Archivi tag: nicola caracciolo

“Salviamo la Maremma dalla Sat”, la protesta in una t-shirt

Fonte: La Nazione
Di: Maria Brigida Langellotti

Comitati contro l’autostrada
Convegno in Provincia su Tirrenica, rifiuti, energia e inquinamento

Autostrada tirrenica, rifiuti, energia e inquinamento. Una riflessione a tutto campo sui quattro principali nodi da sciogliere per il territorio maremmano e spunti di dibattito e approfondimento. Tutela dell’ambiente e legalità sono stati i temi centrali del convegno “Maremma sotto attacco. L’ambiente si difende con la legalità”, l’iniziativa organizzata da Italia Nostra, dopo le due precedenti puntate che si sono svolte nei mesi scorsi. Tanti gli ospiti del convegno, che si è svolto ieri nella sala Pegaso della Provincia dalle 9,30 alle 13,30, che hanno illustrato le loro posizioni in merito ai quattro argomenti.  “Salviamo la Maremma dalla Sat”: questa la scritta sulle magliette indossate, nel corso del convegno che si è svolto ieri mattina a palazzo Aldobrandeschi, da un gruppo di residenti nei territori del Parco della Maremma. Le magliette sono state autofinanziate per dare ancora una volta un segno di protesta tangibile alla realizzazione della Tirrenica. Il dibattito è stato coordinato da Michele Scola, presidente della sezione di Grosseto di Italia Nostra e da Marzia Marzoli del comitato “No autostrada Tarquinia”.
Ad aprire i lavori, Nicola Caracciolo, presidente onorario di Italia Nostra Toscana.“Attraverso questo convegno – ha affermato Nicola Caracciolo – vogliamo ribadire la lotta per salvare la Maremma e per ristabilire dei criteri di onestà nella gestione della cosa pubblica. In questa situazione è facile domandarsi come mai ci sono aziende che non sono del territorio che accettano di lavorare , mentre quasi sempre le imprese locali non lo fanno. Credo – ha sottolineato Caracciolo – che questo sia un dato da considerare con attenzione: senza accusare nessuno c’è, tuttavia, il sospetto di un’immensità di denaro, in Italia, che ha provenienza illegittima e che cerca occasione per riciclarsi. Tutto questo dovrebbe incoraggiare una vigilanza estremamente attenta”. L’editorialista Furio Colombo ha sottolineato l’importanza delle posizioni dei cittadini: “L’elezioni dei sindaci – ha affermato Colombo – sono imminenti in tanti Comuni, per questo dovrebbero sapere cosa pensano i cittadini in merito all’autostrada. I 27 chilometri di strada ci sono, aspettano solo una correzione al posto di un’arteria che spaccherebbe la Maremma in due. Ne sarebbe penalizzato anche il turismo, anche per via della costruzione delle barriere antirumore che deturperebbe il paesaggio. Il danno sarebbe grandissimo, per questo è essenziale la mobilitazione dei cittadini”.
In questi anni – ha commentato Michele Scola – ci  è stato spesso ripetuto che senza autostrada non c’è sviluppo, ma nessuno finora ci ha mostrato un’analisi dei costi e dei benefici per avvalorare questa scelta. Noi di Italia Nostra, invece, pensiamo che per una provincia non avere un’autostrada è una fortuna”. Tra gli interventi anche quello del sindaco di Monterotondo Marittimo, Alessandro Giannetti: “Una politica ambientale del territorio è importante. Non a caso ci siamo battuti per scongiurare l’inceneritore. Il nostro obiettivo è quello di difendere l’ambiente  e la legalità. Dalla nostra discesa in campo non abbiamo avuto gli interlocutori giusti, rimaniamo dell’idea che è meglio mettere in sicurezza l’Aurelia”. Gianni Mattioli, docente all’università La Sapienza di Roma, ha sollecitato “a una raccolta firme per chiedere alla presidenza della Regione Toscana di accettare un confronto con la popolazione. L’autostrada è un danno per il territorio sia dal punto di vista paesaggistico che economico, considerando che costa molto di più che la messa in sicurezza dell’Aurelia”.
La presidente dell’associazione Colli e Laguna, Patrizia Perillo, ha rimarcato la loro “lotta per la legalità” e il fatto che, comunque, “il tracciato non tiene nemmeno conto quello che è successo nel 2012”. Puntuale l’intervento dell’avvocato Michele Greco, legale dell’associazione Colli e Laguna: “Nel ricorso abbiamo denunciato profili di illegittimità che si possono ricondurre a tre punti: è stato stravolto il rapporto che c’è nel codice dei contratti tra progetto preliminare e definitivo; c’è stata una distorsione dello strumento di Via (valutazione di impatto ambientale): la Via è preventiva e non può essere creata in sanatoria, infine c’è stata una distorsione della valutazione economica-finanziaria: abbiamo saputo che il Cipe si è riunito in sordina, sboccando due miliardi di finanziamento privato che consentirebbero di realizzare l’autostrada”.

Annunci

Il biogas di Capalbio su Striscia la Notizia

Approda su StriscialaNotizia la questione dell’impianto a biogas che vogliono costruire a Capalbio Scalo, di fronte il Lago di Burano.
Clicca sull’immagine per guardare il servizio del 29.10.2012 con l’intervista anche a Nicola Caracciolo, in qualità di Presidente onorario del CR Toscana di Italia Nostra.

Tirrenica: Off the Report ne parla domenica 3 giugno alle 21.00 su Rai Tre

Italia Nostra Onlus
Coordinamento dei Comitati e Associaz. Ambientali
prov. di Grosseto

Coordinamento territoriale -No Sat- prov.Gr-LI

Tirrenica: Off the Report ne parla domenica
3 Giugno alle 21.00 su RAI TRE

Finalmente la trasmissione televisiva di approfondimento giornalistica più seguita dai telespettatori si occuperà dell’ “Autostrada Tirrenica”,”Off the Report”, la nuova trasmissione di Report su RAI TRE, in onda domenica sera, 3 giugno, alle 21:00 approfondirà i dubbi e le problematiche del progetto autostradale Rosignano-Civitavecchia, che, da anni interessa il tratto dell’Aurelia Laziale dall’uscita della Roma Civitavecchia fino a quello Toscano fino a Livorno.
Il servizio, curato dal giovane giornalista Emilio Casalini, analizzerà il progetto partendo da un’intervista dell’Ing. Bargone, presidente di SAT spa (società concessionaria alla costruzione dell’autostrada) e contemporaneamente anche Commissario Governativo Straordinario al completamento del corridoio autostradale, cioè esecutore e controllore di se stesso, in palese (ma non per lui) conflitto d’interessi.
Attualmente il progetto a nord prevede la conversione della Variante Aurelia (SS1-E80 superstrada a quattro corsie, gratuita), nel tratto da Rosignano a Grosseto sud, in autostrada a pagamento, mentre il tratto più pericoloso, tra Grosseto sud e Civitavecchia, rimane ancora senza un progetto definitivo, almeno fino a Capalbio.
Si denuncerà anche la scomparsa delle opere complementari (esempio di questi giorni il Lotto 0 Chioma-Maroccone, la 398 di Piombino), soprattutto delle complanari, approvate nel 2008 e eliminate dal progetto definitivo, scomparsa che avrà ripercussioni pesantissime, economiche e sociali, sulla mobilità delle popolazioni interessate.
Nel servizio interverranno alcuni membri del Coordinamento Territoriale NoSat, ItaliaNostra, i portavoce dei Comitati di Grosseto e Tarquinia, il Vicepresidente di Italia Nostra Nicola Caracciolo che ha presentato alle telecamere il ricorso al Tar per il lotto 6A, nel tratto di Civitavecchia Tarquinia.
Il Coordinamento dei Comitati e Associazioni Ambientali, lungo tutto l’asse del progetto Autostradale, ed Italia Nostra dicono da anni cose che oggi finalmente trovano nella testata giornalistica un taglio appropriato per la maggior conoscenza di uno scempio ai danni della Maremma:”da anni cerchiamo di evitare ai cittadini l’onere di questo insensato progetto, oltre alle prime “vittime”, il territorio della maremma, il diritto alla mobilità gratuita, promessa tante volte con il progetto della messa in sicurezza della SS Aurelia, mai realizzato, con grave danno e con il pesante tributo in termini di vite umane, costate a tante famiglie.
Invitiamo tutti a vedere la puntata di report domenica sera alle 21.00 circa, e per quelli che non potranno nei prossimi giorni saranno organizzati incontri pubblici, per rivedere il contributo di report e per la presentazione del ricorso con la possibilità di unirsi ad adiuvandum con il gruppo promotore.

“No alle opere inutili” Italia Nostra contro la Tirrenica

Fonte: La Repubblica  Firenze

Sabato 18 febbraio un convegno con esperti,
comitati e cittadini, a Grosseto, per il “No Tirrenica Day”
 

Un incontro per discutere della Tirrenica, e per ascoltare i pareri di esperti e cittadini sull’opera infrastrutturale. L’appuntamento, il No Tirrenica day, è per sabato 18 febbraio dalle 9 alle 12 nella sala Pegaso del Palazzo della provincia di Grosseto. “Oggi sono le nostre strade statali, dice Italia Nostra, domani saranno le loro autostrade a pagamento”. Ecco il programma dettagliato dell’incontro:
  • 9:20 Italia NostraNicola Caracciolo (vice Presidente Nazionale) apertura giornata dedicata alla Tirrenica: 30 anni per dire ancora No alla Tirrenica
  • 9.35 Prof. Antonio Tamburrino: Le verità sulla Tirrenica
  • 9.50 Presidente Nazionale di WWF. Stefano Leoni 
  • 10.00 Prof. Gianni Mattioli: La devastazione dell’ambiente
  • 10.15 Avv. Francesco Fidone: Il ricorso al Tar di Italia Nostra contro il progetto definitivo della Tirrenica
  • 10.30 Dott. Luigi Ambrosini, imprenditore Agricolo:Il ricorso come un’opportunità  per tutti i cittadini di unirsi ad adiuvandum contro la Tirrenica
  • 10.40 Senatore Furio Colombo: considerazioni sull’autostrada Tirrenica
  • 10.50 Ubaldo Giardelli (Comitato no Sat)  Ripartiamo da una grande manifestazione per dire NO SAT e SI ai beni comuni.
  • 11.00 Lamberto Meschinelli, Coordinamento dei comitati contro l’Autostrada
  • 11.10 Donatella Raugei Portavoce Imprenditori Agricoli di Agriturismo
  • 11.20 Giuliano Parodi, Uniti per Suvereto
  • 11.30 Zucconi Massimo, Comune dei Cittadini Campiglia Marittima
  • 11.40 Mario Bencivenni, Comitato dei cittadini Area Fiorentina
  • 11.50 Roberto Saracino, Presidente Nazionale A.C.U.Roma
  • Dalle 12.00  Interventi e proposte dei Comitati che aderiscono alla giornata e dei cittadini interessati dagli espropri.
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: