Archivi tag: certificati verdi

Eolico, soffiano solo gli scandali

Fonte: Quotidiano di Sicilia
Di: Rosario Battiato

La Regione non rinuncia al blocco delle autorizzazioni e non controlla quelle già
rilasciate e fintamente attive. Sicilia prima per potenza installata, ma spesso le pale
continuano a girare a vuoto

Gli scandali non lasciano l’eolico. Negli ultimi anni le mani della criminalità e delle multinazionali si sono allungate sul patrimonio naturale isolano investendo patrimoni cospicui, perché ingolositi dai ritorni economici dei certificati verdi e dalla vendita dell’energia.
Si tratta di decine di milioni di euro all’anno per tre decenni a fronte di briciole lasciate al territorio tra l’affitto dei luoghi e le royalties per i Comuni. Intanto continuano le richieste per nuovi impianti, nonostante la Sicilia patisca attualmente una rete elettrica insufficiente a sostenere i flussi energetici non programmabili di eolico e fotovoltaico, mentre i lavori per l’elettrodotto tra la Sicilia e la Calabria non finiranno prima del 2015. E la Regione, nonostante ciò, non vuole mettere la parola fine.
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AGSM…sempre lei

Fonte: Federazione Liste Civiche Insieme per cambiare

Ultime notizie sull’attività della AGSM nel campo eolico.
Due notizie importanti, una buona ed una cattiva, dal fronte eolico nel comune di Firenzuola, il Comune che vanta (il suo Sindaco lo vanta davvero) dieci impianti eolici in progetto. Cominciamo dalla buona.

Archiviato il progetto dell’impianto eolico “La Faggeta”

Dopo l’audizione dei comitati (Comitati La Faggeta)  contrari alla realizzazione dell’impianto, che aveva suscitato tante proteste sia sul versante bolognese che fiorentino del monte Bastione, presso la Commissione Territorio e Ambiente della Regione Toscana, gli uffici regionali hanno deciso di archiviare il progetto (cliccate qui per leggere).
Il progetto sarebbe stato la trasposizione, in Toscana, dell’impianto eolico di monte dei Cucchi (lontano appena un chilometro in linea d’aria) sempre dell’AGSM, bocciato l’anno scorso dalla Provincia di Bologna.
Purtroppo va segnalato anche che, sempre questa settimana, sono arrivati i primi trasporti eccezionali all’impianto eolico del Carpinaccio, progetto presentato dalla European Wind Power ed approvato un paio di anni fa dalla Regione Toscana, e poi rilevato ancora una volta dalla onnipresente AGSM Verona che ora ha molta fretta di realizzare l’opera entro l’anno per riuscire a percepire ancora i famigerati certificati verdi, in via di esaurimento, senza i quali questo impianto non avrebbe alcun senso economico (leggi: “AGSM Verona iperattiva nell’eolico (senza vento) in Toscana e nel bolognese”).
Non vorremmo che la fretta portasse l’AGSM a non rispettate neppure le cautele dettate dal buon senso.

Una settimana fa alcuni nostri amici si erano recati a controllare lo stato dei lavori al Carpinaccio ed in particolare lo stato dei ponti che i giganteschi trasporti speciali dovrebbero attraversare. Accludo una delle foto del ponte di Peglio (comune di Firenzuola) che è stato imbragato in modo ridicolo con delle putrelle di ferro. Le foto sono esplicite.
Ma quello che è più grave è che ora sono già arrivate le torri! Alla frazione di Peglio mercoledì il primo trasporto speciale della Enercon era già arrivato. Ora dovranno passare sui due famosi ponticelli…
Invito perciò gli interessati dei comitati più vicini, se lo ritengono opportuno, a recarsi sul posto per fotografare le operazioni. Purtroppo, come sapete, per il Carpinaccio NON è stato costituito nessun comitato locale.
Nel frattempo , dopo che la Regione Toscana ha posticipato la conferenza dei servizi che deve sciogliere la riserva sulla costruzione della sottostazione elettrica a Riparbella (Loc. Felciaione),  i lavori proseguono come se nulla fosse creando un danno ambientale che qualcuno dovrà risarcire … intanto i cittadini di Riparbella subiscono lo scempio delle proprie colline e i lavori vengono eseguiti senza alcuna rispetto per i residenti e chi, avendo una azienda turistica, ha appena iniziato la stagione lavorativa.

Si ringrazia sempre il Sindaco Fontanelli e i suoi tre assessori superstiti (perso il vice sindaco Paroli) Bianchi, Figini e Fantini.

Lettera delle associazioni ambientaliste ai Ministri per la riduzione e la regolamentazione degli incentivi all’eolico industriale

Alla cortese attenzione di:
Corrado Passera, Ministro dello Sviluppo economico, Infrastrutture e Trasporti
Corrado Clini, Ministro dell’Ambiente, del Territorio e del Mare
Lorenzo Ornaghi, Ministro dei Beni Culturali
Mario Catania, Ministro dell’Agricoltura
Piero Gnudi, Ministro degli Affari regionali e del Turismo
Fabrizio Barca, Ministro della Coesione territoriale
Vittorio Grilli, Viceministro dell’Economia e delle Finanze

Roma 16 dicembre 2011
Signori Ministri,
Scriviamo in previsione degli attesi provvedimenti di attuazione del dlgs 28 – 2011, in particolare di quello che riguarderà gli incentivi per gli impianti eolici. Anche se condividiamo la sostanza della riforma che sostituisce i certificati verdi con le aste al ribasso per gli impianti di potenza superiore ai 5 MW e la ridefinizione degli incentivi negli altri casi, restiamo preoccupati per il proliferare di giganteschi impianti eolici nei luoghi più belli e integri d’Italia e temiamo che i tempi e le scelte adottate possano essere inadeguati all’urgenza e alla gravità della situazione.

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