Archivi della categoria: Tramvia

Un inquietante contrasto istituzionale tra il Sindaco di Firenze e il Soprintendente

Apprendiamo da un articolo di Luciano Mazziotta su “la Martinella” di un nuovo pesante attacco del Sindaco Dario Nardella al Soprintendente Andrea Pessina, in seguito al diniego di una proroga di altri 45 giorni della ruota panoramica di 55 metri installata nel giardino monumentale della Fortezza. Questa critica a nostro avviso inquietante pone, al di là delle questioni di contenuto, anche questioni altrettanto importanti di forma, cioè di rispetto delle Istituzioni della Repubblica che dovrebbe essere alla base dell’azione amministrativa di chi ha avuto una delega elettorale a questo scopo. […]Giudichiamo inaccettabile che il Sindaco abbia voluto accomunare un rappresentante delle istituzioni dello Stato repubblicano, quale il Soprintendente, alle “persone che non rispondono ai cittadini ma alla fine solo a se stessi” […] Altrettanto inaccettabile è il fatto che, di fronte a pareri contrari dell’autorità statale competente, si arrivi addirittura a minacciare pubblicamente interventi sul Governo centrale per delegittimare o esautorare il Soprintendente. Leggi tutto

Tramvia: “BINARIO MORTO” (di Paolo Celebre)

L’edizione fiorentina del quotidiano La Repubblica ha recentemente riattizzato il confronto tra Comune e Soprintendenza sulla presenza o meno delle pensiline della futura tramvia nel Centro storico e sui Viali, invitando i lettori a spedire alla redazione delle mail sul tema. Era facile immaginare il risultato: un tiro a segno contro il Soprintendente Pessina, colpevole con i suoi “diktat” di costringere i cittadini ad aspettare il tram esponendosi al sole d’estate e alle intemperie d’inverno.

Il copione è sempre il solito: da un lato ci sarebbero gli imbalsamatori, i funzionari ottusi, i Signor No e i custodi della città museo; dall’altro il comfort dei cittadini, le necessità di una città normale e l’auspicabile confronto tra innovazione e conservazione. Non mancano in questa messinscena i riferimenti ad illustri personaggi come Filippo Brunelleschi, richiamato dal passato a confrontarsi con i modesti progetti tranviari. Leggi Tutto

Al di la delle chiacchiere e per quanto riguarda la reale posizione della Soprintendenza in merito alle pensiline, si legga quanto dichiarato a toscanatv.it dal Soprintendente Pessina Noi non abbiamo bocciato tutte le pensiline, abbiamo chiesto che venissero ridotte in quei luoghi nei quali esiste un vincolo, e il Comune lo sa bene. […] Le pensiline lunghe 15 metri erano troppo. Siamo andati a vedere anche in altre città, dove le precipitazioni sono numerose: Roma e Torino non hanno le pensiline in centro. È un sacrificio accettabile”.

Per gli altri interventi di Italia Nostra sulla tramvia clicca in alto sulla targhetta blu “Firenze a Nudo” poi su “Tramvia” oppure clicca qui

Tramvia, “riqualificazione” del Campo di Marte e Costa San Giorgio: i “percorsi partecipati” a Firenze”. L’INFELICE AVVIO dei Consigli di Quartiere aperti alla cittadinanza e l’Audizione concessa all’Associazione di volontariato Idra alla Commissione consiliare 3

Nelle ultime settimane si sono avviati gli incontri con i residenti dei singoli quartieri (Quartiere 2 del 23 novembre 2021) nell’ambito delle sedute dei Consigli di Quartiere con la partecipazione di Sindaco e Assessori. Inoltre e a mesi dall’invio della richiesta, anche la Commissione consiliare 3 – Territorio, urbanistica, infrastrutture, patrimonio si è riunita (1 dicembre 2021) per ascoltare le osservazioni dell’Associazione IDRA in merito al “recupero” della ex Caserma San Giorgio

Per motivi indipendenti dalla nostra volontà abbiamo dovuto rinunciare alla partecipazione diretta al primo dei Consigli di Quartiere aperti alla cittadinanza. Per questo, ma anche per le segnalazioni giunteci dai residenti, abbiamo seguito la registrazione dell’incontro qui

Ne abbiamo concluso che se questi rimarranno i termini della partecipazione (ma questa nostra ha anche l’intento di migliorare il rapporto tra istituzioni e cittadini e non vediamo motivi perché non si possano o non si vogliano migliorare tempi e scaletta dei prossimi incontri), forse è meglio starne alla larga.

I motivi di questo pensiero sono diversi e possono essere riscontrati, quasi tutti, nella stessa registrazione. Leggi Tutto

LA ZUFFA DEL TRAM (di Paolo Celebre)

Nell’estate 2019, in occasione della presentazione da parte dei sindaci Dario Nardella e Lorenzo Falchi del progetto di prolungamento della linea 2 per Sesto, con le due ipotesi oggi in campo, un collettivo di studenti del Polo scientifico espresse forti critiche alla politica della mobilità dei due Comuni. In un rapporto segnalavano il pessimo coordinamento tra i vari servizi di trasporto (su gomma, su ferro e ciclabile) proponendo di incoraggiare l’utilizzazione del servizio pubblico mediante l’ottimizzazione del collegamento via bus con le stazioni ferroviarie, il potenziamento dei servizi, il coordinamento degli orari e così via.Sempre in quell’occasione, in una dichiarazione alla stampa, gli studenti si chiedevano se “con lo stesso investimento non si potevano ottenere risultati migliori semplicemente potenziando la tratta ferroviaria (che è nettamente più veloce per chi deve spostarsi in direzione centro) e potenziando la linea del 59 individuandola come collegamento con Rifredi-Morgagni”. LEGGI TUTTO

Firenze, l’inchiesta Gest (?) e il “presunto” scandalo tramvia. Novaradio intervista Dimitri Palagi: “Da rivedere un sistema che garantisce profitti perenni ai privati”

In attesa del prossima riunione del Consiglio Comunale e nel lamentare l’impossibilità (ma deve trattarsi di problema temporaneo o dettato da nostra incompetenza ) di accedere a tutti i contenuti della pagina web dedicata dall’Amministrazione Comunale alla tramvia (si veda in fondo a questo link/ pagina la “sezione 2005 – Convenzione di concessione”), veicoliamo l’intervista concessa a Novaradio, oggi 8 ottobre 2021, dal Consigliere Comunale Dimitri Palagi.

Clicca qui per ascoltare

MANUALE PER CHI VA IN TRAM di Paolo Celebre (terza e ultima parte)

“Tanto più trova di can farsi lupi …” diceva Dante parlando della valle dell’Arno che incontra Firenze. E in effetti lupi famelici di spazio, di risorse e di denaro sembrano farsi coloro che dal 2020 hanno intrapreso la progettazione definitiva della linea 4, l’ultima in ordine di tempo.

Basta osservare il capolinea sul viale Fratelli Rosselli, davanti alla ex stazione Leopolda, nella proposta approvata nel luglio 2021. Come nel caso della fermata “Belfiore” della linea 2, si è deciso di procurare il maggior danno possibile all’opera urbanistica del Poggi. Si occupa così la parte centrale del viale con una stazione di interscambio punteggiata da almeno una trentina di pali che produrrà uno scenario simile a quello di piazza della Stazione. I binari, subito dopo, interrompono il flusso di traffico da/per il Ponte della Vittoria e curvano verso la stazione di Firenze Porta al Prato, trasformata nella fermata “Porta al Prato” della tramvia. La connessione con la T1 sarà sia in direzione di Scandicci, sia in direzione della stazione di S.M.N. in vista di un futuro possibile esercizio in comune. LEGGI TUTTO

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