Il nuovo Frantoio Buonamici di Montebeni (Fiesole). L’impatto paesistico intollerabile della struttura industriale in cantiere nella Val di Sambre

Il nuovo “frantoio” ripreso dall’alto (satellite), da Vincigliata e da Ontignano

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Il nuovo “Frantoio” Buonamici di Montebeni, l’adiacente Circolo Arci La Montanina e il distretto biologico di Fiesole in una lettera di denuncia, ad oggi priva di risposta, inviata dal nostro Presidente a Sindaco e Assessore di Fiesole, Dirigenti Città Metropolitana e Regione (le tre Sezioni competenti) e Soprintendente

Il residente o l’escursionista che passeggia, scendendo o risalendo le vie dei versanti della piccola Val di Sambre – ambientalmente e paesisticamente pregevoli per la permanenza di un paesaggio agrario che mantiene molti contenuti storici e tradizionali (coltivazioni per lo più ad olivi, intervallate a cipressete e a boschetti di latifoglie e conifere, antiche case contadine spesso turrite e stradine bianche poderali, sistemazioni orizzontali dei versanti, ecc.) – da molti punti di visuale della testata e del versante orientale avverte la sgradita sorpresa, o vero e proprio ‘pugno nell’occhio’ o shock panoramico, di una nuova e assai grande struttura agroindustriale in costruzione, che si presenta a breve distanza dal Circolo Arci La Montanina e dal piccolo centro abitato di Montebeni, in Comune di Fiesole: precisamente nel versante collinare dominato dall’oliveto – che, ovviamente, nell’area di cantiere, è già stato privato della sua copertura arborea e massicciamente sbancato – di proprietà della Società Agricola Buonamici srl, impresa assai nota e da lungo tempo specializzata nella produzione di olio, cui si accede da Via Montebeni 11. […] Ed è anche da rilevare il fatto che l’area fa parte del distretto biologico di Fiesole, di cui proprio l’imprenditore Cesare Buonamici è Presidente: un organismo che programmaticamente fa leva sul metodo di produzione biologico “come modello di gestione sostenibile delle risorse”, e come sistema idoneo a “salvaguardare e valorizzare il paesaggio”, mediante “interventi e servizi finalizzati al miglioramento delle condizioni dell’ambiente e all’utilizzazione accorta e razionale delle risorse naturali.

Leggi l’intero contenuto della nostra lettera di denuncia

Ottobre 2021: riprende il ciclo di incontri “Firenze e la Piana”

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ll nuovo ciclo che inizierà il prossimo 22 ottobre prevede incontri in presenza (probabilmente al Saloncino delle Murate) e ON-LINE. Gli interessati si devono iscrivere a questo indirizzo italianostrafirenze@gmail.com, con obbligo per coloro che vorranno partecipare in presenza di farlo per tempo per ogni conferenza, per poter programmare la capienza dell’aula.

Il PROGRAMMA 2021-2022

Se vuoi rivedere o hai perso gli incontri del primo ciclo (2020-2021) clicca qui

Per incontri e lezioni organizzati dalla nostra sezione disponibili sul web Clicca e scegli dalla casella celeste in alto a sx “CICLI CULTURALI”

Firenze venerdì 1 ottobre ore 10.00-12.30,  Seminario in videoconferenza sulla Legge Regionale “Marson” (65/2014) per la Tutela del Paesaggio e la Pianificazione Territoriale

Firenze, erba sintetica. Commisso (ma Dio volesse fosse solo un problema di Viola Park o di impianti sportivi!) continua a chiamare in causa la Soprintendenza nel silenzio del mondo politico, delle Amministrazioni Comunali e della Regione

Foto da il ilpost.it

Niente allarmismi ma….

Commisso ai tifosi. Fiorentina.it, 24 settembre 2021. “Viola Park per sempre, per me è un sogno. La Soprintendenza…”

ll presidente della Fiorentina ha ricevuto oggi una delegazione di tifosi al Viola Park, per mostrare l’avanzamento dei lavori. Ai microfoni del sito ufficiale, Rocco Commisso ha rilasciato anche alcune dichiarazioni: “Questo è per loro, per i loro figli ed i loro nipoti.[…] Abbiamo bisogno dei parcheggi e che la Soprintendenza sia più flessibile sui campi in erba sintetica, perché i ragazzi di giorno vanno a scuola e devono allenarsi la sera [sic ! ?].

Campi sportivi e microplastiche. Sporteimpianti.it, 2021 L’ECHA (Agenzia Europea per le Sostanze Chimiche) e la dispersione delle microplastiche nell’ambiente Sebbene le microplastiche siano contenute in moltissimi prodotti, come vernici, dentifrici, detergenti e cosmetici, l’ECHA punta il dito contro i granuli polimerici utilizzati per l’intaso prestazionale dei campi sportivi, i quali durate l’uso verrebbero dispersi nel terreno e nelle acque reflue in una quantità stimata in 16.000 tonnellate l’anno da parte dei 21.000 campi di calcio a 11 e 72.000 campi più piccoli installati in Europa. Se la CE adotterà la proposta di vietare il collocamento sul mercato di infill polimerici, come è stato proposto da ECHA, dopo un periodo transitorio di sei anni, a partire dal 2028 non sarà più permesso mettere in commercio intasi polimerici, e i campi attuali potranno continuare ad essere utilizzati fino ad esaurimento delle scorte.

Sullo stesso argomento. Ilsalvagente.it/2019/I campi sportivi in erba sintetica? Rilasciano fino a 72mila tonnellate di microplastiche all’anno

Una storia che viene da lontano. Milano spettacoli, 2019  Campi da calcio in erba artificiale: un rischio per la salute?

Torniamo al 2009. Amy Griffin, un’allenatrice di calcio dell’Università di Washington, ha rilevato il problema quando ha visitato due portieri di calcio in ospedale a cui era stato diagnosticato un linfoma non Hodgkin. Durante la sua visita, un’infermiera ha commentato che era il quarto portiere a cui era stato diagnosticato un linfoma nella stessa settimana. D’altra parte, anche i giovani atleti hanno attribuito la loro malattia alla gomma. Non sono prove scientifiche, quale dubbio si adatta [sic ! ?], ma l’ allenatore veterano ha iniziato a sospettare al riguardo. Nel 2014 ha raccontato la sua esperienza nei media, spiegando che durante i suoi primi 15 anni come allenatore non aveva osservato nulla di simile.”Mi sono allenato per quasi tre decenni e improvvisamente sembra che ci siano innumerevoli bambini colpiti”, ha detto. D’altra parte, da allora ha preparato un elenco con casi simili, raggiungendo circa 40 giocatori di calcio con diagnosi di cancro, quasi tutti i portieri.

Sullo stesso argomento. Europa today.it, 2018. Calcio, l’erba sintetica provoca il cancro? L’Ue valuta divieti per alcune sostanze

Nonché ediltecnico.it, 2019. L’erba sintetica dei campi sportivi è tossica?

I problemi dello smaltimento.ilfattoquotidiano.it. 2020.Campi sintetici: costi enormi e leggi non chiare per smaltirli. E negli Usa le discariche di erba artificiale sono già una piaga ambientale

Il sito americano FairWarning, che si occupa di ambiente e sanità, ha di recente presentato una lunga inchiesta in cui fa luce sulla situazione negli Stati Uniti: secondo i suoi dati, in America ci sono più di 13mila campi, con più di 1500 nuove installazioni ogni anno, al pari di 750 rimozioni nello stesso periodo.[…] Se questa è la situazione in America, quella europea non è tanto migliore. “In molti Paesi, come Francia, Germania e Olanda si parla di un vero e proprio disastro ambientale”. A dirlo è Luca Bacchi, titolare di Sabbie di Parma, unica società a fare qualcosa di simile a Re-Match in Italia. Le sue parole sono confermate da un recente documentario olandese in cui vengono mostrare le immagini di queste enorme ‘montagne di campi sintetici’ formate da manti abbandonati

Sullo stesso argomento, il post.it 2020. Che fine fanno i campi sintetici?

Ancora tempo per adattarsi al nuovo regolamento… nel frattempo la salute di adulti, adolescenti e ragazzi?

Gazzetta ufficiale dell’Unione europea (2021) Il regolamento dell’Unione Europea del 20 luglio 2021 per quanto riguarda gli idrocarburi policiclici aromatici (IPA) presenti nei granuli o nel pacciame utilizzati come materiale da intaso nei campi sportivi in erba sintetica o in forma sfusa nei parchi giochi o in applicazioni sportive

Il 7 giugno 2019 il comitato per la valutazione dei rischi (RAC) dell’Agenzia ha adottato un parere (9) nel quale concludeva che un tenore di IPA nei granuli di gomma corrispondente al limite di concentrazione per le miscele di cui alla voce 28 dell’allegato XVII del regolamento (CE) n. 1907/2006 è inaccettabile e che per le sostanze senza soglia tali livelli non dovrebbero essere consentiti e non offrono un livello adeguato di protezione per i lavoratori e il pubblico.

Il RAC ha convenuto con lo Stato membro che ha presentato il fascicolo che, sebbene non siano state fornite informazioni rispetto al contenuto degli otto IPA nel sughero, negli elastomeri termoplastici (TPE) e nella gomma Etilene-Propilene-Diene (EPDM), il limite proposto per gli IPA dovrebbe applicarsi a qualsiasi altro tipo di materiale da intaso nei campi sportivi in erba sintetica al fine di evitare rischi simili o maggiori derivati da deplorevoli sostituzioni.

Padule di Fucecchio. Comunicato Stampa degli Amici del Padule e manifestazione di sabato 25 settembre a Montecatini

In rappresentanza del regionale di Italia Nostra parteciperà Mariarita Signorini insieme alle sezioni di Firenze e Valdinievole che hanno aderito all’iniziativa e ai soci di Mediovaldatno inferiore.

COMUNICATO STAMPA

Manifestazione per la tutela del Padule di Fucecchio: numerose le adesioni arrivate da associazioni e forze politiche presenti sul territorio. La scelta di alcuni di dividere e demolire ha generato solo macerie e conflittualità: è venuto il momento di voltare pagina e di fare un passo avanti!

A poche ore dalla manifestazione di Montecatini per la tutela del Padule di Fucecchio possiamo serenamente affermare che le nostre aspettative sul sostegno di associazioni e forze politiche non sono state deluse. Hanno manifestato il loro sostegno l’Associazione Fotografi Naturalisti Italiani, l’ Associazione Guide Ambientali Europee, Italia Nostra (sezioni di Firenze e della Valdinievole), Slow Food (condotta della Valdinievole), l’ARCI provinciale di Pistoia, il Sindacato Pensionati Italiani CGIL, l’Associazione Palomar, l’Associazione Ecolò, il Biodistretto del Montalbano, la Fondazione I Care di Fucecchio, l’Ente Nazionale Protezione Animali di Pistoia, Il Movimento Cinque Stelle, Sinistra Italiana, Sinistra Civica Ecologista, Europa Verde Toscana, Europa Verde Pistoia, Articolo 1, Rifondazione Comunista e Potere al Popolo. Siamo grati a tutte queste organizzazioni per aver condiviso e divulgato questa iniziativa, volta a sollecitare con forza, ma nel modo più pacifico e democratico, la soluzione di una vicenda che obiettivamente si è già trascinata oltre ogni ragionevole limite. LEGGI TUTTO IL COMUNICATO STAMPA

Comunicato Stampa. A chi interessa delegittimare Italia Nostra?

A chi interessa delegittimare Italia Nostra?

Domenica scorsa è uscito sul Fatto Quotidiano un articolo dal titolo “Italia Nostra, il presidente sotto accusa: Che accordi ha preso con Cingolani?” a firma della giornalista Ilaria Proietti. Nuclearisti, salviniani e in combutta con i poteri forti. Queste le accuse sottintese. È bene chiarire come stanno realmente le cose nella più antica associazione ambientalista italiana da sempre battutasi per conservare il paesaggio e il patrimonio culturale italiano. Italia Nostra è antinuclearista. Da sempre né di destra, né di sinistra o di centro.

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[…]Come altre associazioni ambientaliste e di categoria, Italia Nostra partecipa a tutte le audizioni parlamentari nell’ambito delle consultazioni per la redazione del PNRR, condivise sui canali TV del Senato e della Camera e aperte al pubblico in diretta o sui relativi siti istituzionali.
Inutile precisare che questa attività è sempre stata divulgata ai membri dell’associazione dandone anche ampia diffusione sul sito di Italia Nostra e sui canali social. Pensare che tutto questo sia avvenuto in “segrete stanze” significa non aver presente come funzionano le consultazioni e come si svolge la normale vita associativa all’interno di una compagine democratica come quella di Italia Nostra […]

Leggi anche l‘elenco degli incontri e delle audizioni

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