Archivi della categoria: Biomasse

Webinar: “Biomasse legnose: opportunità o problema per la mitigazione della crisi climatica?” giovedi 25 febbraio 2021 h. 16:00-18:30

Come funzionava la truffa delle biomasse che ha frodato lo Stato di 143 milioni di euro (di Rosita Cipolla) con un commento di Mariarita Signorini

Diffondiamo questo articolo di Rosita Cipolla di pochi giorni fa che descrive una maxi truffa ai danni dello Stato scoperta dalla Guardia di Finanza e relativa alla produzione di energia elettrica con biomasse provenienti da alberature. La questione ci sembra importante per le implicazioni che ha nel dibattito in corso non solo sulla gestione della ceduazione dei nostri boschi, ma anche sulla filiera dello smaltimento delle masse vegetali causate da potature/abbattimenti delle alberature in contesto urbano dalle amministrazioni Comunali e metropolitane e in aree fluviali dai Consorzi di Bonifica.

Calabria: la mega centrale sul Mercure divora i boschi della regione e lucra sugli incentivi alle biomasse a scapito dell’ambiente e della salute di tutti noi.

La Centrale a biomasse sul fiume Mercure si trova nel cuore del Parco nazionale del Pollino, tra Calabria e Basilicata. Pur bruciando 340.000 tonnellate l’anno di legno vergine, produce una quantità irrilevante di energia – in una Regione che ha un surplus energetico del 170% – mentre ha un gravissimo impatto sulla biodiversità del Parco, che è anche Zona di Protezione Speciale (ZPS) dell’Unione Europea. L’approvvigionamento del legname è già stato in passato infiltrato dalla criminalità organizzata (mafia dei boschi).

Anche Italia Nostra si oppone e lancia una petizione indirizzata al Ministro dell’ambiente Sergio Costa e al Ministro della salute Roberto Speranza Leggi tutto e firma se vuoi

Indagini dei Carabinieri Forestali sul pesante taglio dei boschi della Montagnola Senese (Sovicille), da utilizzare per le biomasse.

Il Comando generale dell’Arma dei Carabinieri – Ufficio Relazioni con il Pubblico ha comunicato (nota prot. n. 33/5.2 del 17 febbraio 2020) che non è possibile dare risposta positiva alle istanze di accesso civico e informazioni ambientali avanzate dal Gruppo d’Intervento Giuridico onlus riguardo il pesante taglio boschivo in corso da qualche tempo nei boschi della Montagnola Senese, fra la storica Fattoria di Cerbaia e l’antico borgo di Molli, in Comune di Sovicille (SI), in quanto “le informazioni richieste ineriscono a indagini penali in corso”. E’ stato aperto, quindi, un procedimento penale in proposito.

Continua a leggere →

L’associazione il Pianeta scrive al Presidente del Consiglio e al Ministro per l’Ambiente: In Toscana e oltre: come far finta di contenere le emissioni serra e lavorare per una economia non sostenibile.

Alla pregiata attenzione:

del Presidente del Consiglio On. Giuseppe Conte (presidente@pec.governo.it, usg@mailbox.governo.it);

del Ministro per l’Ambiente On. Sergio Costa (MATTM@pec.minambiente.it, segreteria.ministro@pec.minambiente.it, segreteria.capogab@pec.minambiente.it).

Oggetto: un quadro sintetico allarmante nella Regione Toscana e oltre.

Premessa

l’Italia, attraverso i rappresentanti istituzionali, ha firmato a suo tempo la ratifica internazionale per gli accordi finalizzati al contenimento dei mutamenti climatici: situazione per la quale si ritiene avrebbero dovuto essere già presi, e si debbano comunque prendere, provvedimenti seri tali da rendere sostenibile l’economia, in una veloce progressione, visti i ritardi con cui si è considerato e si considera il problema; la comunità scientifica, libera, a larghissima maggioranza, concorda sulle cause dei cambiamenti climatici e sugli effetti già in atto e verificati, come su quelli in divenire; e concorda sul ritardo con cui si sta affrontando il problema, cosa per la quale si richiedono azioni concrete e urgenti pur con l’obbiettivo riduttivo di CONTENERE il riscaldamento globale e i suoi effetti;

Continua a leggere →

Esposto al Procuratore della Repubblica di Firenze dell’Associazione il Pianeta condiviso da Italia Nostra

ESPOSTO dell’Associazione Il Pianeta, condiviso da Italia Nostra, volto a richiedere accertamenti di eventuali mancanze e responsabilità istituzionali, a livello nazionale e regionali, a fronte della necessità urgente di strutturare e attuare una economia veramente sostenibile, in funzione indifferibile del contrasto necessario al riscaldamento globale, ai cambiamenti climatici e alle situazioni conseguenti pericolose e potenzialmente pericolose).

Alla pregiata attenzione del PROCURATORE DELLA REPUBBLICA,

Procura della Repubblica di Firenze

Viale Guidoni 71, 50127 Firenze

Premesso che:

l’Italia, attraverso i rappresentanti istituzionali, ha firmato la ratifica internazionale per gli accordi finalizzati al contenimento dei mutamenti climatici: situazione per la quale si ritiene avrebbero dovuto essere già presi, e si debbano comunque prendere, provvedimenti seri tali da rendere sostenibile l’economia, in una veloce progressione, visti i ritardi con cui si è considerato e si considera il problema;

la comunità scientifica, a larghissima maggioranza, concorda sulle cause dei cambiamenti climatici e sugli effetti già in atto e verificati, come su quelli in divenire; e concorda sul ritardo con cui si sta affrontando il problema, cosa per la quale si richiedono azioni concrete e urgenti pur con l’obbiettivo riduttivo di CONTENERE il riscaldamento globale e i suoi effetti;

Continua a leggere →

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: