Archivi tag: Castiglionchio

Castiglionchio – Rignano sull’Arno: richiesta di manufatti estranei al contesto storico paesaggistico

IL PIANETA
Associazione per la tutela della Natura e dell’Ambiente, della Salute,
del Patrimonio Storico e Paesaggistico.
Rignano sull’Arno (Firenze)

Firenze, aprile 2005

ABSTRACT: L’Associazione Il Pianeta ha presentato richiesta al Ministro per i Beni e le Attività Culturali ed alla Regione Toscana di abbattimento di manufatti estranei al contesto storico paesaggistico realizzati nella storica Villa – Fattoria di Castiglionchio, con ripristino della situazione originaria. Ha richiesto inoltre l’annullamento delle concessioni finalizzate a nuove edificazioni per usi turistici in area di rilevante interesse storico e paesaggistico, con richiesta di revisione degli strumenti urbanistici comunali atti a sancire una tutela definitiva del territorio e dei suoi valori.
In merito all’oggetto, questa Associazione trae spunto da quanto sta avvenendo da anni sul territorio di Rignano sull’Arno, situazione per la quale si ritiene violato il profilo paesaggistico-storico-culturale locale, compromettendo anche in prospettiva l’economia turistica collegata a tali valori.
Le sopracitate richieste si motivano con i decreti con cui la Soprintendenza  per i Beni Architettonici e per il Paesaggio, ha annullato le previsioni di edificazione nella vicina zona Le Corti, con documento 7.10.04 prot. 6831 (D.S. 513 stessa data) e 12.02.05 prot. 841 (D.S. 579 del 9.02.05).
L’incompatibilità tra le previsioni urbanistiche e la salvaguardia dei valori paesistici riconosciuta dalla Soprintendenza è di grande chiarezza, importanza ed incisività.
Nello specifico si sottolinea che la medesima Soprintendenza elenca valori contenuti in un’ampia zona del territorio del Comune di Rignano sull’Arno e compresa tra la Torre a Cona presso San Donato in Collina e il Monastero Benedettino di Rosano: ebbene in tale area non solo è compresa la frazione Le Corti ma varie altre frazioni e località e in particolare anche la bella vallata di Castiglionchio, omonima dell’edificio storico (il cui impianto originale risale probabilmente avanti l’anno 1000, vedi anche il Dizionario Geografici Fisico Storico della Toscana di E. Repetti del 1833), e dove insistono anche la Pieve di Miransù, Le Fattorie di Mitigliano, Moriano, ecc., oltre a vari edifici minori di antica origine, per terminare in alto verso il Romitorio di Poggio Incontro.
Pertanto edificazioni e/o modifiche che abbiano causato guasti ai profili originari (o che potranno produrli) riteniamo debbano essere contemplate e valutate in quanto indicato dalla medesima Soprintendenza nei due decreti citati.
Non può inoltre esistere, a nostro libero parere, diritto acquisito che contrasti nel suo profilo di origine con l’Articolo 9 della Costituzione.
Riteniamo che l’edificato presso Castiglionchio non abbia nessuna giustificazione ed inserimento estetico, oltre a non avere attinenza riguardo al profilo agrituristico in edificato storico.
In realtà è emerso che la concessione edilizia è stata permessa da una variante urbanistica che ha reso edificabile il terreno agricolo, ma che il nuovo edificio adibito a funzioni turistiche è risultato, da accertamenti, diverso rispetto al progetto originario.
Per questa ragione IL PIANETA ha chiesto che non siano accolte a sanatoria le modifiche realizzate in deroga al progetto approvato.
Leonardo Mastragostino

Annunci
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: