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Battistero e Biblioteca Nazionale malati di smog‏, Firenze si sgretola. Il Ratto delle Sabine verso la musealizzazione

Rete No Smog Firenze
Città Ciclabile
Italia Nostra
Medici per l’Ambiente
Medicina Democratica
sTraffichiamo Firenze
Terra!

Prima il Ratto delle Sabine, poi il Battistero, ora anche la Biblioteca Nazionale: marmi e pietre sempre più attaccati dagli agenti atmosferici e dallo smog

Comunicato stampa, Firenze 22 Novembre 2014

Il Ratto delle Sabine, il Battistero, la facciata della Biblioteca Nazionale, venuti alla ribalta in questi giorni per i danni causati da agenti atmosferici uniti allo smog, sono solo la punta dell’iceberg di una situazione che si aggrava sempre più, basta guardare i nostri monumenti con un occhio un po’ più attento. La Rete NoSmog Firenze, costituita da Città Ciclabile, Italia Nostra, Medici per l’Ambiente, Medicina Democratica, sTraffichiamo Firenze e Terra! ricorda che gli inquinanti atmosferici – soprattutto anidride carbonica (CO2), anidride solforosa (SO2) e polveri che si originano dalle combustioni, collegate soprattutto al traffico e agli impianti di riscaldamento e condizionamento – rappresentano un attentato continuo non solo alla nostra salute ma anche a marmi e pietre di cui sono fatti nostri monumenti, scatenando inarrestabili reazioni chimiche che li disgregano sempre più velocemente.

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Riforma del MiBACT: Italia Nostra a fianco del Polo Museale di Firenze

Italia Nostra: sostegno alla richiesta della direttrice Scuderi. Non si tocchi il Polo Museale
di Firenze, esempio di tutela e valorizzazione. I dati del primo semestre lo confermano

Il presidente di Italia Nostra, Marco Parini e Maria Rita Signorini per Italia Nostra Firenze esprimono pieno sostegno e condivisione della lettera inviata al Ministro Franceschini dalla direttrice del Museo San Marco in merito alla gestione del Polo museale di Firenze.  L’intenzione di estrapolare la gestione di alcuni musei statali, tre a Firenze – la Galleria degli Uffizi, la Galleria dell’Accademia, il Museo nazionale del Bargello –, da quella globale della Soprintendenza, così come annunciato dal ministro Franceschini nella riforma del MiBACT, metterebbe a rischio un sistema che, nella stessa Firenze comprende altri 24 musei, e che rappresenta un esempio di tutela e valorizzazione così come dimostrato dai risultati di gestione – 20 milioni di euro di incassi all’anno – e dai dati del primo semestre del 2014, che hanno fatto registrare un incremento dell’8,16 per cento, con oltre 210mila visitatori in più rispetto ai primi sei mesi del 2013.
Tra i musei a pagamento, il maggiore aumento l’hanno fatto registrare quelli del circuito Giardino di Boboli/Museo degli Argenti/Galleria del Costume/Museo delle porcellane di Palazzo Pitti con 79.076 visitatori in più, pari al 20,59%. Seguono poi la Galleria degli Uffizi (con +42.396 visitatori, pari a +4,73%), la Galleria dell’Accademia (con 37.269 visitatori, pari a +6,38%), le Cappelle Medicee (con +10.181 visitatori, pari a +6,71%), il Museo nazionale del Bargello (con +8.016 visitatori, pari a +7,61%), il Museo di San Marco (con +7.237 visitatori, pari a +8,80%), i musei del circuito Galleria Palatina/Galleria d’arte moderna di Palazzo Pitti (con +6.538 visitatori, pari a +2,93%) e il Museo di Palazzo Davanzati visitato nei primi sei mesi del 2014 da 2.792 persone in più rispetto allo stesso periodo del 2013, con un incremento dell’11,35%.
Tra i musei a ingresso libero, incrementi a doppia cifra per la Sala del Perugino (+73,84%), il Museo di Casa Martelli (+72,91%), la Villa medicea di Cerreto Guidi (+64,42%), Orsanmichele (+37,08%), il Cenacolo di Andrea del Sarto (+34,81%), la Villa medicea de La Petraia (+23,31) e per la Villa medicea di Poggio a Caiano (+20,43%).
Un sistema in grado di produrre dati di questo tipo non può essere smantellato. Al contrario, va tutelato e tradotto in modello di gestione.

Restauro dell’Apollo seduto, sponsorizzato da Italia Nostra Firenze

Siamo lieti di invitarvi tutti alla conferenza stampa di venerdì 23 alla Galleria degli Uffizi  per la presentazione del restauro dell’Apollo seduto, interamente finanziato dalla sezione fiorentina di Italia Nostra.
Mariarita Signorini, consigliere nazionale Italia Nostra e Vicepresidente di Firenze

Uffizi: nuovo restauro da Italia Nostra, torna in Galleria l’Apollo seduto

Torna in Galleria l’Apollo seduto, scultura di epoca romana (I secolo d.C.), replica di un originale ellenistico del III-II secolo a.C. Come in altri quattro casi precedenti, anche il restauro di questa scultura, destinata ad essere collocata nel Primo Corridoio della Galleria degli Uffizi, è stato interamente finanziato da Italia Nostra.
La presentazione dell’iniziativa avverrà durante la conferenza stampa di venerdì 23 maggio alle ore 12 nell’aula di San Pier Scheraggio (ingresso dal piazzale degli Uffizi).
Saranno presenti:

  • Cristina Acidini, Soprintendente per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Firenze
  • Fabrizio Paolucci, Direttore del dipartimento delle antichità della Galleria degli Uffizi
  • Mariarita Signorini, Responsabile restauri e membro del consiglio nazionale Italia Nostra

“Italia Nostra per gli Uffizi”: restaurato il busto di Poppea

Lunedì 9 settembre 2013, nel Primo Corridoio della Galleria degli Uffizi, Antonio Natali Direttore della Galleria, Fabrizio Paolucci, Direttore dipartimento di Antichità classiche e Mariarita Signorini responsabile restauri e membro del Consiglio nazionale di Italia Nostra hanno presentato il restauro del busto marmoreo della cosiddetta ‘Poppea’ sponsorizzato da Italia Nostra Firenze.
L’opera, che si ritrova anche nelle Collezioni granducali già dal già dal XVII sec. è composta dalla testa antica in marmo bianco, inserita sul busto cinquecentesco in marmo venato e poggia su una base parimenti in marmo bianco ed è stata riportata a piena leggibilità grazie al restauro di Paola Rosa. Il ritratto raffigura una matrona romana, si tratta quasi certamente di un ritratto funerario, data la fissità dello sguardo, gli occhi sono grandi e sgranati. La bella acconciatura però è tipica dell’epoca anteriore a quella di Poppea di circa una ventina d’anni, siamo dunque nella prima parte del I secolo d.C. e con tutta probabilità si tratta di Agrippina minore, madre di Nerone e moglie dell’Imperatore Claudio tra il 40 e il 50 dopo Cristo, mentre nel settecento pensavano che si trattasse di Poppea moglie dello stesso Nerone.  Si tratta del recupero di un’opera importante, che fa parte della serie dei ritratti femminili della dinastia giulio-claudia.
L’antico marmo era completamente deturpato dal pesante strato di sporco depositatosi nel tempo ed è stato oggetto di pulitura delle superfici, sono state rifatte le vecchie stuccature, ormai alterate e decoese, eseguite con colofonia nelle zone integrate del naso e del mento, in parte della guancia sinistra e del labbro inferiore. Sono poi state rifatte, sulla base delle vecchie foto, le antiestetiche integrazioni in malta sui riccioli e sul collo, adeguandole cromaticamente al marmo originale per migliorare la lettura dell’opera, ora valorizzata dal bel restauro.
Si tratta del IV intervento che è stato finanziato da Italia Nostra in un solo anno e Fabio Basagni, tra i soci fiorentini,  è il principale sostenitore dell’iniziativa. Data la fortuna che ha avuto l’iniziativa ‘Italia Nostra per gli Uffizi’ si darà seguito al ciclo di restauri nel quadro del più ampio progetto di pulitura e valorizzazione dei marmi antichi dei tre Corridoi di Galleria, un progetto iniziato col recupero della scultura del cosiddetto ‘Seneca morente’ proseguito con la’ Giulia Mesa’ e col ‘Nerone Fanciullo’. Per l’anno a venire ci si impegna nel restauro di una scultura di maggiori dimensioni l’Apollo seduto’. Come è stato fatto finora, la sezione programmerà una serie di visite guidate alla scoperta non solo della ‘Galleria dei marmi’ ma anche delle nuove sale da poco inaugurate, oltre alla Tribuna, e alle mostre temporanee, per promuovere la diffusione della storia dell’arte, la cultura del restauro e della conservazione del patrimonio.
Mariarita Signorini – responsabile restauri Consiglio nazionale Italia Nostra

      
Immagini prima del restauro

   
Immagini dopo il restauro
Foto di M Brunori

Presentazione del restauro del busto marmoreo di Poppea agli Uffizi

Presentazione del restauro del busto marmoreo di Poppea agli Uffizi, nel I Corridoio della Galleria, è il IV restauro in un anno sponsorizzato da Italia Nostra.

‘Italia Nostra per gli Uffizi’: presentazione del busto della cosiddetta Poppea

Lunedì 9 settembre 2013, ore 12,30
Galleria degli Uffizi, Primo Corridoio 
ITALIA NOSTRA FIRENZE 
invita alla presentazione del restauro del busto marmoreo della cosiddetta Poppea offerto dalla sezione fiorentina nell’ambito del progetto ‘Italia Nostra per gli Uffizi’ per la valorizzazione dei marmi antichi della Galleria.
Saranno presenti alla Conferenza stampa:

  • Antonio Natali – Direttore della Galleria degli Uffizi
  • Fabrizio Paolucci – Direttore Dipartimento di Archeologia degli Uffizi
  • Mariarita Signorini – Consiglio Nazionale di Italia Nostra

Scarica l’invito (del MiBAC)
Vai al comunicato stampa di presentazione del restauro e guarda le immagini del prima e dopo

Rassegna stampa:

Comunicati stampa e foto disponibili qui

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