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Lo Spaccamaremma pagato da Montepaschi

Fonte: La Repubblica
Di: Nicola Caracciolo,  presidente onorario Italia Nostra Toscana

Alla crisi del Monte dei Paschi di Siena contribuisce un elemento di cui finora non si è parlato: l’autostrada tirrenica, che dovrebbe essere costruita con 1,8 miliardi di euro nella Maremma toscano-laziale. Il finanziamento di quest’ opera di cui si parla da più di 40 anni dovrebbe essere assunto da Mps. Alcuni espropri sono già stati fatti e gli indennizzi pagati dal Monte. È un progetto bislacco. Il pedaggio paga metà delle spese della Società Autostrada Tirrenica, che deve costruirla e gestirla. Il traffico, però, per la crisi invece di aumentare diminuisce. Il tracciato, poi, non è definito. Forse passerà da una parte, forse da un’ altra per tener conto delle perplessità dei comuni, delle proteste popolari, delle alluvioni e delle frane. Come Italia Nostra, abbiamo chiesto di sapere come tutto sarà finanziato. Nessuna risposta. Il presidente della Sat, Antonio Bargone, che è anche commissario governativo sulla regolarità dei lavori, non si è mai degnato di risponderci. Avrebbe pensato a tutto Mps che avrebbe raccolto con sue obbligazioni i denari necessari. Ma in questa situazione, chi farà credito al Monte? Si vuole distruggere un’ area, il suo turismo e l’ agricoltura con ciò che tutti chiamano Spaccamaremma. È un esempio drammatico dell’ avventurismo che sta portando una celebre banca sull’orlo della bancarotta.

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Val di Cornia: i comuni non vogliono la SAT, ma non lo dicono

Fonte: Corriere Etrusco

Cresce ogni giorno sempre di più in Val di Cornia l’imbarazzo per la vicenda SAT, la società Autostrada Tirrenica, che di fatto non farà, come da noi anticipato più di un anno fa, la SS398 fino al Porto e che vuole acquisire la variante Aurelia a 4 corsie fino a Grosseto, per, dopo una asfaltatura e un modesto maquillage (che consiste principalmente nel mettere i caselli per il pedaggio e cambiare i colori dei cartelli dal blu al verde), far pagare tutti i residenti, che sono il 70% circa del traffico (e reddito) annuale di una autostrada.
A questa scelte che vanno contro gli interessi dei cittadini, i comuni di San Vincenzo, Campiglia Marittima e Piombino,  come del resto tutta la provincia di Livorno, non ci stanno, ma a differenza degli altri comuni interessati, dove gli amministratori informano i cittadini della situazione che si sta creando, qui in Val di Cornia, come sempre, regna il silezio.
Ma è diventato un silenzio che fa rumore, perché anche i più sprovveduti iniziano a capire che quelle voci fuori dal coro, che parlavano di situazioni anomale nella vicenda SAT, non erano poi così sprovvedute, tutt’altro.
Ai Link che vi proponiamo sotto ci sono gli atti ufficiali dei comuni di Piombino, San Vincenzo e Campiglia prodotti a fine febbraio sulla vicenda. Danno tutti parere negativo alla realizzazione dell’opera. Confrontateli con quello che viene detto quotidianamente a parole…

Di fronte a questi atti che vi invitiamo a leggere con attenzione, la richiesta presentata dall’UDC di informare il consiglio comunale di Piombino di quello che sta avvenendo sulla vicenda autostrada, più che un attacco può essere interpretato come un vero e proprio momento di informazione della cittadinanza su un evento che veramente ci cambiera la vita, almeno dal punto di vista della mobilità.

Vi riportiamo l’atto integralmente: Presentazione interpellanza relativa
ad accordi fra Regione 
e Sat inerenti l’Autostrada Tirrenica.

Il sottoscritto Luigi Coppola, Consigliere comunale appartenente al gruppo Unione di Centro, ai sensi delle disposizioni previste dall’art. 45 dello Statuto comunale e dagli art. 35 e 36 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale, presenta la seguente interpellanza alla quale chiede sia data risposta scritta ed in Consiglio Comunale:
premesso che: Sat ha respinto gran parte delle osservazioni di comuni e Provincia sintetizzate, in fase di Via, dalla Regione Toscana.
In effetti le osservazioni presentate erano parte integranti degli effetti che tale opera avrebbe dovuto comportare sulla viabilità alternativa e sulle complanari.
Inoltre sul pedaggio permangono troppe incognite, sia sul profilo dei costi che sembrano essere salatissimi, nonché sul fatto che sarà una trattativa fra Sat e Governo a fissarne l’entità.
L’esenzione per i residenti e per i lavoratori sembra diventare ben poca cosa, si presume fra l’altro che sarà determinata nel tempo per un periodo di 3-5 anni e soprattutto per un chilometraggio molto limitato.
Non è chiaro, se, per quel che riguarda il nostro territorio, si realizzerà l’opera che aspettiamo da anni, ossia il completamento della 398 fino al porto, una delle principali motivazioni per cui è stata motivata la decisione di sostenere il progetto dell’Autostrada Tirrenica con il tracciato attuale.
Interpella il Sindaco per conoscere:

  • se è a conoscenza delle ultime vicende inerenti la questione in essere in riferimento agli incontri fra Regione, Ministero competente e SAT;
  • se ha informazioni più dettagliate riguardo ai nuovi sviluppi inerenti, il pedaggio e le opere compensative, fra le quali le complanari ed in particolare la 398;
  • se ritiene che gli organi regionali preposti abbiano adeguatamente sostenuto nelle sedi competenti le istanze dei territori interessati.

Il Consigliere
Luigi Coppola

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