Archivi della categoria: Gualchiere di Remole

Centrale idroelettrica alle Gualchiere di Remole (Bagno a Ripoli): la richiesta di Italia Nostra e Idra per un percorso di ascolto

OGGETTO: Centrale idroelettrica d’Arno prevista alle Gualchiere di Remole (Bagno a Ripoli): richiesta di un percorso di ascolto e di dibattito pubblico per la verifica della piena compatibilità ambientale e paesaggistica.

Su richiesta di Idra, l’impresa Iniziative Toscane Srl Società di Progetto, che costruisce (con la formula della finanza di progetto) i 12 impianti idroelettrici da realizzare sulle 13 pescaie o briglie dell’Arno comprese fra Incisa e Lastra a Signa ([1]), su atto normativo della Provincia di Firenze del 2007-08, ha finalmente concesso parte degli elaborati progettuali, insieme con l’assicurazione – lettera alla Regione Toscana del 20 novembre 2020 a firma dottor Alberto Rizzi – che l’intervento denominato “Sieci”, “nel più ampio ambito di tutela storico-ambientale delle Gualchiere di Remole ha comportato specifici approfondimenti ed accorgimenti progettuali volti a tutelare, conservare e valorizzare il contesto in cui il progetto si colloca”. La lettura degli elaborati progettuali lascia però più di un dubbio circa l’efficacia delle soluzioni proposte per garantire l’inserimento ambientale e paesaggistico delle nuove opere industriali: soprattutto di quelle da collocare nelle aree di maggiore rilevanza storico-culturale e patrimoniale, a partire appunto dalle Gualchiere di Remole e anche dal sito che contiene il Ponte di Annibale e il Mulino di Bruscheto.      LEGGI TUTTO

GUALCHIERE DI REMOLE, FUORI ANCHE IL MINISTERO! Comunicato congiunto di Italia Nostra e IDRA

Alle Gualchiere di Remole: teatro, cultura, memoria, gioia

 

COMUNICATO STAMPA, ­­­3.11.’20

GUALCHIERE DI REMOLE, FUORI ANCHE IL MINISTERO! Si legge negli atti. Non solo Italia Nostra e Idra: il Comune di Firenze tiene fuori dalla partita anche la Soprintendenza.

Sono passati sei mesi (!) da quando la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio ha segnalato al proprietario del monumento protoindustriale in riva d’Arno, il Comune di Firenze, “la necessità dell’elaborazione di un vero e proprio progetto di restauro, ancorché parziale”. Palazzo Vecchio scriveva di un “tavolo tecnico costituito dai rappresentanti dei Comuni di Firenze e Bagno a Ripoli, di un comitato civico costituitosi sulla questione e da esponenti della cultura territoriale e scientifica d’ambito”, e chiedeva alla Soprintendenza di individuare un proprio rappresentante per “garantire il contatto auspicato”. Orbene, nonostante che a Palazzo Vecchio il funzionario di Palazzo Pitti sia stato indicato, con nome e cognome, non risulta che abbiano passato l’Arno – leggiamo dopo aver richiesto l’accesso agli atti –  le comunicazioni richieste già il 10 aprile “in merito al calendario e alla forma degli incontri prefigurati e in relazione ad eventuali ulteriori iniziative attinenti ad aspetti di conservazione e valorizzazione, o comunque intersecanti le competenze istituzionali” della Soprintendenza. Stesso discorso per i documenti e i materiali contenenti gli esiti fino a questo momento prodotti dal percorso intrapreso”: se esistono, a Pitti non sono arrivati! LEGGI TUTTO

Sabato 17 e domenica 18 ottobre. Gli eventi in occasione del gemellaggio delle Gualchiere di Remole (Bagno a Ripoli) e Coiano (Prato)

Gli eventi, accompagnati dall’esposizione delle opere degli artisti Fiorella Noci e Piero Gensini, si terranno al Museo del Tessuto (Prato, sabato 17 ottobre,  h. 17-19.30) e alla Gualchiera di Coiano (Prato, domenica 18 ottobre,  h. 10-19.30). Vedi il programma completo

 

Un invito a visitare le Gualchiere di Remole

Piero Gensini: Gualchiere di Remole (Bagno a Ripoli): il monumento, il fiume con la pescaia e la gora, l’area verde.

Un parco spontaneo da visitare 

Durante questa lunga fase di pandemia, le Gualchiere di Remole – straordinario monumento di architettura e di archeologia industriale sull’Arno, edificato nella prima metà del XIV secolo in funzione dell’arte della lana fiorentina – sono state molto frequentate, sia dagli abitanti degli immediati dintorni sia da altre persone provenienti da Bagno a Ripoli, Pontassieve e Firenze. Una presenza spontanea ma costante, che ha mostrato interesse per il borgo industriale medievale, ma anche per l’ampia componente verde del luogo, cioè il parco ambientale che ospita e circonda l’opificio e il villaggio un tempo abitato dalle famiglie dei lavoranti. LEGGI TUTTO

PRESENTE E FUTURO DELLE GUALCHIERE DI REMOLE: PARTE IL DIALOGO COL COMUNE DI FIRENZE

DIGITAL CAMERA

COMUNICATO STAMPA, ­­­11.9.’20

PRESENTE E FUTURO DELLE GUALCHIERE DI REMOLE: PARTE IL DIALOGO COL COMUNE DI FIRENZE

Italia Nostra e Idra convocate martedì scorso dall’assessore al Patrimonio non abitativo di Palazzo Vecchio

Lo scorso 8 settembre Italia Nostra e Idra, coi presidenti Leonardo Rombai e Girolamo Dell’Olio, hanno ascoltato con vivo interesse, nel suo ufficio, il resoconto dell’assessore al Patrimonio non abitativo del Comune di Firenze Alessandro Martini – che hanno ringraziato per il cortese invito a un primo incontro con l’Amministrazione comunale di Firenze – sul lavoro svolto nel 2019-20 dai due Comuni di Firenze e di Bagno a Ripoli sul complesso edilizio delle Gualchiere di Remole.

Dopo essersi soffermato sui primi interventi, attualmente in corso, di messa in sicurezza dell’edificio, e su quelli ulteriori previsti anche con l’auspicato contributo del Ministero dei Beni culturali (l’arch. Stefano Cerchiarini, responsabile del Servizio Gestione Patrimonio del Comune di Firenze, che ha partecipato al colloquio, ha parlato di un progetto di consolidamento, ancora senza riflessi sulla futura destinazione d’uso, che vale 600.000 euro, di cui il 40 per cento si prevede venga stanziato da Palazzo Vecchio), l’assessore ha manifestato la volontà dei due Comuni di arrivare all’elaborazione di un progetto di restauro-valorizzazione del monumento e del suo contorno. LEGGI TUTTO

Le Gualchiere di Remole: la Lista Rossa di Italia Nostra, il documentario di Rai Storia, i convegni (in aggiornamento)

L’opificio delle Gualchiere di Remole è stato ripetutamente posto all’attenzione dei toscani e del mondo scientifico con convegni e seminari di respiro regionale e nazionale.

E’ segnalato nella LISTA ROSSA della nostra associazione 

A chi volesse approfondire la conoscenza di questo complesso definito da Fernand Braudel come “il maggiore impianto industriale dell’Europa pre-industriale” segnaliamo

Il documentario andato in onda su Rai Storia lunedì 28 gennaio 2019 (con interventi dello scultore Piero Gensini, di Leonardo Rombai, professore emerito di Geografia nell’Ateneo fiorentino e presidente della Sezione fiorentina di Italia Nostra, Mariarita Signorini del Consiglio Nazionale di Italia Nostra, Emanuele Masiello, architetto della Soprintendenza di Firenze, Angela del Soldato ultima abitante delle Gualchiere di Remole e  discendente della famiglia che per secoli ha lavorato nell’opificio)

– l’intervento di Leonardo Rombai al convegno “Le Gualchiere di Remole. Fortuna e destino di Firenze” (26 giugno 2017,  Circolo Vie Nuove, Firenze) dal titolo  Gualchiere di Remole: 700 anni di storia, 50 anni di progetti, un mese per venderle

la pagina dedicata all’opificio da nove.firenze.it (Le Gualchiere di Remole: un villaggio per l’arte)

 

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: