Ma non è pensando al museo che ha curato, seguito e a cui si è dedicato per 28 anni che Natali narra le sue preoccupazioni. No, per quello anzi invita tutti a lavorare sempre al meglio, con un pensiero positivo anche per il suo successore, il tedesco Eike Schmidt, verso cui dichiara di essere sempre “a disposizione” se servisse consiglio. No. Le considerazioni di Natali riguardano l’Italia e il futuro dell’arte nel nostro Paese.
“L’associazione Italia Nostra ha avuto un ruolo importantissimo per il patrimonio culturale del nostro Paese, e potrebbe averlo ancora di più in futuro – è la premessa – un futuro non molto roseo, anzi, grigio”. Il motivo, dice Natali, è semplice, e riguarda la considerazione in cui è tenuto il nostro patrimonio artistico da parte della politica. Una considerazione che non è cambiata con l’avvicendarsi delle forze politiche al governo, anzi, semmai “è peggiorata”, “con tutto quello che capita al nostro patrimonio e con l’Art bonus”.
Inizia da tempi non sospetti, Natali: “Si partì con il Psi, con la famosa definizione di De Michelis sui “giacimenti culturali””, definizione di cui, ricorda sempre il direttore degli Uffizi, “fu Brunetta a rivendicarne, anni dopo” la paternità. Insomma, il taglio “utilitaristico” della politica riguardo al nostro patrimonio artistico culturale, sebbene apparentemente si smorzasse col tempo, rimase viva in molte menti, ma pur sempre con una contraddizione di fondo: “Se un governo – chiede Natali – scopre una risorsa, una grande risorsa, come mai non comincia immediatamente a investire?”. Investimenti seri, fruttuosi, continua Natali, creando scuole specifiche, competenze d’eccellenza, una “temperie generale” adeguata. Con un accorgimento elementare: prima della valorizzazione, tanto declamata, ci vuole la “tutela”. Anche se quest’ultima rappresenta la voce “spesa”, mentre la valorizzazione parrebbe essere interpretata come “guadagno”. Inoltre, sulla voce valorizzazione bisogna anche “caricare” la grande valenza simbolico-culturale dell’arte, che si estrinseca anche in quelle mostre che sono state fatte in giro per l’Italia, Trento, Perugia, Santo Stefano di Sessanio, Casal di Principe. E, a proposito di quest’ultima, è grande l’impatto simbolico e non solo quello emotivo dell’Arte: “Le opere degli Uffizi a Casal di Principe, mostra che è stata prorogata fino a dicembre, attestano la presenza dello Stato – ricorda Natali – tanto più che la mostra è stata allestita nella dimora di un boss della camorra”. Forza dell’Arte dunque. E un appello a Italia Nostra: “Vigilanza. Ora più di prima”.

nerone bambinoEd è proprio Maria Rita Signorini a riprendere l’appassionato discorso del Direttore Natali: “Non riesco a immaginare gli Uffizi senza Natali – dice – lo ricordo ventotto anni fa quando venne a seguire i restauri a cui anch’io partecipavo. Si tratta di una persona “che sa”. Ed è stato per questo che abbiamo potuto eseguire al meglio anche questi 5 restauri, che Italia Nostra ha offerto agli Uffizi”. Sì, perché parte fondamentale dell’intera operazione è stata quella di poter accedere alla Galleria di lunedì, quando è chiusa al pubblico. “Ci siamo potuti sentire Cosimo, Francesco, Ferdinando”. Il terrore, continua Signorini, “è che con i cambiamenti in corso non si possa continuare a procedere sui restauri”. E infine, sul lavoro di Natali: “Ci sono ancora 2300 opere agli Uffizi, non affastellate, ma messe in ordine e per ora in attesa. Quattrocento opere sono state recuperate dal Direttore Natali per i nuovi spazi allargati di Grandi Uffizi”.
apolloPer quanto riguarda i restauri, è stato creato un DVD con gli interventi di Natali, Signorini, Paolucci e le “schede” delle opere stesse
. “La scelta che è stata fatta con i cinque restauri avvenuti è stata sul ripristino della visibilità”. Una scelta anche teorica, come spiega Paolucci, in quanto scegli una sorta di restauro “estetico” rispetto alla lunea del restauro “archeologico” scelta in precedenza. Una scelta, quella di Paolucci, dettata anche dalla necessità di rivedere le opere alla luce del loro ruolo, vale a dire nella prospettiva “di quel gusto collezionistico grazie al quale questi marmi sono sopravvissuti”. Del resto, il restauro è di per se’ anche un approccio conoscitivo dell’opera, e la mappatura del marmo, il suo stato, tutti i dati scientifici sono racchiusi in “sintesi” pposite e consultabili. Della necessità e urgenza del restauro, fa fede, come ricorda la presidente toscana di Italia Nostra, “anche il fatto che un’opera, precisamente il Nerone Bambino, cominciò a sbriciolarsi quando la toccammo”: un pezzo della base venne via e fu poi riattaccata.
“D’altro canto – conclude Signorini – due milioni di visitatori l’anno “attaccano” il marmo, anche solo col respiro”.
Infine, dopo gli auguri all’associazione, l’appello al fatto che rimanga e si rafforzi il suo ruolo di tutela e salvaguardia, dopo una visita memorabile alle opere restaurate, ecco, un dubbio ineliminabile continua a farsi strada: di tutto questo, nel futuro, cosa rimarrà?Potrà ancora Italia Nostra “offrire” restauri e tutela alle opere degli Uffizi? E se sì, in che forma? Lo scopriremo.

Fonte: QuiNews, 29/10/2015
Di: Serena Margheri

I sessant’anni di Italia Nostra
L’associazione festeggia con un cd-rom dei cinque restauri delle sculture della “Collezione dei marmi” effettuati per la Galleria degli Uffizi

Il Seneca morente, Giulia Maesa, Nerone fanciullo, Poppea e l’Apollo seduto. Sono le cinque opere restaurate e tornate all’interno Galleria degli Uffizi grazie al contributo dell’associazione Italia Nostra. L’associazione ha finanziato questi interventi di restauro tramite le visite guidate al museo degli Uffizi organizzate nel giorno di chiusura, il lunedì. E oggi Italia Nostra, all’interno proprio della galleria fiorentina, festeggia i suoi primi 60 anni e lo fa attraverso un cd-rom coi restauri delle sculture della ‘Collezione dei marmi’ offerti dall’Associazione.
Fondata nel 1955 da intellettuali, scrittori che avevano sentito l’esigenza di tutelare e conservare il nostro patrimonio artistico.
Nel cd rom anche le illustrazioni in video di Antonio Natali, storico direttore della Galleria degli Uffizi; Fabrizio Paolucci, direttore del dipartimento delle antichità degli Uffizi e Mariarita Signorini, responsabile restauri di Italia Nostra.




Maria Rita Signorini nuovo presidente regionale di Italia Nostra

Ringrazio per la fiducia, il mio impegno in difesa dell’ambiente e dei beni culturali sarà costante, come lo è stato per i 9 anni durante i quali ho ricoperto la carica di Consigliere nazionale e membro di Giunta.
Dopo 3 consiliature successive non mi era più possibile, per statuto, essere rieletta. Ora avrò più tempo da dedicare alla nostra bella Toscana, sapendo che posso contare sul sostegno di tutte le nostre battagliere sezioni regionali.
Maria Rita Signorini

