Confisca delle Cascine di Tavola – rassegna stampa

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Fonte: Gonews, 05/02/2015

Fattoria Medicea, il giudice dispone la confisca

Il giudice del tribunale di Prato Monica Jacqueline Magi ha disposto la confisca della fattoria Medicea delle Cascine di Tavola, una frazione a sud di Prato, capolavoro architettonico rinascimentale fatto costruire da Lorenzo il Magnifico. La confisca è giunta dopo un processo che vedeva imputati due rappresentanti legali delle ultime due holding immobiliari che avevano acquistato l’immobile: uno dei due imputati è stato condannato a 7 mesi di reclusione, mentre l’altro è nel frattempo deceduto.
Dopo l’allarme lanciato da alcune associazioni ambientaliste nel 2009, in quanto l’annunciata operazione di realizzazione di appartamenti nella fattoria era ritenuta illegittima, la procura di Prato aveva sequestrato il complesso e avviato un procedimento giudiziario. Oggi, la sentenza che ha condannato a 7 mesi di reclusione in carcere uno dei due imputati per ‘inosservanza di un provvedimento emanato dalla Sovrintendenza’ e per ‘danneggiamenti ambientali’. La giunta regionale Toscana, nei mesi scorsi, aveva manifestato l’intenzione di comprare la struttura per poi rimetterla in sesto. La Fattoria in questi anni è stata sventrata dalle intemperie e la sua sopravvivenza è ancora in pericolo date le precarie condizioni strutturali.
Cascine di Tavola, già aperto il dialogo con il Ministro della Cultura Franceschini.
La sentenza di primo grado sulle Cascine di Tavola ha stabilito la confisca per via giudiziaria. La Fattoria Medicea passa così allo Stato: “Se la sentenza verrà confermata anche nei gradi successivi questa per noi è una doppia buona notizia perché possiamo usare i fondi regionali per altri investimenti e allo stesso tempo tutelare e valorizzare un patrimonio della citttà – spiega il sindaco Matteo Biffoni -. Quando ci siamo accorti che questo poteva essere l’esito del processo abbiamo chiesto alla Regione di sospendere il protocollo d’intesa sulle Cascine siglato lo scorso settembre con l’accordo di spostare eventualmente l’impegno finanziario su un altro progetto”.
Nei mesi scorsi il sindaco Matteo Biffoni e l’assessore Simone Mangani avevano incontrato a Roma il ministro Dario Franceschini chiedendo, tra l’altro, un’attenzione particolare per le Cascine di Tavola: “Si tratta di un patrimonio importante non solo per Prato e la Toscana, ma per tutta l’Italia – sottolinea il sindaco -. E’ fondamentale che questo patrimonio venga tutelato non solo con la messa in sicurezza e la copertura, ma con un restauro completo. La Fattoria Medicea non dovrà però restare una bella struttura vuota, ma dovrà vivere e grazie all’impegno del ministero possiamo valorizzarla al meglio”.

Fonte: Radio Rai 1, Habitat Magazine, 27/02/2015

Cliccate qui per ascoltare l’intervista a Mariarita Signorini sulle Cascine di Tavola.

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“Italia Nostra per gli Uffizi”: presentazione dell’Apollo seduto

Conferenza stampa 23 maggio 2014 Chiesa di San Pier Scheraggio

Mariarita Signorini, Responsabile restauri e membro del consiglio nazionale

“Apollo seduto” prima del restauro

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Salviamo le Gualchiere di Remole!

Cari amici e amiche,

Italia Nostra – sezione di Firenze vi chiede aiuto!
Per salvare le Gualchiere di Remole (in pericolo di crollo generale,
nonostante la proprietà sia del Comune di Firenze) abbiamo bisogno del
vostro intervento votando e facendo votare ai vostri amici e conoscenti
le Gualchiere tra i Luoghi del cuore – FAI entro il prossimo 30
novembre.

COME SI FA: sulla pagina www.iluoghidelcuore.it: in “cerca un luogo”
digita “gualchiere di remole”, poi clicca “cerca e vota” e poi clicca
“vota questo luogo”
RICORDATEVI DI REGISTRARVI, se non ancora registrati, con email e
password!

Grazie e cari saluti

Leonardo Rombai
presidente Italia Nostra – Firenze

Presentazione del libro “Tutela, sicurezza e governo del territorio in Italia negli anni del centro sinistra”

Siamo lieto di invitarvi il prossimo 25 ottobre ore 17,30  alla Biblioteca delle Oblate per la presentazione del volume Tutela, sicurezza e governo del territorio in Italia negli anni del centro sinistra.

Leonardo Rombai

Mariarita Signorini

Arno. Fonte di prosperità fonte di distruzione

Siamo lieti di invitarvi alla mostra sull’Arno all’Archivio di Stato di Firenze che si terrà domenica 9 ottobre alle ore 11.30.
Leonardo Rombai e Mariarita Signorini

Presentazione di “Lungo l’Arno” 22 luglio a Montevarchi

Discarica in fiamme, Italia Nostra:”Si apre un grave problema ambientale”

Fonte: StampToscana

“Ció che è accaduto apre un problema ambientale molto grave. La discarica accoglie anche alcune tipologie di rifiuti classificati “pericolosi”, tra i quali quelli contenenti amianto. Quindi, oltre alla diossina e alle polveri sottili, che inevitabilmente si producono con l’incendio, è probabile che siano state disperse altre sostanze pericolose per la salute”. Lancia un fortissimo allarme, il vicepresidente di Italia nostra Toscana Mauro Chessa, che aprla nome del Direttivo toscano, per quanto riguarda l’incendio che due giorni fa è scoppiato nella discarica del Cassero, a Serravalle Pistoiese.

E non sono solo i fumi ciò che preoccupa l’associazione ambientalista: “L’incendio ha inoltre distrutto la copertura, quindi le piogge daranno luogo a una enorme quantità di reflui fortemente inquinati, assai difficili da gestire. Sarà inoltre necessario verificare quanto la lenta combustione sia scesa in profondità e se ha danneggiato il fondo impermeabile”, spiega Chessa.

Una discarica che è oggetto di contestazioni da parte dei cittadini del luogo che durano da svariati anni, in particolare per l’emanazione di biogas maleodoranti. La struttura, ricorda Chessa, “rappresenta l’anello di un sistema di trattamento dei rifiuti obsoleto, non compatibile con la raccolta differenziata e il riciclo. L’incendio la trasforma ora in un problema ambientale molto serio, sia per la dispersione di sostanze pericolose, sia per la bonifica che ora si dovrà affrontare”.

E anche cosa devono fare i residenti di fronte all’innesco di questa bomba ambientale desta perplessità nell’associazione. “Sorprende la sequenza di indicazioni contraddittorie che sono giunte ai residenti, alcuni dei quali sono dovuti ricorrere al pronto soccorso, così come sono incomprensibili le dichiarazioni che escludono la presenza di rifiuti pericolosi e le rassicurazioni alla popolazione senza alcuna analisi ambientale. Ha dell’incredibile anche l’assenza di un piano di emergenza, nonostante che la presenza di gas e materiali infiammabili fosse assolutamente nota. Sconcerta poi il ritardo dell’intervento dei vigili del fuoco, quasi due ore dopo che le fiamme si sono manifestate”. Conclude la nota di Italia Nostra: “La terra dei fuochi si è materializzata ora qui tra le nostre case, che serva per avviare una seria riflessione sul trattamento dei rifiuti”.

Verbale della prima riunione del nuovo Consiglio Direttivo di Italia Nostra Firenze 

4.7.2016

Dietro invito del Presidente uscente Leonardo Rombai,in data odierna, alle ore 17, si sono riuniti per la prima volta i consiglieri eletti in data 31 maggio u.s., durante l’assemblea indetta per votare il nuovo Consiglio Direttivo della Sezione di Firenze per il triennio 2016/2018.

Sono presenti: 

MARIARITA SIGNORINI, LEONARDO ROMBAI, ANNA GUARDUCCI, LORENZO DE LUCA, SAIDA GRIFONI, MARCO PICCARDI, MAURO CHESSA, MARIA GABRIELLA FERRARI, MANLIO MARCHETTA.

Assente giustificato GIAN FRANCO CARTEI. Assenti MARIO BENCIVENNI, GIUSEPPINA CARLA ROMBY, LAURA MANGANARO, ANTONELLA MARCHINI, NINO SCRIPELLITI.

Il numero legale viene così raggiunto per svolgere la presente seduta di Consiglio convocata per eleggere il Presidente, il Vice Presidente e il Segretario-Economo.

Mariarita Signorini assume la presidenza temporanea e per le cariche del Triennio propone L. Rombai come Presidente; M. Signorini e M. Chessa come Vice-Presidenti; e Marco Piccardi come Segretario-Tesoriere.

La proposta viene approvata all’unanimità.

Prende la parola L.Rombai ringraziando per la fiducia, facendo presente comunque l’enorme lavoro che la direzione della Sezione comporta, dato anche dal crescente aumento di cavilli burocratici sempre più complessi e chiede quindi maggior collaborazione ai Consiglieri eletti.

Intervengono vari Consiglieri che – constatando una pluralità di competenze – propongono di riconoscere informalmente una sorta di piccola giunta operativa, con Marchetta coordinatore per l’urbanistica, Romby per l’architettura, Chessa per la geologia, De Luca per il verde urbano, Cartei e Scripelliti per la legislazione e il diritto, (anche l’ingegner Massimo Perini, da anni socio fattivo fa pervenire – in seguito alla riunione- la sua disponibilità a collaborare con la Giunta per le proprie competenze, come ha fatto sinora in particolare per la questione del sottoattraversamento Tav) . 

Rombai ringrazia i Consiglieri e propone di indire ai primi di settembre una ulteriore prima riunione del Consiglio per poter discutere e istruire i problemi e casi più urgenti della Sezione, che riguardano soprattutto le cosiddette grandi opere (Alta Velocità con il sottopasso, inceneritore e aeroporto).

Entra per invito il Socio Tiziano Cardosi,  che da anni si occupa del problema dell’Alta Velocità ed espone in modo esauriente lo stato dell’arte sul progetto, invitando per la conferenza che si terrà mercoledì 6 alle ore 11 in Palazzo Vecchio.

Marchetta e Ferrari affrontano il progetto del Comune di Firenze per costruire una ventina di parcheggi sotterranei e presentano la bozza cui stanno lavorando per indire una petizione sul tema.

Sui problemi dell’inceneritore e dell’aeroporto intervengono altri consiglieri.

Alle ore 19.15 la seduta è sciolta.

Marco Piccardi

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