Archivi della categoria: Parcheggi

Rassegna Stampa. Firenze tra promesse, scaricabarile, chiacchiere e realtà delle cose: Costa San Giorgio, parcheggio a Gavinana, alberature e presunti percorsi partecipativi.

Il Fatto quotidiano.it (di Carlo Giorni, 11 dicembre 2021). Firenze, per Nardella sarà una delle città più green d’Europa: intanto dà l’ok a costruire un parcheggio su un podere del 1300. Mentre promette droni-taxi, più biciclette, 1,5 milioni di alberi entro il 2040, da Palazzo Vecchio arrivano i via libera a una colata di asfalto in un’area con alberi anche di pregio e un’antica casa colonica, mentre sulla collina di San Miniato nascerà il nuovo resort di lusso di Costa San Giorgio che sarà costruito sull’ex caserma Vittorio Veneto che mette insieme due conventi del Trecento e una chiesa. LEGGI TUTTO

L’esposto di Italia Nostra alla Procura della Repubblica contro il nuovo parcheggio nell’area verde del c.d. “ex podere della Mattonaia” (anno 2018)

Associazione IDRA (10 dicembre 2021). Costa San Giorgio: procedimento Viziato? amministratori Distratti? […]è stato convocato lo scorso 7 dicembre addirittura un Consiglio di quartiere aperto (ad annunciarlo, nemmeno un comunicato stampa di Palazzo Vecchio!), con – leggiamo – 3 minuti a disposizione di ciascun cittadino o associazione, e le scelte definitive già in tasca. Idra non ha festeggiato questa parodia di partecipazione, e per evidenziare il proprio rigetto di un modo palesemente offensivo di rapportarsi con la cittadinanza ha distribuito a tutti gli intervenuti – stando ben fuori dalla porta – un volantino eloquente, intitolato “Costa S. Giorgio, parodia di informazione dal cosiddetto ‘Comune’ di Firenze. Seduta aperta placebo”. LEGGI TUTTO

Stamptoscana.it (8 dicembre 2021) Costa San Giorgio, Domenici: “Pretestuoso dare responsabilità all’ex giunta”. Arriva la reazione dell’ex sindaco Leonardo Domenici e della giunta di allora, circa la polemica che riguarda il resort di Costa San Giorgio. “Il complesso immobiliare di Costa San Giorgio è stato venduto da CdP all’imprenditore argentino Lowestein nell’ottobre del 2015. Fino ad allora l’immobile era di proprietà pubblica. Non più del ministero della Difesa ma della Cassa depositi e prestiti. È quindi pretestuoso, oltreché fuorviante, assegnare responsabilità su questo intervento all’amministrazione Domenici. Il Comune di Firenze avrebbe avuto, e ha tuttora, la possibilità di regolare in modo più consono alle esigenze del quartiere la destinazione d’uso del complesso di Costa San Giorgio”. Così l’ex sindaco di Firenze insieme agli ex assessori della sua Giunta Giuseppe Matulli, Tea Albini e Gianni Biagi LEGGI TUTTO

Corriere fiorentino, (di Alessio Goggioli, 9 dicembre ) L’assessore Del Re: «Costa San Giorgio, non sono contenta ma abbiamo fatto tutto il possibile». «Non abbiamo scaricato responsabilità sulla giunta Domenici. Anche io avrei preferito che quel bene restasse pubblico». L’interrvista: Ma il fiorentino dentro Costa San Giorgio ci entrerà chiedendo il permesso. “No, ci saranno spazi aperti sempre” […] Costa San Giorgio è sul «Poggio delle rovinate» dove ci sono problemi idrogeologici. A oggi però non c’è un progetto, né una valutazione ambientale. Non è un rischio? “Assolutamente. Ma tutto deve essere approvato, non c’è alcun permesso di costruire ancora” […] Assessore però mettiamo in fila un po’ di cose: Palazzo Pauer, i palazzi in piazza San Felice, il Convitto della Calza, Costa San Giorgio. Solo in un fazzoletto dell’Oltrarno pezzi di città vengono sottratti a favore di resort o appartamenti di lusso. “Bisogna distinguere il pubblico dal privato” . LEGGI TUTTO

Un parcheggio sui terreni del Podere Mattonaia a Gavinana. Una brutta storia lunga 15 anni.

