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Rassegna stampa – Paesaggi sensibili: le Sezioni Elba e Giglio presentano i restauri

A Isola del Giglio restaurate preziose opere d’arte grazie alla generosità dei cittadini 

Domenica 11 ottobre, alle 15, la Sezione Elba -Isola del Giglio di Italia Nostra presenta il risultato dei lavori di restauro, nell’ambito dell’iniziativa “Paesaggi sensibili 2009”. Alla cerimonia saranno presenti il vescono Monsignor Meini, le autorità locali e la Soprintendenza ai Beni Storici e Culturali.
Grazie alla generosità dei cittadini gigliesi ed elbani e di numerosi turisti, la sezione Elba – Isola del Giglio di Italia Nostra, in collaborazione con il Consiglio regionale della Toscana, è riuscita a raccogliere i fondi necessari per il restauro di importanti opere d’arte, custodite nella Chiesa di San Pietro Apostolo a Giglio Castello. Si tratta di un crocifisso eburneo della seconda metà del 1600 e di due dipinti ad olio, uno raffigurante l’annunciazione (1607) l’altro la deposizione (fine 1500).
L’iniziativa è stata lanciata da Italia Nostra nel 2008 nell’ambito della manifestazione Paesaggi sensibili e a distanza di un solo anno, in occasione di Paesaggi sensibili 2009, viene presentato il risultato finale di questo importante intervento di restauro. L’appuntamento è domenica 11 ottobre, alle 15, a Giglio Castello, con una cerimonia ufficiale che vedrà la partecipazione delle autorità locali, del vescovo Monsignor Meini, della Soprintendenza e dei cittadini.
“Ringrazio tutti coloro che hanno contribuito a raggiungere questo importante obiettivo- commenta soddisfatto Leonardo Preziosi, presidente della sezione Elba-Isola del Giglio di Italia Nostra – sono molto orgoglioso in quanto coerente con la concretezza della nostra azione”.
“Si tratta di un intervento totalmente fnanziato dai privati – spiega Marina Aldi referente di Italia Nostra per la sezione Elba Isola del Giglio- in tutto siamo riusciti a raccogliere 4 mila euro. E’ per noi motivo di grande soddisfazione aver raggiunto questo risultato in così poco tempo. Doveroso ringraziare i soci di Italia Nostra, i cittadini e i turisti che hanno contribuito a questa impresa dimostrando sensibilità per l’arte e attacamento per la nostra terra”.
“Ricordo – aggiunge Marina Aldi – a coloro che volessero partecipare a Paesaggi sensibili 2009, che domenica mattina è anche in programma una visita alla spiaggia del Pertuso e ad altre località dell’isola per valutare emergenze ambientali o storico-artistiche. Nella spiaggia del Pertuso, tra l’altro, in contemporanea si terrà l’operazione ‘Puliamo giocando 2’ che tanto successo ha riscosso nella scorsa edizione, con la partecipazione delle scuole che effettuano soggiorni didattici sull’isola e di scolaresche locali”.

Fonte: Giglionews.it
Di: Leonardo Preziosi, Italia Nostra – Sezione Elba-Giglio

Isola del Giglio – Venerdi, 9 ottobre 2009 ore: 11:08
ITALIA NOSTRA PRESENTA IL RESTAURO DI OPERE D’ARTE

Nell’ambito della Campagna Nazionale ”Paesaggi Sensibili 2009”, la Sezione Elba-Giglio ed il Consiglio Regionale Toscana di Italia Nostra, organizza una manifestazione all’Isola del Giglio per i giorni 10-11 ottobre p.v., che coniuga due importanti eventi;

  • da un lato la presentazione della fine dei restauri finanziati dai soci della Sezione, da soci toscani, da comuni cittadini gigliesi, elbani e turisti in visita all’Isola del Giglio, delle opere d’arte custodite nella Chiesa di S. Pietro Apostolo a Giglio Castello, oggetto della manifestazione “Paesaggi Sensibili 2008”;
  • dall’altro il lancio dell’evento “Puliamo … Giocando 2 ” che segna il nuovo impegno della Sezione sul tema dei “Paesaggi Sensibili 2009”.