Fonte: La Gazzetta di Massa e Carrara, 02/10/2015

Alla presenza di oltre la metà delle sezioni regionali, sotto la presidenza del dottor Caracciolo presidente onorario – il quale ha ricordato che a seguito dell’elezione nel consiglio nazionale del presidente uscente Dalle Mura, il consiglio è decaduto, per cui occorre ripristinare gli organi di gestione e governo – si è proceduto all’apertura della riunione.
Caracciolo ha ringraziato tutti gli ex appartenenti della passata gestione per la fattiva ed attenta collaborazione, quindi è seguito l’intervento di Dalle Mura che si è impegnato ad essere il referente, presso il nazionale, di tutta la Toscana.
Il presidente ha poi dettato le norme per le elezioni alle cariche: tutti i soci possono essere, assenti e presenti, eleggibili e si procede, quindi, con scrutinio segreto alla elezione del presidente che risulterà essere Maria Rita Signorini la quale, alla domanda rituale di accettazione, ha posto la condizione di avere, come collaboratori, due vice-presidenti. L’assemblea ha approvato e deliberato in tale senso.
Sempre a scrutinio segreto, nell’ordine, si è votato per i vice presidenti e i sette consiglieri. Risultano eletti, come vice presidenti, Mario Venutelli (Apuolunense) e Nicola Scola (Grosseto). Per il direttivo come rappresentante della sezione Massa-Montignoso, è stato eletto Mario Guidotti. Tutti gli eletti hanno accettato l’incarico. Il presidente Caracciolo, accertata la regolarità delle elezioni, ha proclamato gli eletti.

Convenzione Soci Teatro Metastasio stagione 2014-2015

Cari Soci,
vi segnaliamo che il teatro Metastasio ha allargato a tutti i nostri soci la convenzione precedentemente riservata ai soci della sezione locale.
Cliccate qui per scaricare il cartellone in formato pdf.

Teatro Metastasio Stabile della Toscana / Spoleto57 Festival dei 2Mondi in collaborazione con Mittelfest 2014
DANZA MACABRA, di AUGUST STRINDBERG
traduzione e adattamento Roberto Alonge
regia LUCA RONCONI
con Adriana Asti, Giorgio Ferrara, Giovanni Crippa
5/9 NOVEMBRE 2014 METASTASIO
Da mercoledì 05/11 a sabato 8/11 h21.00
Domenica 09/11 h16.00

Teatro Metastasio Stabile della Toscana in collaborazione con Spoleto57 Festival dei 2Mondi
QUAI OUEST
Approdo di ponente, di BERNARD-MARIE KOLTÈS
traduzione Saverio Vertone
regia PAOLO MAGELLI
dramaturg Željka Udovičić
con (in ordine di apparizione) Valentina Banci, Paolo Graziosi, Francesco Borchi, Francesco Cortopassi, Fabio Mascagni, Elisa Cecilia Langone, Alvia Reale, Mauro Malinverno
11/30 NOVEMBRE 2014 FABBRICONE
Da mercoledì 12/11 a sabato 15/11 h21.00
Domenica 16/11 ore 16.00
Da martedì 18/11 a sabato 22/11 h21.00
Domenica 23/11 h16.00
Da martedì 25/11 a sabato 29/11 h21.00
Domenica 30/11 h16.00

Teatro Metastasio Stabile della Toscana
LA CANTATRICE CALVA, di EUGÈNE IONESCO
regia MASSIMO CASTRI
con (in ordine di apparizione) Mauro Malinverno, Valentina Banci, Fabio Mascagni, Elisa Cecilia Langone, Sara Zanobbio, Francesco Borchi
assistente alla regia Thea Dellavalle
6/7 DICEMBRE 2014 METASTASIO
Sabato 06/12 h21.00
Domenica 07/12 h16.00

Una co-produzione CSS Teatro stabile di innovazione del FVG / Fattore K.
FURIA AVICOLA, di RAFAEL SPREGELBURD
traduzione Manuela Cherubini
con Rita Brütt, Fabrizio Lombardo, Laura Nardi, Deniz Özdogan, Amândio Pinheiro
regia RAFAEL SPREGELBURD e MANUELA CHERUBINI
12/14 DICEMBRE 2014 FABBRICONE
Venerdì 12/12 e sabato 13/12 h21.00
Domenica 14/12 h16.00

SNT Drama Ljubljana
NATALE IN CASA IVANOV, di ALEXANDER VVEDENSKIJ
traduzione Drago Bajt
regia OLIVER FRLJIĆ
dramaturg Eva Kraševec
con Iva Babić, Barbara Cerar, Silva Čušin, Maša Derganc, Petra Govc, Nina Ivanišin, Sabina Kogovšek, Maja Sever, Nina Valič, Tina Vrbnjak, Barbara Žefran
18/21 DICEMBRE 2014 METASTASIO
Da giovedì 18/12 a sabato 20/12 h21.00
Domenica 21/12 h 16.00

Teatro Eliseo in collaborazione con Fuxia contesti d’immagine
LEO GULLOTTA in PRIMA DEL SILENZIO, di GIUSEPPE PATRONI GRIFFI
regia di FABIO GROSSI
con Eugenio Franceschini e le apparizioni di Sergio Maschera e Andrea Giuliano e con l’apparizione speciale di Paola Gassman
8/11 GENNAIO 2015 METASTASIO
Da giovedì 08/01 a sabato 10/01 h21.00
Domenica 11/01 h16.00

Teatro Metastasio Stabile della Toscana con la collaborazione di Centro culturale francese di St. Louis (Senegal), Comunità senegalese di Prato, Associazione APPI
DALLE CENERI, di TAHAR BEN JELLOUN
con Ibrahima Diouf, Ndiawr Diagne, Marie Madaleine Mendy, Jean Guillaume Tekagne
regia e scena MASSIMO LUCONI
14 GENNAIO/1 FEBBRAIO 2015 FABBRICONE
Da mercoledì 14/01 a sabato 17/01 h21.00
Domenica 18/01 h16.00
Da martedì 20/01 a sabato 24/01 h21.00
Domenica 25/01 h16.00
Da martedì 27/01 a sabato 31/01 h21.00
Domenica 01/02 h16.00

Emilia Romagna Teatro Fondazione
IL CAPPOTTO, di VITTORIO FRANCESCHI
liberamente ispirato all’omonimo racconto di Gogol’
con Vittorio Franceschi, Umberto Bortolani, Marina Pitta, Federica Fabiani, Andrea Lupo, Giuliano Brunazzi, Matteo Alì, Alessio Genchi, Valentina Grasso
regia ALESSANDRO D’ALATRI
22/25 GENNAIO 2015 METASTASIO
Da giovedì 22/01 a sabato 24/01 h21.00
Domenica 25/01 h16.00

Archètipo in collaborazione con Teatro Metastasio Stabile della Toscana
MARIA PAIATO in AMULETO, di ROBERTO BOLAÑO
traduzione di Ilide Carmignani (Adelphi)
regia RICCARDO MASSAI
6/7 FEBBRAIO 2015 METASTASIO
Venerdì 06/02 e sabato 07/02 h21.00

Produzione Teatro Stabile di Napoli, Théâtre National (Bruxelles), Festival d’Avignon, Folkteatern (Göteborg) con il sostegno del Programma Cultura dell’Unione Europea in collaborazione con Atto Unico / Compagnia Sud Costa Occidentale in partenariato con Teatrul National Radu Stanca – Sibiu
LE SORELLE MACALUSO, testo e regia EMMA DANTE
con Serena Barone, Elena Borgogni, Sandro Maria Campagna, Italia Carroccio, Davide Celona, Marcella Colaianni, Alessandra Fazzino, Daniela Macaluso, Leonarda Saffi, Stephanie Taillandier
7/8 FEBBRAIO 2015 FABBRICONE
Sabato 07/02 h21.00
Domenica 08/02 h16.00

Emilia Romagna Teatro Fondazione / Teatro Metastasio Stabile della Toscana
LA SERRA, di HAROLD PINTER
traduzione Alessandra Serra
regia MARCO PLINI
con Mauro Malinverno, Valentina Banci, Luca Mammoli, Fabio Mascagni, Giusto Cucchiarini, Francesco Borchi, Elisa Cecilia Langone
11/22 FEBBRAIO 2015 METASTASIO
Da martedì 11/02 a sabato 14/02 h21.00
Domenica 15/02 h16.00
Da martedì 17/02 a sabato 21/02 h21.00
Domenica 22/02 h16.00

Compost Prato con il contributo della Provincia di Prato
TONG MEN-G (Porta di Bronzo)
con Shi Yang Shi
clown coach Rosa Masciopinto
coreografie Ke Zhoujun
scene e costumi Rosanna Monti
regia CRISTINA PEZZOLI
15 FEBBRAIO 2015 FABBRICONE
Domenica 15/02 h21.00

La Fabbrica dell’Attore – Teatro Vascello in collaborazione con Lafabbrica
La trilogia dell’attesa
21/22 FEBBRAIO 2015 FABBRICHINO
regia FABIANA IACOZZILLI
Aspettando Nil – Drammaturgia scenica di gruppo
con Elisa Bongiovanni e Giada Parlanti
Quando saremo GRANDI!, da un’idea di Fabiana Iacozzilli e Linda Dalisi
con Simone Barraco, Matteo Latino e Ramona Nardò
Hansel e Gretel. Il Giorno Dopo
drammaturgia scenica Francisco Espejo
con Elisa Bongiovanni, Marta Meneghetti e Giada Parlanti
Crescere attaccati a chi ci ha generato, stretti nei loro precetti, e ritrovarsi poi non pronti al distacco, incapaci di qualunque decisione.
Questa la condizione in cui vive oggi la nuova generazione dei giovani-adulti che, come gli otto personaggi de La trilogia dell’attesa, si ritrova ad essere “orfana”, “apolide”, “disadattata”, “dimenticata”.
Gli otto personaggi attendono. Attendono ormai da anni.
E’ un’attesa la loro fatta di albe e tramonti che si susseguono identici a loro stessi come accade sempre, purtroppo, nelle nostre esistenze.
Un’attesa in una giornata come molte altre in cui si continua ad aspettare, in cui “non accade niente”, e questo niente si fa rivelatore delle infinite contraddizioni che attanagliano l’esistenza. Attendono con tutta la loro forza, con la speranza e l’innocenza di bambini sicuri che non potranno mai essere abbandonati da chi li ama sopra ogni cosa.
Sabato 21/02 h21.00
Domenica 22/02 h16.00

Teatro e società / Accademia Perduta Romagna Teatri / CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia
PAMELA VILLORESI, CLAUDIO CASADIO in IL MONDO NON MI DEVE NULLA, di MASSIMO CARLOTTO
regia FRANCESCO ZECCA
24/25 FEBBRAIO FABBRICONE
Martedì 24/02 e mercoledì 25/02 h21.00

Teatro Stabile di Catania / ERT Emilia Romagna Teatro Fondazione
OTELLO, di LUIGI LO CASCIO, liberamente ispirato all’Otello di William Shakespeare
regia LUIGI LO CASCIO
con Vincenzo Pirrotta e Luigi Lo Cascio, Valentina Cenni, Giovanni Calcagno
26 FEBBRAIO/1 MARZO 2015 METASTASIO
Da giovedì 26/02 a sabato 28/02 h21.00
Domenica 01/03 h16.00

Teatro Stabile di Genova
IL TARTUFO di MOLIÈRE
versione italiana Valerio Magrelli
con Eros Pagni, Tullio Solenghi, Marco Avogadro, Massimo Cagnina, Alberto Giusta, Barbara Moselli, Pier Luigi Pasino, Mariangeles Torres, Antonio Zavatteri, Gennaro Apicella, Elisabetta Mazzullo
regia MARCO SCIACCALUGA
3/8 MARZO 2015 METASTASIO
Da martedì 03/03 a sabato 07/03 h21.00
Domenica 08/03 h16.00

ERT Emilia Romagna Teatro Fondazione in collaborazione con Associazione Arte e Salute onlus
LA CLASSE
regia NANNI GARELLA
con Nicola Berti, Giorgia Bolognini, Luca Formica, Pamela Giannasi, Maria Rosa Iattoni, Iole Mazzetti, Fabio Molinari, Mirco Nanni, Lucio Polazzi, Deborah Quintavalle, Moreno Rimondi, Roberto Risi
5 MARZO 2015 FABBRICHINO
Giovedì 05/03 h21.00

Teatro Metastasio Stabile della Toscana / Spoleto56 Festival dei 2Mondi
IL RITORNO A CASA, di HAROLD PINTER
traduzione Alessandra Serra
con (in ordine di apparizione) Paolo Graziosi, Alessandro Averone, Rosario Lisma,
Elia Schilton, Andrea Nicolini, Arianna Scommegna
regia PETER STEIN
12/15 MARZO 2015 METASTASIO
Da giovedì 12/03 a sabato 14/03 h21.00
Domenica 15/03 h16.00

Teatro del Giglio di Lucca
WINTER, di JON FOSSE
traduzione italiana Graziella Perin
regia e ideazione scenica OSKARAS KORŠUNOVAS
con Marco Brinzi, Ruta Papartyte
14/15 MARZO 2015 FABBRICONE
Sabato 14/03 h21.00
Domenica 15/03 h16.00

La Corte Ospitale
VOCAZIONE
ideazione e regia DARIO MANFREDINI
con Danio Manfredini e Vincenzo Del Prete
20/21 MARZO 2015 FABBRICONE
Venerdì 20/03 e sabato 21/03 h21.00

RezzaMastrella – Fondazione Teatro Piemonte Europa – TSI La Fabbrica dell’Attore Teatro Vascello Fratto _ X, di FLAVIA MASTRELLA e ANTONIO REZZA
con Antonio Rezza e con Ivan Bellavista
(mai) scritto da ANTONIO REZZA
habitat di FLAVIA MASTRELLA
22 MARZO 2015 METASTASIO
Domenica 22/03 h21.00

Marche Teatro in collaborazione con Estate Teatrale Veronese
LA DODICESIMA NOTTE, di WILLIAM SHAKESPEARE
traduzione Patrizia Cavalli
regia CARLO CECCHI
26/29 MARZO 2015 METASTASIO
Da giovedì 26/03 a sabato 28/03 h21.00
Domenica 29/03 h16.00

Theater Basel Svizzera
KING SIZE Variazioni enarmoniche
una Liederabend di Tora Augestad, Duri Bischoff, Bendix Dethleffsen, Michael von der Heide, Christoph Marthaler, Sarah Schittek, Malte Ubenauf e Nikola Weisse
con Tora Augestad, Bendix Dethleffsen, Michael von der Heide, Nikola Weisse
regia CHRISTOPH MARTHALER
24/26 APRILE 2015 FABBRICONE
Venerdì 24/04 e Sabato 25/04 h21.00
Domenica 26/04 h16.00

Eletto il nuovo consiglio direttivo di Italia Nostra – sezione di Firenze

L’11 settembre 2013 è stato rinnovato il Consiglio direttivo della sezione fiorentina di Italia Nostra.

Il Consiglio eletto è composto da:

  • Presidente Leonardo Rombai
  • Vicepresidente Mariarita Signorini
  • Segretario: Marta Fagioli

Consiglieri:

  • Lucrezia Abrami
  • Mario Bencivenni
  • Gianfranco Cartei
  • Maria Gabriella Ferrari
  • Mina Gregori
  • Saida Grifoni
  • Luigi Alberto Leoni
  • Manlio Marchetta
  • Antonella Marchini
  • Sergio Paderi
  • Giuseppina Carla Romby
  • Nino Scripelliti
  • Daniele Vannetiello.
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