Parcheggio al posto del podere trecentesco, qualcosa non Quadra·(di Francesca Conti su la Città Invisibile)

[…] Ma torniamo al 2006, il parcheggio era uno dei progetti di Quadra, società di progettazione, vero asso pigliatutto nella cementificazione dell’era Domenici, travolta da un’inchiesta chiusa nel 2016 con varie prescrizioni al processo di appello. […] Da allora i cittadini riuniti nel Comitato Salviamo il Podere Mattonaia hanno portato avanti una battaglia senza sosta, facendo istanza di revoca/annullamento, ben due ricorsi al TAR e due esposti alla Procura, uno dei quali con Italia Nostra. Il Comune di Firenze aveva quindi avviato a inizio 2018 un procedimento di revoca/annullamento i cui termini erano stati fatti decorrere senza che si prendessero di fatto provvedimenti. Nonostante tutto questo lo scorso 24 novembre gli uffici del Comune hanno rinnovato il permesso a costruire, un’approvazione a tempo di record, notano i cittadini.. Per approfondire le “criticità del progetto leggi tutto l’articolo

Badia Fiesolana e Ponte alla Badia: l’impatto paesaggistico di parcheggi, scalinata pedonale e piattaforma ecologica in una lettera inviataci da una cittadina

In alto: prima e dopo l’intervento. In basso: la piattaforma ecologica

I parcheggi e la scalinata pedonale (con la piattaforma ecologica) tra Villa Salviati, la Badia Fiesolana e il Ponte alla Badia. L’impatto paesaggistico negativo di opere pubbliche

Passano i mesi, ma non mi rassegno allo sfregio di due colline: il parcheggio, con scalinata pedonale, che segna come una cicatrice la collina di villa Salviati (di notte ha le sembianze di una lugubre croce adagiata orizzontalmente lungo la collina); la scalinata pedonale che da Ponte alla Badia sale fino alla Badia Fiesolana, con una piattaforma alla sua base, che ospita un ampio spazio con cassonetti per la raccolta dei rifiuti dell’Istituto Universitario Europeo. Sono certa che tale cementificazione – in alcune delle colline più belle che circondano Firenze e da cui si ha una delle viste più suggestive della città – è stata autorizzata: si tratta di proprietà dello Stato italiano e di luoghi sottoposti a rigidi vincoli storici e paesaggistici. La direzione dei lavori è del Ministero delle infrastrutture e dei Trasporti e del Provveditorato Interregionale alle opere pubbliche per la Toscana le Marche e l’Umbria; i lavori sono stati regolarmente autorizzati in Conferenza dei servizi da Comune di Fiesole, Comune di Firenze e Soprintendenza archeologica belle arti e paesaggio di Firenze; la spesa ha superato il milione di euro. In rete è possibile reperire numerose informazioni al proposito. LEGGI TUTTO

Parcheggi interrati in piazza del Cestello e in via dei Renai-piazza dei Mozzi: Italia Nostra scrive al Soprintendente


Come già nell’incontro Fatti e misfatti. L’assurdo progetto di un parcheggio interrato in Piazza del Cestello ed altri aspetti della gentrificazione nella città storica ed in Oltrarno, organizzato dal Comitato Oltrarno Futuro il 4 novembre 2019, Italia Nostra sottolinea il fatto che – per le piazze storiche e per tutto il tessuto storico di Firenze – debba applicarsi, per gli interventi urbanistici, il principio del “restauro conservativo” sancito dal Codice dei beni culturali e del paesaggio del 2004, e non quello improprio della “riqualificazione”: concetto, quest’ultimo, declinato spesso, purtroppo, dalle pubbliche amministrazioni in chiave manomissiva e distruttiva rispetto ai valori identitari della città. LEGGI TUTTO

NUOVO CENTRO SPORTIVO DI BAGNO A RIPOLI. COMUNICATO CONGIUNTO DI ITALIA NOSTRA, LEGAMBIENTE, LISTA PER UNA CITTAFINANZA ATTIVA

BAGNO A RIPOLI, 28.11.2019
Comunicato Stampa – LETTERA APERTA
INCONTRO del SINDACO con i CITTADINI sul CENTRO SPORTIVO della FIORENTINA

Presidente Commisso, ci auguriamo che la Fiorentina, nell’immediato futuro, non sia ricordata solo per il centro sportivo più grande e più bello del mondo, perché questo intervento, in una visione più ampia, potrebbe invece passare alla storia come l’inizio della fine del Piano di Ripoli.
Ricordiamo che tutta l’area del Pian di Ripoli ricade sotto numerosi vincoli statali paesaggistici ma anche idraulici di vario genere, che devono garantire un’assoluta permeabilità del terreno: non a caso la vasta area in questione si chiama “il Padule”.

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Lunedi 4 novembre. “Fatti e Misfatti”: incontro pubblico sul progetto di parcheggio interrato in Piazza del Cestello e altri aspetti della gentrificazione

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