Archivio autore: Italia Nostra Onlus - Sezione di Firenze

Piombino 16 ottobre 2019: atto vile e spregevole. Riceviamo dalla nostra socia Roberta Degani il comunicato stampa del Comitato di Salute Pubblica

Il Comitato Salute Pubblica Piombino Val di Cornia è impegnato ormai da mesi a fermare il raddoppio della discarica di Ischia di Crociano sita alle porte di Piombino, in funzione oramai dal 1997. Il 22 ottobre a Firenze si riunirà il Nurv per decidere se concedere o meno la Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) al progetto di raddoppio dei volumi. Il clima ormai è molto teso, i cittadini aspettano con ansia questa decisione che potrebbe indirizzare il futuro del proprio territorio e partecipano sempre più attivamente alla vita del Comitato. Fra chi, nel Comitato Salute Pubblica si è schierato da sempre in prima linea senza mai risparmiarsi, c’è Ugo Preziosi, al quale la notte scorsa è stato rivolto un atto a dir poco vile da parte di qualche incivile.

Comunicato Stampa

Desideriamo esprimere la nostra massima solidarietà all’amico Ugo Preziosi. Tali vergognosi atti, compiuti nell’anonimato e che arrecano danni, come in questo caso a Persona impegnata quotidianamente e per pura passione a favore della Cittadinanza, hanno la nostra totale e ferma condanna. Si tratta di una azione gravissima che niente ha a che vedere con il civile confronto dialettico nella diversità di opinioni e con le regole della normale convivenza. Auspichiamo che, chi si è reso responsabile di questo atto, sia presto identificato e punito, perché tali azioni ignobili e intimidatorie non sono accettabili in uno stato democratico. Invitiamo infine l’amico Ugo, che abbiamo conosciuto e apprezzato in questi anni di comune attività all’interno del Comitato di Salute Pubblica, di continuare nella sua appassionata azione in difesa dei diritti dei Cittadini, senza fermarsi di fronte a chi in modo spregevole e vile, non avendo argomenti da porre, lo ha colpito nei suoi beni.

Il Presidente del Comitato Salute Pubblica

Dott. Alessandro Dervishi

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Stanotte 14 ottobre 2019 è morto il nostro Consigliere Manlio Marchetta, urbanista

Da molti anni socio e consigliere di Italia Nostra Sezione di Firenze, Manlio Marchetta, Architetto Urbanistica e Docente di Urbanistica nell’Università di Firenze, è stato un apprezzato specialista in pianificazione urbanistica ambientale, in mobilità urbana e territoriale e in pianificazione sostenibile degli ambiti portuali e costieri (di Livorno, Piombino, Portoferraio, Viareggio e Marina di Carrara). Si è occupato anche di restauro e recupero dei centri storici e del patrimonio architettonico e, per Firenze, dell’assetto urbanistico del centro storico, della piana e delle funzioni strategiche. Ha lavorato pure ai piani urbanistici di Sesto Fiorentino, Montepulciano, Monteriggioni, Colle di Val d’Elsa, Vinci e altri comuni. Dal 1987 al 1993 è stato anche Presidente della Sezione Toscana e membro del Direttivo Nazionale dell’Istituto Nazionale di Urbanistica.

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Replica alle dichiarazioni di Nicola Armentano capogruppo PD, e Leonardo Calistri, presidente commissione ambiente, apparse nell’articolo della Nazione del 6 ottobre 2019, dal titolo “Rischio Smog, guerra sul verde”

 

10 ottobre 2019

Dopo mesi di divulgazione mediatica riguardo ai presunti vantaggi che il nuovo piano di “rinnovo alberate” comporterà per il futuro della città, con la promessa di un nuovo verde resiliente e la garanzia di una migliore qualità della vita, arrivano nuovi dati, basati su rilevamenti sperimentali, a sollevare legittime perplessità. Di fronte allo spazio che questi dati hanno avuto sulla stampa, Armentano e Calistri rispondono non sul contenuto della documentazione presentata e depositata alla Commissione Ambiente nel corso dell’audizione del 3 ottobre, ma con anatemi e offese. Sui dati sopraricordati ci sembra opportuno fornire i dovuti chiarimenti.

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Gualchiere di Remole, Italia Nostra e Idra in Soprintendenza. Urge chiarezza e trasparenza da Palazzo Vecchio.

Comunicato stampa congiunto IN-Idra (9 ottobre 2019)

Gualchiere di Remole: l’impegno preso dal sindaco di Firenze

Dario Nardella con il principe Carlo d’Inghilterra

L’arch. Michele Cornieti, funzionario competente della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le attività di tutela monumentale e paesaggistica per il territorio di Bagno a Ripoli, ha ricevuto stamani Leonardo Rombai e Girolamo Dell’Olio, in rappresentanza rispettivamente di Italia Nostra e Idra. Le due associazioni hanno chiesto infatti un incontro alla Soprintendenza sul tema delle trecentesche Gualchiere di Remole, allo scopo di verificare le intenzioni del Ministero chiamato dall’art. 9 della Costituzione a tutelare il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione.