Nella giornata di sabato 10 Ottobre alle ore 15:00 avremo come evento la conferenza stampa per l’inaugurazione dei restauri delle opere d’arte, con la presenza delle restauratrici, dei media locali e RAI 3, presso il Ristorante ”La Vecchia Pergola” a Giglio Porto mentre nella giornata di domenica 11 Ottobre, alle ore 15:00 nella Chiesa di S. Pietro Apostolo a Giglio Castello, si terrà la presentazione dei restauri delle opere d’arte, alla presenza della Soprintendenza ai Beni Storici e Culturali, delle Autorità e del Vescovo della Diocesi di Sovana–Pitigliano, Mons. Mario Meini.
Nell’occasione si ringrazia tutti coloro che hanno creduto come noi nel progetto e che ci hanno sostenuto con le loro donazioni.

Fonte: Il Tirreno

ITALIA NOSTRA Opere d’arte restaurate al Giglio grazie a residenti e turisti

ISOLA DEL GIGLIO. Grazie alla generosità di gigliesi ed elbani e di numerosi turisti, la sezione Elba – Isola del Giglio di Italia Nostra, in collaborazione con il consiglio regionale della Toscana, è riuscita a raccogliere i fondi necessari per il restauro di importanti opere d’arte, custodite nella Chiesa di San Pietro Apostolo a Giglio Castello. Si tratta di un crocifisso eburneo della seconda metà del 1600 e di due dipinti ad olio, uno raffigurante l’annunciazione (1607) l’altro la deposizione (fine 1500). L’iniziativa è stata lanciata da Italia Nostra nel 2008 nell’ambito della manifestazione Paesaggi sensibili e a distanza di un solo anno, in occasione di Paesaggi sensibili 2009, viene presentato il risultato finale di questo importante intervento di restauro. L’appuntamento è oggi, alle 15, a Giglio Castello con una cerimonia ufficiale che vedrà la partecipazione delle autorità locali, del vescovo Meini, della soprintendenza e dei cittadini.
«Ringrazio tutti coloro che hanno contribuito a raggiungere questo importante obiettivo – commenta soddisfatto Leonardo Preziosi, presidente della sezione Elba-Isola del Giglio di Italia Nostra – di cui sono molto orgoglioso in quanto coerente con la concretezza della nostra azione».
«Si tratta di un intervento totalmente fnanziato dai privati – spiega Marina Aldi referente di Italia Nostra per la sezione Elba-Isola del Giglio – in tutto siamo riusciti a raccogliere 4mila euro. È per noi motivo di grande soddisfazione aver raggiunto questo risultato in così poco tempo».

Fonte: La Nazione

ISOLA DEL GIGLIO Tornano a risplendere i tesori di S. Pietro Apostolo
Restaurati un crocifisso e due dipinti a olio

OGGI ALLE 15 i responsabili della sezione Elba –Isola del Giglio di Italia Nostra presentano il risultato dei lavori di restauro, nell’ambito dell’iniziativa «Paesaggi sensibili 2009». Alla cerimonia saranno presenti il vescovo Monsignor Meini, le autorità locali e la Soprintendenza ai Beni Storici e Culturali.
GRAZIE alla generosità dei cittadini gigliesi ed elbani e di numerosi turisti, la sezione Elba – Isola del Giglio di Italia Nostra, in collaborazione con il Consiglio regionale della Toscana, è riuscita a raccogliere i fondi necessari per il restauro di importanti opere d’arte, custodite nella Chiesa di San Pietro Apostolo a Giglio Castello. Si tratta di un crocifisso eburneo della seconda metà del 1600 e di due dipinti ad olio, uno raffigurante l’Annunciazione (1607) l’altro la Deposizione (fine 1500).
L’INIZIATIVA è stata lanciata da Italia Nostra nel 2008 nell’ambito della manifestazione Paesaggi sensibili e a distanza di un solo anno, in occasione di Paesaggi sensibili 2009, viene presentato il risultato finale di questo importante intervento di restauro. L’atteso appuntamento è per oggi alle 15, a Giglio Castello con una cerimonia ufficiale che vedrà la partecipazione delle autorità locali, del vescovo Monsignor Meini, della Soprintendenza e dei cittadini.
«Ringrazio tutti coloro che hanno contribuito a raggiungere questo importante obiettivo– commenta soddisfatto Leonardo Preziosi, presidente della sezione Elba-Isola del Giglio di Italia Nostra – di cui sono molto orgoglioso in quanto coerente con la concretezza della nostra azione».
«SI TRATTA di un intervento totalmente finanziato dai privati – spiega Marina Aldi referente di Italia Nostra per la sezione Elba –Isola del Giglio– in tutto siamo riusciti a raccogliere 4 mila euro. E’ per noi motivo di grande soddisfazione aver raggiunto questo risultato in così poco tempo. Doveroso ringraziare i soci di Italia Nostra, i cittadini e i turisti che hanno contribuito a questa impresa dimostrando sensibilità per l’arte e attacamento per la nostra terra».
«RICORDO — aggiunge Marina Aldi — a coloro che volessero partecipare a Paesaggi sensibili 2009, che oggi è in programma anche una visita alla spiaggia del Pertuso e ad altre località dell’isola per valutare emergenze ambientali o storico-artistiche. Nella spiaggia del Pertuso, tra l’altro sarà in corso l’operazione Puliamo giocando 2 che tanto successo ha riscosso nella scorsa edizione con la partecipazione delle scuole che effettuano soggiorni didattici sull’isola e di scolaresche locali».

 
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Paesaggi sensibili: le Sezioni Elba e Giglio presentano i restauri

PAESAGGI SENSIBILI 2009

Carissimi soci,
ho il piacere di comunicarvi che, nell’ambito della Campagna Nazionale ‘Paesaggi Sensibili 2009’, la Sezione Elba-Giglio d’Italia Nostra, organizza una manifestazione all’Isola del Giglio per i giorni 10-11 ottobre p.v. che coniuga due importanti eventi;

  • da un lato la presentazione della fine dei restauri finanziati dai soci della Sezione e da soci toscani, delle opere d’arte custodite nella Chiesa di S.Pietro Apostolo a Giglio Castello, oggetto della manifestazione “Paesaggi Sensibili 2008”;
  •  dall’altro il lancio dell’evento “Puliamo … Giocando 2 ” che segna il nuovo impegno della Sezione sul tema dei “Paesaggi Sensibili 2009”.

Anche quest’anno la nostra Sezione partecipa attivamente all’importante iniziativa. La scelta di concentrare l’attenzione su due argomenti come quelli del restauro e della pulitura di una spiaggia dell’isola, è stata dettata da una strategia precisa che la Sezione sta portando avanti da quando è stata ricostituita nel 2007. Vale a dire, fare poche cose, molto concrete e di grande valore simbolico. Soprattutto fare dei progetti che abbiano una seria possibilità di essere portati a termine.
Lo scorso anno abbiamo lanciato l’importante sfida di finanziare il restauro di alcune opere prestigiose che si trovavano, in stato di abbandono, nella Chiesa di S.Pietro Apostolo a Giglio Castello.
E ci siamo riusciti!   Oggi grazie al volontariato, tre importanti opere d’arte sono restaurate e sono fruibili dall’intera cittadinanza.
Si ringrazia quindi tutti coloro che hanno partecipato e contribuito alla realizzazione di questo progetto
Le opere d’arte, definite di alto pregio dalla Soprintendenza ai Beni Storici e Artistici, si trovavano in uno stato di completo abbandono; il Crocif

isso aveva gli arti staccati e la straordinaria qualità del suo intaglio era offuscata da sgorature di vecchie colle e da particolato di deposito; i due dipinti erano completamente scuriti per le vernici ossidate e per i depositi di sporco che li rendevano illeggibili, la loro integrità era resa precaria da cadute di colore e lacerazioni delle tele di supporto.
Grazie al lancio della campagna ‘Paesaggi Sensibili 2008’ e per l’attenzione che si è posta a questi importanti recuperi, oggi in occasione della stessa campagna per il 2009 si possono raccogliere  i frutti di quella sfida.

PROGRAMMA:
Sabato 10 Ottobre

  • Ore 10,00 partenza da Porto S. Stefano
  • Ore 11,10 arrivo a Giglio Porto e trasferimento a Giglio Campese con pulmini Taxi, per la passeggiata alla spiaggia del Pertuso
  • Ore 12,10 trasferimento da Giglio Campese a Castello con pulmini taxi, per ammirare le opere restaurate nella chiesa di San Pietro Apostolo
  • Ore 13,00 pranzo (libero) a Giglio Castello
  • Ore 14,30 conferenza stampa per l’inaugurazione dei restauri delle opere d’arte, con la presenza delle restauratrici, dei media locali e RAI 3
  • Ore 16,00 trasferimento con taxi da Giglio Castello per Giglio Porto
  • Ore 16,30 partenza da Giglio Porto per Porto S.Stefano per coloro che vogliono rientrare in giornata

Per chi si ferma il sabato sera: alloggio presso affittacamere Angelo Landini a Giglio Castello € 48 (camera doppia a prezzo concordato per Italia Nostra da prenotare entro il 6 ottobre)
Tel. 0564/806074.
Cena libera, con possibilità di tariffa agevolata

Domenica 11 Ottobre
Per chi sarà presente solo in questa giornata, la mattina sarà possibile visitare la spiaggia del Pertuso e altre località isolane, per mostrare eventuali emergenze ambientali o storico-artistiche, accompagnati dalla responsabile della sezione del Giglio, Marina Aldi

  • Ore 15,00 presentazione restauri delle opere d’arte nella Chiesa di S. Pietro Apostolo a Giglio Castello, alla presenza della Soprintendenza ai Beni Artistici e Storici di Grosseto, delle autorita e del Vescovo della Diocesi di Sovana Mons.Mario Meini
  • Ore 16,00 rinfresco per gli invitati,
  • Ore 18,00 rientro a Porto S. Stefano con traghetto

 Per informazioni:
Leonardo Preziosi 349-2268501
Marina Aldi  328-0244996

Paesaggi sensibili: le Sezioni Elba e Giglio presentano i restauri

Fonte: Nove da Firenze

Nell’ambito della Campagna Nazionale ‘Paesaggi Sensibili 2009’, la Sezione Elba‐Giglio d’Italia Nostra, organizza una manifestazione all’Isola del Giglio per i giorni 10‐11 ottobre che coniuga due importanti eventi; la presentazione dei restauri finanziati dai soci della Sezione e da soci toscani, delle opere d’arte custodite nella Chiesa di San Pietro Apostolo a Giglio Castello, iniziativa di “Paesaggi Sensibili 2008”; l’evento “Puliamo …Giocando 2 ” che segna il nuovo impegno della Sezione sul tema dei “Paesaggi Sensibili 2009”. La scelta di concentrare l’attenzione su due argomenti come quelli del restauro e della pulitura di una spiaggia dell’isola, fa parte di una strategia precisa che la Sezione sta portando avanti da quando è stata ricostituita nel 2007. Vale a dire, fare poche cose, concrete e di valore simbolico.
“Lo scorso anno abbiamo lanciato l’importante sfida di finanziare il restauro di alcune opere prestigiose che si trovano nella Chiesa di Giglio Castello -spiega Leonardo Preziosi- Oggi grazie al volontariato, quelle importanti opere d’arte sono restaurate e fruibili dall’intera cittadinanza”.
“Si ringraziano quindi tutti coloro che hanno partecipato e contribuito alla realizzazione di questo progetto -aggiunge Marina Aldi- Le opere d’arte, definite di alto pregio dalla Soprintendenza ai Beni Storici e Artistici di Siena e Grosseto, si trovavano in uno stato di completo abbandono; il Crocifisso aveva gli arti staccati e la straordinaria qualità del suo intaglio era offuscata da sgorature di vecchie colle e da particolato di deposito; i due dipinti erano completamente scuriti per le vernici ossidate e per gli strati di sporco che li rendevano illeggibili, la loro integrità era infine resa precaria da cadute di colore e lacerazioni delle tele di supporto”.
“Grazie alla campagna Paesaggi Sensibili 2008 e all’attenzione che si è posta a questi importanti recuperi – conclude Mariarita Signorini – Consigliere Nazionale di Italia Nostra- oggi in occasione della stessa campagna per il 2009, si possono raccogliere i frutti di quella sfida”.

