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Nuovi inceneritori? Qualche contraddizione…

Fonte: Radio Vaticana, 13/08/2015
Di: Antonella Palermo

Il decreto ‘Sblocca Italia’ prevede l’autorizzazione di 12 nuovi inceneritori in dieci Regioni, impianti che vanno ad aggiungersi ai 42 già in funzione e ai sei già autorizzati ma ancora in via di costruzione. Il Governo accelera ma le Regioni insorgono. Il commento di Maria Rita Signorini, consigliere nazionale di Italia Nostra, esperta di questioni legate all’energia.
Cliccate qui per ascoltare l’intervista.

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Convegno “Inquinamento ambientale e salute pubblica: il killer invisibile. Nanoparticelle e nanopatologie”

Con il patrocinio di: Ministero dell’Ambiente, Ministero della Salute, Provincia di Grosseto.
Sabato 11 aprile 2015, Sala Pegaso della Provincia di Grosseto, Piazza Dante.

Programma del convegno:

  • Ore 8,00: registrazione dei partecipanti
    Chairman: dr. Ugo Corrieri, Presidente ISDE Grosseto
  • Ore 8,45: saluti delle autorità
  • Ore 9,20: presentazione ISDE sezione provincia di Grosseto – Dr. Ugo Corrieri
  • Ore 9,40: Ing. V. Caprioli: Emissioni da impianti: nanoparticelle e salute
  • Ore 10,30: Dibattito
  • Ore 11,30: Intervallo
  • Ore 12: Dr. Patrizia Gentilini. oncologa: Processi di combustione e ricadute sulla salute umana
  • Ore 12,50: Dibattito
  • Ore 13,50: Conclusioni e adempimenti ECM
  • Ore 15 Tavola rotonda organizzata e condotta da ISDE con: esperti, giornalisti, rappresentanti di Enti, Istituzioni, Associazioni e Comitati. Aperta a tutti i cittadini

Manifestazione 11 aprile 2015 “No Inceneritori, No Aeroporto, Sì Acqua Bene Comune”

Concentramento: ore 15 Casa Rossa Osmannoro
Arrivo: ore 18/18,30 Regione Toscana via di Novoli – Parco San Donato
Al termine del corteo sarà attivo un servizio navetta per riportare i manifestanti alla Casa Rossa, nei dintorni della quale ci sono ampi parcheggi per le automobili.

Di seguito l’appello e la lista dei promotori della manifestazione:

Riprendiamoci subito territorio, salute e lavoro 
NO inceneritori, NO aeroporto!!
SI’ acqua bene comune!!
Basta nocività nella Piana Firenze-Prato-Pistoia!
Le alternative ci sono!!

Nei prossimi mesi, Quadrifoglio-Hera (Qthermo) e Aeroporto di Firenze (AdF)  vorrebbero aprire i cantieri!
Fermiamo l’inceneritore di Case Passerini e tutti gli inceneritori, come quelli di Montale e Baciacavallo, per dire SI alla strategia rifiuti zero, per differenziare, ridurre, recuperare, cambiare il modo di produrre/consumare le merci, per creare nella Piana un grande“Distretto del riciclo e del riuso”con effetti positivi per nuova occupazione e nuove economie, per dire basta alla combustione dei rifiuti, ai danni per la salute e l’ambiente, allo spreco di risorse.
Fermiamo il nuovo aeroporto di Firenze per dire SI a collegamenti ferroviari veloci con lo scalo di Pisa e limitare l’attività dell’attuale aeroporto di Peretola, già incompatibile con la vita delle popolazioni circostanti.
La Piana Firenze-Prato-Pistoia non ha lo spazio per costruire un nuovo costoso aeroporto da 5 milioni di passeggeri all’anno: un grande affare per pochi che distruggerebbe le condizioni di vita delle popolazioni (rumori, inquinamento, danni alla salute, alterazione dell’assetto idrogeologico..), cancellerebbe le Oasi esistenti (già pagate con soldi pubblici) e il Parco della Piana, progettato da circa 20 anni per salvaguardare le aree verdi e le attività agricole, metterebbe a rischio il Polo Scientifico di Sesto F.no, sarebbe incompatibile con le funzioni già realizzate e previste nell’area.
Il territorio è già saturo di inquinamenti e veleni!!
Lotte, movimenti e comitati hanno costruito in questi anni nuovi legami solidali, veri e propri “laboratori di concrete alternative” per una migliore qualità della vita e del lavoro, per un territorio vivibile. Abbiamo bisogno di:

  • una diversa mobilità basata sul trasporto pubblico e non di nuove impossibili autostrade che aumentano il traffico privato e la congestione delle città,
  • un vero Parco centrale della Piana, cuore verde della nuova città metropolitana,
  • fermare la cementificazione, il consumo di suolo e le grandi opere inutili e dannose, come la TAV, funzionali solo a potenti interessi economici, fonte di corruzione e di spreco del denaro pubblico,
  • acqua pubblica e non contaminata da amianto e altri veleni!!

Rimettiamo al centro del nostro futuro i diritti basilari e i beni comuni  delle popolazioni, come salute, lavoro, casa, scuola, servizi sociali.
Abitanti, lavoratori, studenti, mobilitiamoci in prima persona senza delegare nessuno! E’ possibile fermare le scelte di Governo, Regione e amministrazioni locali! A tutti/e, chiediamo impegno, partecipazione e coerenza sugli obiettivi comuni.
Promuovono:
Assemblea per la piana contro le nocività, Ass. Altra agricoltura toscana, Ass. alleanza beni comuni Pistoia, Ass. Piazza della Vittoria, Ass. Rifiuti Zero Firenze, Conf. COBAS Firenze, Collettivo di Scienze, Collettivo Scientifico Autorganizzato, Comitato No Aeroporto Campi Bisenzio, Comitato No Tunnel TAV Firenze, Comitato Oltre-Poggio a Caiano, Comitato Piazza Brunelleschi, Coordinamento Comitati della Piana, Coordianmento comitati per la slaute della piana Prato e Pistoia, Coordinamento Toscano per il diritto alla salute, CUB Firenze, FLC CGIL Firenze, Forum Toscano Movimenti per l’Acqua, Mamme No Inceneritore, perUnaltracittà – Firenze, Sesto Bene Comune, Una città in Comune, Un’altra sesto è possibile, VAS Vita Ambiente Salute Onlus

Inceneritore di Selvapiana: appello amministrative del 25 maggio

Comunicato della Rete Valdisieve 

La Rete Valdisieve, dopo anni di opposizione, di  proposte e di iniziative (che hanno visto coinvolte centinaia ed in alcuni casi migliaia di abitanti della Valdisieve) rimaste sempre senza alcuna risposta, ha appreso dai quotidiani che nelle scorse settimane sono state fatte dichiarazioni ufficiali da parte di esponenti del PD (partito che ha la maggioranza in tutti i comuni della Valdisieve) nelle quali si dichiara che l’inceneritore di Selvapiana “è superato”.
Per questo abbiamo seguito con attenzione i contenuti dei programmi elettorali di tutti i candidati a sindaco, di tutti gli schieramenti politici, dei vari comuni della Valdisieve.  Ad Aprile abbiamo consegnato nelle loro mani, o inviato via e-mail, una “Lettera Aperta” chiedendo di inserire nei loro programmi, in modo chiaro e definitivo, i seguenti punti con la speranza che fossero recepiti:

  1. l’abbandono definitivo della pratica dell’incenerimento;
  2. l’adozione con delibere ufficiali della strategia RIFIUTI ZERO, con tutto quello che la stessa comporta a partire dal NO all’impianto di Selvapiana che ne rappresenta il primo passo esenza ricorrere all’incenerimento per i rifiuti residui, così come prevede la “Carta di Napoli”, in modo da non scaricare il problema su altri impianti;
  3. L’avvio fin da subito la creazione di nuovi centri di riuso e recupero sul nostro territorio come passo qualificante della strategia RZ;
  4. In conseguenza dei punti precedenti, l’impegno ad opporsi con ogni mezzo alla costruzione del nuovo inceneritore e a compiere ogni passo per sua cancellazione definitiva dai Piani Interprovinciale, Regionale e di Ambito.

Ad oggi però constatiamo che i programmi amministrativi proposti dalle liste di coalizione che sostengono i candidati a sindaco PD e Forza Italia, seppur ciascuno con le proprie peculiarità nell’affrontare il tema sulla gestione dei rifiuti, non ne fanno alcuna menzione.
Francamente ci siamo chiesti fin da subito se le dichiarazioni sul superamento dell’impianto fossero reali e sincere o meramente opportunistiche in vista delle elezioni amministrative del prossimo 25 maggio;  il recentissimo ricorso al TAR promosso da AER Impianti Srl (composta per il 90% dai comuni), sostenuto da altri ricorsi promossi dai comuni stessi della Valdisieve, ci conferma chiaramente che la volontà è quella di rimanere INCENERITORISTI.
In tale ricorso si chiede in primis l’annullamento della delibera che approva il Piano d’Ambito in quanto ATO Toscana Centro conferirebbe solo 45.000 t/a di rifiuti invece delle 60.000 t/a necessarie per far funzionare a pieno regime il nuovo impianto.  Con 45.000 t/a di rifiuti l’inceneritore risulterebbe, nonostante la storica ostinazione nel volerlo fare a tutti i costi, economicamente insostenibile e quindi irrealizzabile per mancanza di rifiuti.
Nella pratica quindi si chiedono più rifiuti per Selvapiana al fine di giustificare la realizzazione dell’impianto; in ultima analisi notiamo quindi che si lavora ancora per costruire l’inceneritore.
L’ennesima partita di ping-pong è appena cominciata. Le scelte sbagliate delle amministrazioni della Valdisieve, supportate anche da ATO, continuano.
Il prossimo voto potrebbe avere un peso significativo per attivare invece pratiche virtuose nel rispetto del territorio e dei cittadini verso “Rifiuti Zero”.  
Usiamolo bene.

Impruneta aderisce a Rifiuti Zero !

Il comune di Impruneta (Fi) approva la delibera Rifiuti Zero.
L’onda dei comuni a Rifiuti Zero aumenta anche in provincia di Firenze

Piana fiorentina il 7 dicembre manifestazione a Campi Bisenzio

Rifiuti Zero Firenze
Sabato scorso si è tenuta presso il palasport di Scandicci, un’assemblea molto partecipata (circa 600 studenti), nella quale abbiamo discusso dell’insostenibilità dell’incenerimento dei rifiuti e delle alternative sostenibili per realizzare una strategia verso Rifiuti Zero. Hanno partecipato all’incontro, Valeria Nardi per i comitati della piana fiorentina e Antonio Di Giovanni per Rifiuti Zero Firenze.
I ragazzi dei diversi istituti fiorentini sostengono la lotta contro la devastazione del territorio fiorentino, affinché Firenze non diventi la culla dell’incenerimento dei rifiuti.
Per questo il 7 dicembre saremo tutti insieme alla manifestazione contro la costruzione dell’inceneritore di Case Passerini a favore delle buone pratiche per realizzare anche a Firenze un progetto virtuoso verso Rifiuti Zero.

 

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