Archivio autore: Italia Nostra Onlus - Sezione di Firenze

Un inquietante contrasto istituzionale tra il Sindaco di Firenze e il Soprintendente

Apprendiamo da un articolo di Luciano Mazziotta su “la Martinella” di un nuovo pesante attacco del Sindaco Dario Nardella al Soprintendente Andrea Pessina, in seguito al diniego di una proroga di altri 45 giorni della ruota panoramica di 55 metri installata nel giardino monumentale della Fortezza. Questa critica a nostro avviso inquietante pone, al di là delle questioni di contenuto, anche questioni altrettanto importanti di forma, cioè di rispetto delle Istituzioni della Repubblica che dovrebbe essere alla base dell’azione amministrativa di chi ha avuto una delega elettorale a questo scopo. […]Giudichiamo inaccettabile che il Sindaco abbia voluto accomunare un rappresentante delle istituzioni dello Stato repubblicano, quale il Soprintendente, alle “persone che non rispondono ai cittadini ma alla fine solo a se stessi” […] Altrettanto inaccettabile è il fatto che, di fronte a pareri contrari dell’autorità statale competente, si arrivi addirittura a minacciare pubblicamente interventi sul Governo centrale per delegittimare o esautorare il Soprintendente. Leggi tutto

“Firenze e la Piana […]” :  venerdì 21 gennaio (h.17.30) la conferenza (solo in remoto) di Gabriella Orefice su “Firenze e la Piana in età lorenese”. 

Ricordiamo che venerdì 21 gennaio alle ore 17.30 si terrà, solo in remoto, la conferenza (fuori programma) di Gabriella Orefice su “Firenze e la Piana in età lorenese”

Il link vi sarà inviato nel primo pomeriggio di venerdì.

Ci auguriamo di poter riprendere le conferenze in presenza prima possibile.

Italia Nostra Firenze. Tesseramento 2022

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Tramvia: “BINARIO MORTO” (di Paolo Celebre)

L’edizione fiorentina del quotidiano La Repubblica ha recentemente riattizzato il confronto tra Comune e Soprintendenza sulla presenza o meno delle pensiline della futura tramvia nel Centro storico e sui Viali, invitando i lettori a spedire alla redazione delle mail sul tema. Era facile immaginare il risultato: un tiro a segno contro il Soprintendente Pessina, colpevole con i suoi “diktat” di costringere i cittadini ad aspettare il tram esponendosi al sole d’estate e alle intemperie d’inverno.

Il copione è sempre il solito: da un lato ci sarebbero gli imbalsamatori, i funzionari ottusi, i Signor No e i custodi della città museo; dall’altro il comfort dei cittadini, le necessità di una città normale e l’auspicabile confronto tra innovazione e conservazione. Non mancano in questa messinscena i riferimenti ad illustri personaggi come Filippo Brunelleschi, richiamato dal passato a confrontarsi con i modesti progetti tranviari. Leggi Tutto

Al di la delle chiacchiere e per quanto riguarda la reale posizione della Soprintendenza in merito alle pensiline, si legga quanto dichiarato a toscanatv.it dal Soprintendente Pessina Noi non abbiamo bocciato tutte le pensiline, abbiamo chiesto che venissero ridotte in quei luoghi nei quali esiste un vincolo, e il Comune lo sa bene. […] Le pensiline lunghe 15 metri erano troppo. Siamo andati a vedere anche in altre città, dove le precipitazioni sono numerose: Roma e Torino non hanno le pensiline in centro. È un sacrificio accettabile”.

Per gli altri interventi di Italia Nostra sulla tramvia clicca in alto sulla targhetta blu “Firenze a Nudo” poi su “Tramvia” oppure clicca qui

La legge regionale toscana taglia-boschi vada davanti alla Corte Costituzionale.

Riceviamo e veicoliamo condividendo

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha inoltrato (17 gennaio 2022) una specifica istanza al Governo perché promuova ricorso davanti alla Corte costituzionale (art. 127 cost.) avverso le disposizioni contenute nella legge regionale Toscana 28 dicembre 2021, n. 52 “Disposizioni in materia di tagli colturali. Modifiche alla l.r. 39/2000” (in Bollettino regionale della Regione Toscana n. 108, parte I, del 29 dicembre 2021), nella quale sono state previste disposizioni palesemente eversive delle competenze statali in materia di ambiente e paesaggio (artt. 9 e 117, comma 2°, lettera s, Cost.).

Con la disposizione contestata, la Regione Toscana pretende di esentare dall’esame ai fini della tutela paesaggistica pressochè tutti i tagli boschivi anche nelle aree tutelate con specifico provvedimento di individuazione della zona tutelata con vincolo paesaggistico (artt. 136 e ss. del decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.), in palese spregio della giurisprudenza costituzionale, amministrative e penale costanti.

La Regione Toscana ha così voluto accogliere le pressioni di progettisti, tecnici, operatori e aziende del settore boschivo, che voglio avere mani e motoseghe libere da vigilanza e controlli di Soprintendenze e Carabinieri Forestale.

Il GrIG, sulla base della giurisprudenza costituzionale costante, ha, quindi, chiesto al Governo Draghi di impugnare la legge regionale Toscana n. 52/2021 davanti alla Corte costituzionale in quanto lesiva delle competenze statali esclusive in materia di salvaguardia del paesaggio e dell’ambiente.

p. Gruppo d’Intervento Giuridico odv

Stefano Deliperi

ulteriori informazioni su http://gruppodinterventogiuridicoweb.com 

Firenze e la Piana: conferenza di oggi rimandata

La conferenza del Prof. Andrea Zagli, prevista per oggi 14/01/2022 ,è rimandata a data da destinarsi per seri motivi familiari del relatore.

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