A Natale contribuisci al restauro del nostro patrimonio artistico – Chiesa di San Pietro Apostolo, Giglio Castello


Carissimi,
nel corso della Campagna nazionale Paesaggi sensibili le sezioni di Italia Nostra Toscana si sono particolarmente distinte per le numerose iniziative di alto livello che hanno organizzato come escursioni, gite e convegni, che ci hanno sempre visto protagonisti anche sul sito nazionale, su quello fiorentino, sui siti delle sezioni locali, oltre che sui giornali regionali  de Il Corriere della Sera, Il Tirreno, La Nazione e altri.
Proprio durante una delle manifestazioni organizzate dalla nostra associazione – la visita molto partecipata all’isola del Giglio del 20 settembre – abbiamo dato inizio a una raccolta fondi per restaurare tre opere d’arte conservate nella Chiesa di Giglio Castello. Da mesi avevamo avviato l’iter di autorizzazione della Soprintendenza di Siena e Grosseto, competente di zona, ottenendo i permessi necessari sia dalla Curia sia dallo Stato.
Proprio in questo momento di grave crisi per il taglio dei finanziamenti per la conservazione del nostro Patrimonio artistico, abbiamo pensato di avviare questa prima iniziativa popolare per raccogliere i fondi da destinare al restauro delle tre opere, per confermare l’immagine propositiva che Italia Nostra ha assunto con la Campagna ‘Paesaggi sensibili’.
Ci è stata offerta una pagina su GiglioNews giornale on-line,  e sul sito della sezione Elba-Giglio saranno messe tutte le notizie, gli approfondimenti del progetto, lo stato di avanzamento della raccolta fondi e delle operazioni di restauro corredate da documentazione fotografica, oltre all’avviso che verrà attivato sul sito nazionale dell’associazione e su quello fiorentino.
Ora tocca a voi per contribuire al progetto riporto le coordinate bancarie della sezione Elba-Giglio sulla quale si è già costituito il Fondo per il restauro IBAN: IT 06 Y 07048 70650 000000020322 con causale Offerta x restauro opere del Giglio.
In occasione della presentazione degli interventi conservativi verrà organizzato un evento per ringraziare tutti coloro che avranno partecipato portando a buon fine l’iniziativa.
Mariarita Signorini. responsabile del progetto per Italia Nostra Toscana, Consigliere di Italia Nostra nazionale 

Isola del Giglio, 20 settembre 2008
Italia Nostra lancia la campagna nazionale “paesaggi sensibili” per riaffermare, nel 60° anniversario della Costituzione italiana, il proprio impegno in difesa del paesaggio e del patrimonio storico e artistico della nazione che l’articolo 9 riconosce tra i fondamenti dell’identità del Paese. Promuovere la conoscenza del nostro territorio è oggi azione indispensabile perché l’Italia va ancora difesa. Colline vallate e pianure, coste e vette alpine, laghi e fiumi, pinete e aree agricole, parchi archeologici ville storiche e borghi antichi e isole sono gli elementi costitutivi di un patrimonio di indiscutibile valore sempre più a rischio perché consumato dall’incuria e dalla speculazione.
La sezione Isola d’Elba e Giglio, rifondata solo un anno fa, con una campagna di sensibilizzazione della popolazione locale e grazie all’interessamento del Presidente Leonardo Preziosi, organizza una raccolta fondi per finanziare i necessari restauri delle opere d’arte conservate nella chiesa di San Pietro Apostolo a Giglio Castello, per contribuire alla conservazione del nostro pregevole patrimonio artistico e proseguire in quell’opera di educazione culturale che da più di 50 anni caratterizza la nostra Associazione, una funzione che appare sempre più indispensabile ai giorni nostri , tanto che abbiamo creduto importante promuovere il progetto di restauro che andiamo a presentare:

