Archivi della categoria: Tramvia

Firenze, l’inchiesta Gest (?) e il “presunto” scandalo tramvia. Novaradio intervista Dimitri Palagi: “Da rivedere un sistema che garantisce profitti perenni ai privati”

In attesa del prossima riunione del Consiglio Comunale e nel lamentare l’impossibilità (ma deve trattarsi di problema temporaneo o dettato da nostra incompetenza ) di accedere a tutti i contenuti della pagina web dedicata dall’Amministrazione Comunale alla tramvia (si veda in fondo a questo link/ pagina la “sezione 2005 – Convenzione di concessione”), veicoliamo l’intervista concessa a Novaradio, oggi 8 ottobre 2021, dal Consigliere Comunale Dimitri Palagi.

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MANUALE PER CHI VA IN TRAM di Paolo Celebre (terza e ultima parte)

“Tanto più trova di can farsi lupi …” diceva Dante parlando della valle dell’Arno che incontra Firenze. E in effetti lupi famelici di spazio, di risorse e di denaro sembrano farsi coloro che dal 2020 hanno intrapreso la progettazione definitiva della linea 4, l’ultima in ordine di tempo.

Basta osservare il capolinea sul viale Fratelli Rosselli, davanti alla ex stazione Leopolda, nella proposta approvata nel luglio 2021. Come nel caso della fermata “Belfiore” della linea 2, si è deciso di procurare il maggior danno possibile all’opera urbanistica del Poggi. Si occupa così la parte centrale del viale con una stazione di interscambio punteggiata da almeno una trentina di pali che produrrà uno scenario simile a quello di piazza della Stazione. I binari, subito dopo, interrompono il flusso di traffico da/per il Ponte della Vittoria e curvano verso la stazione di Firenze Porta al Prato, trasformata nella fermata “Porta al Prato” della tramvia. La connessione con la T1 sarà sia in direzione di Scandicci, sia in direzione della stazione di S.M.N. in vista di un futuro possibile esercizio in comune. LEGGI TUTTO

MANUALE PER CHI VA IN TRAM di Paolo Celebre (seconda parte)

[…] In questa nebbia, sostanzialmente tesa a mantenere lo stesso concessionario senza riaprire nuove gare e procedure, non si capisce bene dove stia il primo lotto della V.A.C.S. (per via Valfonda), in origine appartenente alla linea 2, mentre il secondo lotto (per Lavagnini-Libertà-piazza S. Marco) finisce per diventare elemento di raccordo tra le “linee dell’Ovest” e le “linee dell’Est” (oltre che inefficace penetrazione in Centro).

Un piano di estensione della rete, questo, fatto per occupare la viabilità piuttosto che per rispondere ad una effettiva domanda di trasporto. Aumenteranno per i passeggeri le rotture di carico (cioè i cambi di mezzo) attorno ai nodi della Fortezza e di Libertà. Su questi probabilmente si impernierà anche il futuro assetto della rete bus, provvisoriamente riorganizzata dopo la chiusura della piazza del Duomo nel 2009.

Linea 3.2.2. E’ la linea che da piazza della Libertà giungerà a Rovezzano attraversando il quartiere del Campo di Marte. Il progetto definitivo è ancora in bozza e non è da escludere qualche modifica nella versione finale […] LEGGI TUTTO

MANUALE PER CHI VA IN TRAM di Paolo Celebre (prima parte)

[…]Ricordiamo che mentre la linea per Bagno a Ripoli, è prevista con tratti a batteria, cioè senza rete aerea (lungo i Viali di circonvallazione e dal ponte Da Verrazzano fino a piazza Gino Bartali), il progetto definitivo della V.A.C.S. approvato nel 2011, revisionato nel 2017 ed oggetto di aggiornamenti fino ad oggi, non prevede tratte a batteria.

Ci sarà la catenaria lungo il viale Lavagnini e in piazza della Libertà, nel viale Don Minzoni e anche nel primo tratto di viale Matteotti. In via Cavour, piazza S. Marco e nelle vie La Pira e Lamarmora si utilizzeranno ganci sulle facciate, oltre che pali dell’illuminazione pubblica; ma di fronte al Giardino botanico ci saranno appositi pali tranviari.

[…]Nella piazza della Libertà e nell’inquadratura del viale Don Minzoni si vedrà lo stesso campionario di pali e fili che osserviamo in piazza della Stazione, nel viale Belfiore, nella via Alamanni o all’incrocio fra i viali Strozzi e Lavagnini.

