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Muos: Italia Nostra plaude alla decisione della giunta Crocetta della Regione siciliana per la revoca delle autorizzazioni

Comunicato stampa di Italia Nostra Onlus

Dichiarazione di Marco Parini, presidente nazionale di Italia Nostra: 
“Italia Nostra plaude alla decisione della Giunta Crocetta della Regione Siciliana per la revoca delle autorizzazioni relative al MUOS (Mobile User Objective System), sistema di telecomunicazioni satellitari della Marina militare USA. Il complesso di impianti radar, previsto all’interno della Riserva Naturale Orientata “Sughereta di Niscemi”, avrebbe devastato irrimediabilmente uno dei paesaggi più importanti e identitari della Sicilia e allo stesso tempo avrebbe costituito un grave pericolo per la salute dei cittadini a causa delle emissioni radar ritenute nocive da diversi tecnici ed esperti che hanno studiato il caso. Confidiamo che si continui nell’azione di tutela di questi luoghi assicurando il nostro appoggio ad ogni iniziativa, pacifica e apartitica, volta alla tutela del paesaggio”.
“Questa presa di posizione da parte dell’Assemblea Regionale Siciliana è certamente incoraggiante perché evidenzia un cambiamento sensibile nei confronti delle istanze che vengono dai cittadini, dai comitati civici, dalle associazioni ambientaliste di fatto fino ad oggi quasi del tutto ignorate” dichiara Leandro Janni, presidente regionale di Italia Nostra Sicilia.

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Due stop – a Muos e Ponte sullo Stretto – dall’Assemblea Regionale Siciliana

Novità rilevanti e positive dall’Assemblea Regionale Siciliana. Due settimane fa lo STOP al Muos, il sistema di difesa satellitare degli Stati Uniti che si intenderebbe realizzare nei pressi di Niscemi. Adesso il NO al Ponte sullo Stretto di Messina. Questo grazie soprattutto alle battaglie, alle forti pressioni proveniente da associazioni e movimenti civici, ma anche grazie alla rinnovata sensibilità delle forze politiche che compongono il nuovo parlamento siciliano (su tutte il Partito democratico e il Movimento 5 Stelle). L’Aula di Sala d’Ercole ha infatti approvato, martedì 22 gennaio 2013, il testo “Interventi finalizzati al ritiro del progetto relativo alla costruzione del ponte sullo Stretto di Messina”, presentata da alcuni deputati del Pd, primo firmatario Fabrizio Ferrandelli. Il centrodestra, in minoranza, al momento del voto ha polemicamente abbandonato l’Aula, a conclusione di un acceso dibattito. Il governo Crocetta, attraverso l’assessore alle Infrastrutture Antonino Bartolotta, aveva sostenuto che “l’opera non è prioritaria nell’agenda del governo regionale”, rimettendosi all’Aula. Il documento impegna la giunta a “porre in essere tutte le iniziative volte alla revoca in via definitiva del progetto per la realizzazione del ponte sullo Stretto di Messina e alla contestuale destinazione delle somme verso infrastrutture che valorizzino il territorio siciliano e che siano volano per lo sviluppo e la sostenibilità del nostro territorio”. Inoltre è stato approvato l’emendamento relativo allo scioglimento della Società Stretto di Messina, con la previsione che, in ordine a tale questione, il presidente della Regione Siciliana Crocetta partecipi al Consiglio dei ministri, come prevede lo Statuto, con il rango di ministro. Infine, il presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana, Giovani Ardizzone, ha annunciato la possibile formazione di una Commissione di studio e di approfondimento. Cosa dire? Dopo anni di impegno finalmente noi ambientalisti, noi di Italia Nostra vediamo l’affermazione, in ambito politico-istituzionale, delle nostre idee, delle nostre proposte a tutela del territorio e del paesaggio. Noi, comunque, continueremo a vigilare.

Leandro Janni
Presidente regionale di Italia Nostra Sicilia
Coordinatore nazionale dei Consigli Regionali di Italia Nostra (sicilia@italianostra.org)

La magistratura sequestra il Muos

Fonte: Contropiano

Primo importante risultato della campagna No Muos. La magistratura ha disposto il sequestro della struttura.
La stazione che ospita il sistema satellitare di telecomunicazioni ad altissima frequenza (UHF)delle forza armate Usa, costruita in una riserva naturale a Niscemi (Caltanissetta), Šè stata sequestrata dalla magistratura per violazione delle leggi sull’ambiente. Oggetto del sequestro sono stati l’area e gli impianti del sistema di comunicazioni ‘Mobile usaer objective sistem’ (Mous) della stazione ‘Naval radio transmitter facility’ (Nrtf) di contrada Ulmo.
Il provvedimento è stato emesso dal Gip su richiesta della Procura di Caltagirone, a conclusione di indagini avviate nel luglio del 2011. La stazione radio si trova nella riserva naturale ‘Sughereta di Niscemi’, area a inedificabilità assoluta, in un sito di interesse comunitario.
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