Notizie del progetto di restauro proposto:
Il nostro progetto di restauro riguarda le opere d’arte conservate nella Sacrestia della chiesa di San Pietro Apostolo a Giglio Castello, (Isola del Giglio, GR), tutti i preziosi manufatti sono di proprietà della Curia.
La prima opera che si propone di restaurare è lo straordinario crocifisso eburneo, già attribuito al Giambologna, che secondo più recenti studi, ora parrebbe opera d’artista dell’area fiamminga del XVII sec.
A seguire verranno restaurati due dipinti che raffigurano

la ‘Deposizione’ olio su tela, h cm 73 X 94, l’opera reca un cartellino sul davanti con scritta a mano che recita ‘Scuola veneta sec. XVII’ ed è così descritto nella scheda della SBAS-Siena ‘in cattivo stato di conservazione: superficie sporca e sollevamenti del colore, da segnalarsi per un eventuale restauro’ e

l’‘Annunciazione’ , olio su tela cm 88 x 116 , dipinto a olio della prima metà del sec. XVII, copia di un originale conservato nella Chiesa della Santissima Annunziata a Firenze: Descritto nella scheda della SBAS-Siena in ‘mediocre’ stato di conservazione .

Italia Nostra invita tutti gli interessati ad un contributo per il restauro delle opere d’arte sopra descritte, di importo libero, inviando un bonifico da versare sul conto corrente 20322 della BCC dell’Elba, agenzia di Marina di Campo, coordinate bancarie IBAN: IT 06 Y 07048 70650 000000020322, oppure contattando personalmente la referente locale per l’Isola del Giglio Marina Aldi al 328 0244996 .
A restauro ultimato tutti i gentili contribuenti, previo rilascio di indirizzo mail o telefono, saranno contattati dall’associazione ed invitati alla giornata di inaugurazione, che si terrà nella chiesa di S. Pietro Apostolo a Giglio Castello.

Festival del Camminare – Walking Festival 2009

Italia Nostra – Sezione Elba-Giglio partecipa al Festival del Camminare “Walking Festival 2009” organizzato dal Parco Nazionale e dal Ministero dell’Ambiente. Belle e interessanti iniziative proposte da Italia Nostra per l’Isola d’Elba e per  l’Isola del Giglio nel periodo che va dal 3 aprile al 10 maggio, con passeggiate ed escursioni a tema. Una occasione data alla nostra associazione per diffondere le nostre iniziative e il nostro impegno nella salvaguardia dell’ambiente e delle bellezze naturali e storiche dell’Arcipelago Toscano, un un Festival dal target internazionale.
Partecipate numerosi, vi aspettiamo!!
Per le prenotazioni contattare la guida di riferimento per l’escursione scelta, di cui troverete acclusi i riferimenti telefonici e della mail.
Clicca qui per vedere il programma

Italia Nostra e WWF: “Solidarietà a Marina Aldi”

Di seguito trovate solo una parte dell’abbondante rassegna stampa che giornali e radio hanno dedicato al grave atto intimidatorio di cui è stata vittima Marina Aldi.
Responsabile dell’isola del Giglio per la sezione Elba-Giglio, Marina è stata la nostra guida ambientale nella visita della sua isola, a Roccalbegna e al Parco dell’Alberese, all’interno delle iniziative dedicate alle giornate di ‘Paesaggi Sensibili’ d’Italia Nostra.
E’ anche impegnata nella tutela del patrimonio storico artistico, poiché da mesi cerca di reperire i fondi necessari al recupero delle opere d’arte conservate nella chiesa del Giglio Castello – vedi bollettino nazionale n.440 “Come salvare il centro Italia”, “iniziative per l’Arcipelago Toscano: quei ‘gioielli’ da salvare” – ed è inoltre infaticabile attivista da anni del WWF.
Per tutta questa sua incessante azione è diventata perciò un prezioso anello di collegamento tra le due associazioni-sorelle che grazie al suo contributo promuovono una serie di iniziative e di opere per la tutela nel Parco dell’arcipelago Toscano (e non solo) e di documenti programmatici congiunti.
L’esempio di Marina dovrebbe ispirare l’azione di tutti gli ambientalisti ed essere di conforto a quanti credono nella nostra causa.
Invece ci troviamo a doverla difendere contro gli attacchi vandalici e intimidatori di chi l’ambiente lo vuole solo sfruttare per fini personali….
Nel comunicato stampa congiunto Italia Nostra e WWF esprimono perciò tutta la solidarietà e la vicinanza a Marina.
Mariarita Signorini, Consiglio nazionale d’Italia Nostra

Mercoledì 4 marzo 2009

Comunicato stampa congiunto di Italia Nostra  Toscana e WWF Toscana
“Grave atto intimidatorio contro un’ambientalista”

Sabato 21 febbraio all’Isola del Giglio si è assistito ad un atto intimidatorio dalle spiccate modalità mafiose.
Con un pesante masso è stato infatti infranto il parabrezza e danneggiato il cofano della macchina in sosta di Marina Aldi, persona nota a tutti per il suo impegno pluriennale a difesa dell’ambiente del Giglio, un impegno infaticabile che Marina ha portato avanti negli anni collaborando con il Parco, con le Associazioni e con i Verdi.
WWF e Italia Nostra esprimono il loro sdegno per quanto è accaduto e vogliono esprimere tutto il loro supporto a Marina Aldi.
Atti come questo denotano come difendere l’ambiente continui ad essere difficile ed esponga chi vi si impegna anche a rischi personali.
Chiediamo alla cittadinanza tutta e alle Istituzioni di far sentire la propria voce a sostegno di Marina.
Chiediamo alle Forze dell’Ordine di fare chiarezza sull’accaduto e di individuare gli autori di questa inaccettabile intimidazione di stampo mafioso.
Chiediamo che tutti si adoperino perché chi vuole sfruttare e distruggere il nostro ambiente sia sempre di più isolato e messo in condizioni di non poter arrecare danno al patrimonio ambientale che è un bene di tutti, nostro e delle generazioni future.
WWF e Italia Nostra sottolineano come azioni di questo tipo non ci hanno mai fermato e continueranno a non farlo. La nostra appassionata azione a difesa della natura, dell’ambiente e del territorio continua.
Marcello Demi Presidente WWF Toscana
Mariarita Signorini per Italia Nostra Regionale

Comunicato stampa della Redazione GiglioNews
Grave episodio accaduto sull’isola lo scorso 21 febbraio
Nella notte, con un pesante blocco di granito, è stato infranto il parabrezza e
danneggiato il cofano della macchina di Marina Aldi, guida turistica gigliese.

La notizia, diffusa solo ieri, ha fatto in poche ore il giro di tutte le testate giornalistiche ed associazioni ambientaliste che denunciano l’accaduto come ‘un atto intimidatorio di stampo mafioso’.
Non tutti sanno inoltre che nella notte di domenica scorsa 1 marzo, l’auto, lasciata parcheggiata nel solito punto, è stata nuovamente presa di mira, probabilmente dagli stessi autori del primo oltraggio, ed è stato lacerato e divelto il telo protettivo che Marina aveva messo al posto del vetro per proteggere l’interno della vettura dagli agenti atmosferici.
Episodi dunque per cui noi isolani dovremmo provar vergogna che nulla hanno a che vedere, sia chiaro, con atti vandalici o disagio sociale. Sono i soliti episodi, che sull’isola avvengono ormai da anni ed anni, intimidatori o ritorsivi nei confronti di persone che si espongono su determinate questioni o ricoprono incarichi pubblici.
Esistono infiniti modi per controbattere o dissentire da chi la pensa in maniera diversa da noi o prende posizioni che non ci piacciono. Tutti devono però rientrare nell’ambito della civiltà altrimenti nessuno di noi ha il diritto di offendersi se la nostra comunità viene tacciata di atteggiamenti e reazioni in stile mafioso.

Rassegna stampa

Fonte: Il Tirreno, 05 marzo 2009

Spesso sono episodi di ritorsione

La signora Marina Aldi che nel giro di pochi giorni si è vista per due volte l’auto colpita da un pesante blocco di granito. Una famiglia che in una notte si è ritrovata con sette gomme squarciate, quattro dell’auto dei genitori e tre dell’Ape del figlio.
Sono questi gli ultimi due episodi che hanno fatto decollare l’emergenza- vandalismo al Giglio.
Sul primo si sono soffermati il presidente del Wwf Toscana, Marcello Demi e l’esponente di Italia Nostra regionale, Mariarita Signorini che hanno usato termini durissimi come «atto intimidatorio di stampo mafioso». Per loro non c’è dubbio che i vandalismi sull’auto della Aldi del 21 febbraio e del primo marzo, quando al posto del vetro c’era ancora un telo protettivo, sono episodi «per cui noi isolani dovremmo provar vergogna, che nulla hanno a che vedere, sia chiaro, con atti vandalici o disagio sociale.
Sono i soliti episodi – affermano – che sull’isola avvengono ormai da anni ed anni, intimidatori e ritorsivi nei confronti di persone che si espongono su determinate questioni o ricoprono incarichi pubblici. Atti come questi – sono convinti – denotano come difendere l’ambiente continui ad essere difficile ed esponga chi vi si impegna anche a rischi personali». Di qui le richieste di Wwf e Italia Nostra rivolte alla cittadinanza ed alle istituzioni del Giglio «di fare sentire la propria voce a sostegno di Marina» ed alle forze dell’ordine «di fare chiarezza sull’accaduto e di individuare gli autori di questa inaccettabile intimidazione di stampo mafioso.
Chiediamo – concludono gli ambientalisti – che tutti si adoperino perché chi vuole sfruttare e distruggere il nostro ambiente sia sempre di più isolato e messo in condizione di non poter arrecare danno al patrimonio ambientale che è un bene nostro e delle generazioni future».

Fonte: La Nazione, Ambiente, 03 marzo 2009

Giglio: Danni all’auto dell’ambientalista «Respingiamo gli atti intimidatori»

«Atto intimidatorio dalle spiccate modalità mafiose». Così definiscono quanto avvenuto all’ambientalista Marina Aldi, al Giglio, Marcello Demi, presidente del Wwf Toscana e Mariarita Signorini, di Italia Nostra. «Con un pesante masso — spiegano — è stato infranto il parabrezza e danneggiato il cofano della macchina della Aldi, una persona nota a tutti per il impegno pluriennale a difesa dell’ambiente del Giglio, un impegno infaticabile che ha portato avanti collaborando con il Parco, con le associazioni e con i Verdi». Wwf e Italia Nostra esprimono così il proprio sdegno per quanto è accaduto (nella foto il parabrezza sfondato). «Atti — aggiungono — che denotano come difendere l’ambiente continui a essere difficile ed esponga chi vi si impegna anche a rischi personali». Il mondo ambientalista si mobilita, quindi, chiedendo la solidarietà di tutti gli isolani e un intervento da parte delle forze dell’ordine per trovare i responsabili del gesto.
«Chiediamo che tutti si adoperino — concludono Demi e Signorini — perché chi vuole sfruttare e distruggere il nostro ambiente sia sempre più isolato e messo in condizioni di non poter arrecare danno al patrimonio ambientale. Azioni di questo tipo non ci hanno mai fermato e continueranno a non farlo».

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