[…]A ciò è da aggiungere l’impatto irreversibile della pesante piattaforma cementizia comprensiva dei sottoservizi già adottata per le altre linee, l’ingombro visivo delle stesse vetture e l’impatto acustico, un difetto strutturale dei veicoli “Sirio”. Non è difficile immaginare la situazione che si creerà in tal modo nella piazza S. Marco. LEGGI TUTTO

Firenze. La tramvia per il Campo di Marte e Coverciano”: le “parole nascoste” (Parte II). V binario, strage di antiche e nuove alberature, cementificazione della “campana”

Pubblichiamo un nuovo contributo del nostro socio Marco Piccardi naturale proseguimento del precedente intervento sulla stessa linea tramviaria. Anche la prossima settimana torneremo sulla linea 3.2. 2 con un intervento dell’architetto Paolo Celebre.

La linea 3.2.2 per il Campo di Marte e Coverciano: le “parole nascoste”. V binario, strage di antiche e nuove alberature, cementificazione della “campana”. Parte II

[…]Tuttavia, la cosa che appare più sorprendente è rappresentata dall’esistenza del binario ferroviario dedicato alla Faentina che risulta essere frequentato da pochissimi convogli (forse una dozzina nell’arco delle 24 ore nel periodo estivo, quello di maggior frequenza, figure 2) anche perché le corse sulla Faentina indirizzate a Santa Mara Novella usano un percorso alternativo. Diversamente, le rotaie dirette al Campo di Marte scorrono parallele e molto vicine al percorso della tramvia che unisce Piazza delle Cure a Viale Malta e, naturalmente, sono già collegate alla stazione del Campo di Marte e a quello che viene individuata come la sede del nuovo parcheggio da 3000 posti auto. Il loro utilizzo in alternativa al tratto tramviario sopradetto farebbe risparmiare a) qualche milione di euro di soldi pubblici b) anni (o eterni) disagi ai residenti c) la generosa vita di specie vegetali altrimenti abbattute. Una scelta che avrebbe senso se inserita in un piano della mobilità a scala comprensoriale e se le tramvie, di fatto, non si costruissero in concorrenza con il servizio FS metropolitano.

Le offese al buon senso non si esauriscono e contrastano con lo stesso monco (visto che riguarda dichiaratamente la sola porzione Nord) progetto di riqualificazione dove si insiste sul recupero di spazi permeabili, verdi e alberati. I buoni intenti si traducono, nella sede tramviaria, in una strage di quelle alberature (nella maggior parte bagolari e platani sanissimi nonché pini di relativamente più recente piantumazione) che, tra l’altro, risultano tra le testimonianze più evidenti, nel nostro quartiere, del progetto di Giuseppe Poggi per Firenze Capitale. Quelle alberature lungo i viali circondari della “campana”, altro non sono che la naturale prosecuzione dei filari di alberi ad alto fusto piantati sui viali Militari (i Viali Don Minzoni e dei Mille) che nel piano per Firenze Capitale erano intesi a distinguere tre percorsi paralleli: quello centrale destinato ai veicoli e ai carri in avvicinamento alla piazza d’armi, quello esterno per stabilirvi quel trottatoio per i cavalli dei dilettanti e militari tanto reclamato e quello interno per il pubblico passeggio […] LEGGI TUTTO

Firenze. La tramvia per il Campo di Marte e Coverciano: le “parole nascoste”(Parte I). Riqualificazione, percorso e nuova viabilità

In alto a sx: Viale Malta la futura sede del transito dei veicoli. In alto a dx: Il parcheggio da 3000 posti auto. In basso a sx: la seconda delle 4 curve che distinguono il percorso della tramvia sui viali Fanti e Malta. In basso a dx: Quinewsfirenze 12 maggio 2021. Uno degli effetti della tramvia

A parziale integrazione ed illustrazione della lettera di Paolo Celebre  pubblicata sul nostro blog, ospitiamo le riflessioni del nostro socio Marco Piccardi

Mentre giunta comunale e media illustrano i grandi pregi della linea tramviaria 3.2.2 e del Progetto di riqualificazione del Campo di Marte (tra questi l’aumento dei parcheggi e del valore dei fabbricati, la crescita del verde e delle aree pedonali e tanto altro ancora) abbiamo letto il relativo Documento di indirizzo alla progettazione , guardato ad alcune delle tavole che accompagnano il progetto della tramvia in esame (Comune di Firenze, Direzione Nuove Infrastrutture – Ufficio Tramvia, elaborati planimetrici che risultano contrassegnati come bozze!) e seguito in streaming  la riunione del 28 luglio delle commissioni congiunte 3 e 5 del Comune di Firenze intese ad illustrare il Bando di Concorso Internazionale di progettazione per la riqualificazione dell’area di Campo di Marte Nord e dello stadio di P.L Nervi di Firenze)… le sorprese non sono mancate. Leggi Tutto

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