Le Gualchiere di Remole rappresentano un unicum – di rango non soltanto regionale, ma nazionale ed europeo – nel panorama delle testimonianze architettoniche che il passato consegna alla nostra e alle future generazioni. Abbondano a Firenze palazzi, chiese, ville e giardini di epoca medievale. Ma sulle sponde dell’Arno, proprietà del Comune di Firenze nel territorio di Bagno a Ripoli, l’opificio già appartenuto alla famiglia Albizi e all’Arte della Lana è – col suo austero aspetto di castellare guarnito del villaggio per le maestranze – il solo ed ultimo manufatto che riporta visivamente alla memoria quella fase della manifattura tessile che ha fatto per secoli la fortuna di Firenze, la follatura dei pregiati panni di lana.

Definite dallo storico Fernand Braudel il maggiore impianto industriale dell’Europa pre-industriale, le Gualchiere di Remole sono state considerate per anni un peso di cui disfarsi da parte del Comune di Firenze, che le ha consegnate a giugno 2017 – assieme alle sue pertinenze – a un’asta andata deserta al prezzo irrisorio di 2,2 milioni di euro. Continua a leggere →

Il Tar sospende il prestito dell’Uomo Vitruviano di Leonardo al Louvre

Dalla redazione nazionale

Italia Nostra accoglie con grande soddisfazione la decisione del Tar Veneto (vai al decreto: 201900426_06), che ha bloccato l’espatrio del capolavoro di Leonardo, decretando l’abbreviazione dei termini, ai soli fini della trattazione cautelare e fissando la Camera di Consiglio convocata per il 16 ottobre p.v.. Si tratta del riconoscimento delle ragioni della tutela di un bene prezioso e fragilissimo che è al centro dei principi fondanti di Italia Nostra.

Mariarita Signorini, Presidente nazionale di Italia Nostra

Lidia Fersuoch, Presidente di Italia Nostra Venezia

Grazie al prezioso lavoro della presidente di Venezia Lidia Fersuoch e del direttivo della sezione di Venezia, coadiuvato e sostenuto dalla presidente nazionale Mariarita Signorini, tra oggi e ieri l’associazione ha ottenuto una grande copertura mediatica che ci ha consentito di essere conosciuti anche dal largo pubblico. Gli oltre 429 articoli usciti in due giorni sono un risultato molto importante perché dovete considerare che la media è di 44 articoli al giorno sulle molte attività dell’associazione in tutta Italia (media desunta dividendo 16.272 articoli usciti in tutto il 2018 per i giorni dell’anno). I contatti però sono molti di più perché le testate nazionali garantiscono una visibilità maggiore di un pezzo su una testata locale (372 milioni di contatti in tutto il 2018 contro 136 milioni in soli due giorni, cioè più di un terzo dei contatti in due giorni soltanto!). Potete consultare la rassegna stampa completa a questo link.

link diretto al documento https://www.italianostra.org/wp-content/uploads/Rassegna-Uomo-Vitruviano-8-e-9-ottobre-2019.pdf

Alcuni articoli dalla rassegna internazionale:

Padule di Fucecchio Legambiente Toscana– Italia Nostra – Lipu – WWF Italia – Amici del Padule di Fucecchio: comunicato stampa congiunto

LEGAMBIENTE TOSCANA– ITALIA NOSTRA – LIPU – WWF ITALIA –

AMICI DEL PADULE DI FUCECCHIO

 COMUNICATO STAMPA

RISERVA NATURALE DEL PADULE DI FUCECCHIO VERSO LO SMEMBRAMENTO?

 LE ASSOCIAZIONI AMBIENTALISTE CHIEDONO AL PRESIDENTE ROSSI DI FERMARE UN’OPERAZIONE CHE PORTEREBBE IRREPARABILI DANNI ALL’AREA PROTETTA

 UNA ROTTURA DEL TAVOLO APERTO CON LE ASSOCIAZIONI SAREBBE UN ATTO GRAVISSIMO E SEGNEREBBE IN MODO DEFINITIVO LA VOLONTA’ DELLA REGIONE DI ABBANDONARE L’AREA NATURALE IN MANO A INTERESSI LOCALISTICI

Mentre le scriventi Associazioni, da decenni impegnate per la tutela del Padule di Fucecchio, sono da tempo in attesa di un incontro che è stato promesso dal Presidente Rossi per cercare in modo condiviso e partecipato una soluzione che possa salvaguardare il patrimonio naturale inestimabile di quest’area, a fronte dell’ipotesi di suo smembramento che le Associazioni fin dall’inizio hanno contestato, ci giunge ora notizia che nei prossimi giorni (giovedì 10 ottobre) ci sarà un incontro fra Regione e Comuni dell’area, incontro che potrebbe portare a chiudere la questione con una sorta di ‘colpo di mano’ istituzionale a favore della frammentazione gestionale del Padule.

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